Ibis eremita - Geronticus eremita L.
Atlante della Fauna selvatica italiana - Uccelli

Classificazione sistematica e distribuzione

Classe: Uccelli
Ordine: Ciconiformi
Famiglia: Treschiornitidi
Genere: Geronticus
Specie: G. eremita L.

Ibis eremita è un un trampoliere imparentato con le Spatole e i Mignattai. Prende il nome dall’abitudine di nidificare su pareti rocciose difficilmente accessibili, e fino al 1600 si riproduceva anche in Italia (soprattutto nella fascia prealpina); un tempo ampiamente diffuso nella regione mediterranea, è andato incontro nei secoli ad un lungo declino causato dalle attività venatorie, dalla distruzione di habitat steppico, dall'agricoltura intensiva e dall'uso di pesticidi.
Attualmente questo particolarissimo ibis è estinto in Europa e nidifica soltanto in Marocco, in una colonia di poco più di 200 individui, e, come ha recentemente scoperto un ornitologo italiano della LIPU, in una piccolissima colonia situata in una zona desertica della Siria.
Nella primavera del 2009 un gruppo di 6 Ibis eremita è stato avvistato nel Padule di Fucecchio, ai margini dell’area umida, nei campi intorno al Lago Borghese (Comune di Monsummano Terme – PT).

Ibis eremita Ibis eremita - Geronticus eremita L. (foto Centro di Ricerca del Padule di Fucecchio)

Ibis eremita Ibis eremita nel Padule di Fucecchio (foto Centro di Ricerca del Padule di Fucecchio)

Ibis eremita Ibis Eremita (foto www.lauromagrisphotonature.com)

Caratteri distintivi

Lunghezza: 70-80 cm circa
Apertura alare: 125-135 cm
Peso: raramente supera i 500 grammi

I maschi tendono ad avere dimensioni leggermente maggiori a parità d'età rispetto alle femmine: essi inoltre presentano un becco leggermente più lungo.
Il piumaggio è interamente di colore nero corvino in ambedue i sessi: sul petto ed in particolare sulle ali sono presenti riflessi metallici di colore verde, violetto e bronzeo, mentre le copritrici alari presentano una caratteristica sfumatura di colore rosso-rame. Sulla cervice e sulla parte posteriore del collo le penne sono arruffate a formare una sorta di gualdrappa, mentre sulla nuca esse appaiono lanceolate e sono parzialmente erettili a formare un ciuffo. Le parti nude del corpo sono di colore carnicino-rossiccio.
Le zampe sono piuttosto lunghe ma robuste, con forti unghie leggermente uncinate ad ognuna delle quattro dita, delle quali tre sono rivolte in avanti ed uno all'indietro. Gli occhi sono grandi e posti lateralmente: essi presentano pupilla rotonda e sono di colore giallo-ocra.
Il becco è molto lungo, di colore rosso, e leggermente ricurvo, largo alla base e tendente al graduale restringimento man mano che si procede verso la punta.

Biologia

L'ibis eremita è un uccello gregario, che tende a passare in gruppo la maggior parte del suo tempo. Per cercare il cibo, gli ibis prediligono le aree steppose, tuttavia li si può trovare anche nelle aree coltivate o cespugliose. Qui questi uccelli si muovono al suolo camminando col becco tenuto perpendicolarmente ad esso, pronto ad afferrare qualsiasi piccola preda capiti loro a tiro.
Si nutrono principalmente di piccoli rettili che catturano scandagliando il terreno sabbioso col lungo becco. La dieta si basa anche su piccoli mammiferi ed uccelli, lumache, ragni e scorpioni.
La maturità sessuale viene raggiunta non prima dei tre anni. La cova viene effettuata da ambedue i genitori, che si danno il cambio per i 24-25 giorni necessari all'incubazione: mentre uno cova, l'altro cerca il cibo per sé, oppure vigila i dintorni alla ricerca di eventuali fonti di disturbo per le uova. I piccoli vengono nutriti da ambedue i genitori almeno fino a quando non sono in grado di volare, cosa che avviene attorno al secondo mese di vita.

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