Airone bianco maggiore - Casmerodius albus L.
Atlante della Fauna selvatica italiana - Uccelli

Classificazione sistematica e distribuzione

Classe: Uccelli
Ordine: Ciconiformi
Famiglia: Ardeidi
Genere: Casmerodius
Specie: C. albus L.

In Italia, la sua presenza è localizzata nel Delta del Po, con una consistenza in continuo aumento e un areale in progressiva espansione. Le popolazioni europee sono parzialmente migratrici e svernano nei paesi che si affacciano sul Mediterraneo e in Medio Oriente. In Italia è nidificante localizzato, migratore e svernante da ottobre sino a marzo-aprile.

Airone bianco maggiore Airone bianco maggiore - Casmerodius albus L. (foto Enrico Zarri)

Airone bianco maggiore Airone bianco maggiore - Casmerodius albus L. (foto www.nundafoto.net)

Airone bianco maggiore Airone bianco maggiore (foto Alessio Bartolini)

Caratteri distintivi

Lunghezza: 85-100 cm
Apertura alare fino a 170 cm
Peso: fino a 1.700 grammi

Di dimensioni molto grandi e corporatura slanciata, ha collo e zampe lunghe, becco diritto, lungo e robusto di colore giallo in inverno e nero con base gialla in estate. I sessi sono simili. Il piumaggio è interamente bianco e durante il periodo riproduttivo il dorso si orna di lunghe penne filiformi.
Il verso è aspro e strillato. Il volo è lento e cadenzato, altra caratteristica che aiuta a distinguerlo dalla Garzetta.

Biologia

Ha abitudini più o meno gregarie e durante la notte si riunisce ad altri individui in dormitori comuni. È terragnolo e di rado si posa sugli alberi. Caccia camminando lentamente nelle acque poco profonde, compiendo un arresto e una repentina distensione del collo una volta individuata la preda; caccia pure all’aspetto restando immobile in posizione eretta oppure col collo tenuto quasi orizzontale e se le acque sono troppo profonde compie un rapido involo e un tuffo sulla preda.
Si ciba di pesci, anfibi, Invertebrati acquatici, piccoli mammiferi.
Nidifica in colonie, difficilmente associato con altre specie di Ardeidi. La formazione delle coppie è preceduta da esibizioni e parate nuziali da parte del maschio per attirare la femmina. Il nido viene costruito nelle zone palustri tra i fitti canneti e consiste in una piattaforma assai voluminosa di canne spezzate e reclinate. Nell’anno compie una sola covata e la deposizione ha luogo verso la fine di aprile. Le 3-5 uova deposte sono incubate da entrambi i partner per 25-26 giorni. I pulcini sono nidicoli e vengono nutriti dai genitori col cibo rigurgitato. La quantità di cibo procurata dai genitori non è sempre sufficiente per tutta la nidiata e i più piccoli sono spesso destinati a morire di fame. All’età di circa 6 settimane i giovani si rendono indipendenti, ma rimangono nei pressi della colonia fino all’epoca della migrazione autunnale.

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