Falco lodolaio - Falco subbuteo
Atlante della Fauna selvatica italiana - Uccelli

Classificazione sistematica e distribuzione

Classe: Uccelli
Ordine:  Falconiformi o Accipitriformi
Famiglia:  Accipitridi o Falconidi
Genere:  Falco
Specie:  subbuteo

Il Falco lodolaio è presente in Eurasia e Africa Settentrionale. In Italia è ampiamente diffuso alle quote medio-basse ed anche in pianura, molto localizzato in Sicilia e in Sardegna. Presente anche su tutta la catena alpina, fino oltre i 1000 metri di quota.
Altre specie di falco sono: Falco grillaio Falco naumanni, Falco pellegrino Falco peregrinus, Falco pescatore Pandion haliaetus, Falco di palude Circus aeruginosus, Falco pecchiaiolo Pernis apivorus, Falco cuculo Falco vespertinus, Falco della regina Falco eleonorae.

Falco lodolaio Falco lodolaio - Falco subbuteo (foto P. Dubois http://pdubois.free.fr)

Falco lodolaio Falco lodolaio - Falco subbuteo (foto Andy Bright www.digiscoped.com)

Caratteri distintivi

Lunghezza totale: 30-36 cm
Apertura alare: 80-92 cm
Peso: 150-340 grammi

Corpo slanciato, della grandezza circa di un piccione. Piumaggio superiormente grigio lavagna con coda più chiara, inferiormente biancastro o fulviccio con fitte bande scure longitudinali, "calzoni" e sottocoda rosso-ruggine (adulti); nei giovani superiormente e inferiormente più brunastro, privo di parti rosso-ruggine.
Il becco è breve, adunco, grigio-bluastro con cera gialla (adulti), grigia o verdastra (giovani).
La testa è di colore bruno-scuro, con guance e gola chiare e mustacchio scuro; occhi con iride bruna scura e cercine periorbitale giallo (adulti) o grigio-verdastro (giovani).
Le ali sono lunghe e strette. La coda è relativamente breve e squadrata.
Le zampe sono gialle, più chiare nei giovani, con unghie uncinate, scure.
Dimorfismo sessuale non evidente (femmina leggermente più pesante del maschio).

Biologia

Il periodo di riproduzione va da maggio ad agosto: Nidifica su alberi, normalmente in nidi di corvidi e altri uccelli di taglia media. Depone 2-4 uova biancastre con macchie rossicce; il periodo di incubazione dura 30 giorni (una covata all'anno); la prole è nidicola e s'invola a 4-5 settimane.
Abitudini prevalentemente diurne-crepuscolari, solitarie, diurne in migrazione. Sverna in Africa a sud dell'equatore; in Italia è presente da aprile-maggio a settembre-ottobre.
Alimentazione: prevalentemente piccoli uccelli e grossi insetti, più raramente micromammiferi e rettili.
Verso: serie di sonori e talvolta tirati "ghie", secchi e veloci "kikiki...", ecc.
Il volo è veloce, con rapidi battiti d'ali e brevi planate.
In libertà vive circa 15 anni.

Uccelli A - G
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