Culbianco - Oenanthe oenanthe Linnaeus, 1758
Atlante della Fauna selvatica italiana - Uccelli

Classificazione sistematica e distribuzione

Classe: Uccelli
Ordine: Passeriformi
Famiglia: Muscicapidi
Genere: Oenanthe
Specie: O. oenanthe Linnaeus, 1758

Il Culbianco è un migratore a lungo raggio, ampiamente distribuito da oriente e occidente – tra Nord America, Europa, Medio Oriente e Asia centrale – e da nord a sud, dallo Stretto di Bering all’Africa; ma lo si può ritrovare anche in Alaska, Canada e Groenlandia. Dopo la stagione degli amori, inizia la migrazione verso l’Africa sub-sahariana, dove occupa vaste porzioni di territorio che vanno dal Mali e dalla Mauritania, dalla Nigeria al Sudan, dall’Etiopia alla Somalia. In Italia è visibile nelle zone montagnose, in alcuni rari casi anche sul livello del mare.

Queste le sottospecie classificate:
- Oenanthe oenanthe oenanthe (Linnaeus, 1758) - sottospecie nominale, diffusa in Nord America, Europa settentrionale e centrale, Asia
- Oenanthe oenanthe leucorhoa (Gmelin, 1789) - diffusa in Canada, Groenlandia e Islanda
- Oenanthe oenanthe libanotica (Hemprich & Ehrenberg, 1833) - presente in Europa meridionale e in Asia, dal Medio oriente sino alla Mongolia e la Cina
- Oenanthe oenanthe seebohmi (Dixon, 1882) - diffusa nel Maghreb

Culbianco Culbianco - Oenanthe oenanthe (foto http://ibc.lynxeds.com)

Culbianco Culbianco - Oenanthe oenanthe

Culbianco Culbianco - Oenanthe oenanthe (foto Merops)

Caratteri distintivi

Lunghezza: 14-16 cm
Apertura alare: 27-30 cm

I maschi adulti in abito riproduttivo hanno il dorso, le spalle e il capo grigi. Dal becco parte una stria nera che attraversa l'occhio e arriva fino oltre alle orecchie allargandosi. Un evidente sopracciglio bianco parte dalla base della fronte e arriva alle orecchie. La gola e l'alto petto sono sfumati di fulvo rosa chiaro e sfumano verso l'addome e il ventre bianchi. Le ali superiormente sono nerastre. La coda è prevalentemente bianca con una evidente banda terminale bianca (allargata al centro), molto visibile in volo. Il maschio in abito autunnale assume sulle parti superiori un colore marrone e la mascherina si fonde e sfuma con il marrone nella zona dietro l'occhio. Le ali sono fortemente schiarite per la presenza di orlature chiare sulle penne. Il colore fulvo rosa chiaro si estende più in basso e sui fianchi. Le femmine adulte assomigliano ai maschi in abito primaverile ma hanno le parti superiori che tendono al grigio-marrone, le ali sono superiormente marroni e la mascherina è solo accennata sullo sfondo fulvo rosa chiaro. I giovani somigliano ai maschi in abito autunnale con contrasti molto meno accentuati, ali più chiare e mascherina quasi assente.

Biologia

Si riproduce tra aprile e luglio, depone in media 5 uova, che si schiudono dopo 13 giorni; il maschio aiuta nello svezzamento della prole, che avviene dopo un mese.
Si nutre di vermi, insetti, frutti e bacche.

Uccelli A - G
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