Totano moro - Tringa erythropus Pallas, 1764
Atlante della Fauna selvatica italiana - Uccelli

Classificazione sistematica e distribuzione

Classe: Uccelli
Ordine: Caradriformi
Famiglia: Scolopacidi
Genere: Triga
Specie: T. erythropus Pallas, 1764

Specie migratrice, che nidifica nella taiga e nella tundra dalla Penisola Scandinava e dalla Russia settentrionali alla Siberia fino alla penisola di Chukotskiy in una fascia latitudinale compresa tra il 62° e il 72° parallelo. Le più importanti aree di svernamento si trovano nell’Africa tropicale a Nord dell’Equatore e lungo le coste dell’Asia meridionale; di secondaria importanza appaiono le zone umide dell’Europa occidentale e quelle dei paesi del bacino del Mediterraneo. In Italia è migratore regolare e in parte svernante con un limitato numero di individui.

Totano moro Totano moro in abito invernale (foto R. Garavaglia)

Totano moro Totano moro in abito riproduttivo (foto E. Vigo)

Totano moro Totano moro - Tringa erythropus

Caratteri distintivi

Lunghezza: 29-31 cm
Apertura alare: 61-67 cm
Peso: 130-250 gr

Di dimensioni medie e struttura snella ed elegante, ha becco lungo e diritto, tarsi lunghi. I sessi sono simili con dimorfismo stagionale. In periodo riproduttivo ha, pur con una certa variabilità individuale, una tonalità di fondo complessivamente nera, più intensa e omogenea su collo, capo e parti inferiori. In periodo non riproduttivo la colorazione generale è grigio-bianca con parti superiori color cenere, guance chiare e sopraccilio bianco, parti inferiori biancastre con sfumatura grigia più intensa sul petto e sui fianchi. Il becco è bruno con base della mandibola inferiore aranciata. I tarsi e le dita sono rosso-arancio.

Biologia

Si ciba di Insetti acquatici e loro larve, Molluschi, Crostacei, Anellidi, girini, piccoli Pesci e frammenti vegetali.
La stagione della riproduzione inizia in maggio e nell’anno compie una sola covata. Il nido viene predisposto con poche foglie ed erbe in una depressione del terreno tra il muschio o la torba. Tra maggio e l’inizio di giugno vengono deposte 3-4 uova, che sono incubate soprattutto dal maschio. Inizialmente entrambi i genitori si dedicano all’allevamento della prole, poi sarà solo il maschio ad accudire i giovani fintanto che non saranno atti al volo.

Uccelli I - Z
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