Beccaccino - Gallinago o Capella gallinago Linnaeus, 1758
Atlante della Fauna selvatica italiana - Uccelli

Classificazione sistematica e distribuzione

Classe: Uccelli
Ordine: Caradriformi
Famiglia: Scolopacidi
Genere: Capella (Gallinago)
Specie: C. gallinago Linnaeus, 1758

La specie è presente come nidificante in tutto il continente europeo con esclusione del bacino del Mediterraneo. In Italia è raramente nidificante ma di passo in primavera e in autunno nei luoghi adatti (risaie, rive di fiumi, marcite...), presente anche come svernante anche se i suoi luoghi di svernamento principali rimangono l'Africa settentrionale e equatoriale.

Beccaccino Beccaccino (foto M. Wiora www.gartenspaziergang.de)

Beccaccino Beccaccino (foto www.cacciapassione.com)

Beccaccino Beccaccino (foto www.avibirds.com)

Beccaccino Uova di Beccaccino (foto http://www.bio-foto.com)

Beccaccino Beccaccino Gallinago o Capella gallinago (foto Camilla Gargini)

Caratteri distintivi

Lunghezza: 26 cm
Apertura alare: 42-46 cm
Peso: 105-170 grammi

Gli adulti sono indistinguibili tra di loro. La colorazione di base del beccaccino è marrone nelle parti superiori con sottile screziature crema e altre più pesanti nero - marrone scuro. Il capo ha una colorazione crema con due grosse strie scure che partono dal becco e passano sopra gli occhi arrivando fino alla nuca. Un'altra stria marrone parte dal becco e arriva alla nuca e infine altre due meno accennate sono sotto gli occhi. Il petto è crema con fitte screziature marroni che sfumano verso l'addome bianco e i fianchi sono bianchi con delle evidenti barrature nere. Le ali superiormente sono marroni con una bordatura bianca sulla parte posteriore nella metà vicina al corpo, mentre inferiormente appaiono abbastanza uniformemente grigie. Il becco è verde grigio e sfuma al nero verso la punta. Le zampe sono verdastre. I giovani sono molto simili agli adulti. (Fonte www.ornitologiaveneziana.eu)

Biologia

Specie prevalentemente solitaria anche se è possibile osservarlo in piccoli raggruppamenti sparsi di pochi individui. Difficilissimo da scorgere quando sta posato sull'acqua nei pressi della vegetazione palustre, aiutato dal suo notevole mimetismo. Più frequentemente si osserva quando, camminando, ci avviciniamo e all'improvviso si invola emettendo i caratteristici versi con un volo a "zig-zag" per poi riposarsi a una certa distanza. Per cibarsi usa il suo lungo e sensibile becco con il quale sonda il terreno fangoso e morbido per riconoscere e catturare piccoli invertebrati. 
Specie monogama. Caratteristica è la parata nuziale. Il nido viene posto in depressioni del terreno, ben nascosto, dove la femmina depone 3-4 uova che cova per 20 giorni circa. Dopo la schiusa i pulcini lasciano il nido e dopo 15 giorni sono in grado di volare, nell'arco di tempo che trascorre sono accuditi da entrambi i genitori.

Uccelli A - G
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