Tarabusino - Ixobrychus minutus L., 1766
Atlante della Fauna selvatica italiana - Uccelli

Classificazione sistematica e distribuzione

Classe: Uccelli
Ordine:  Pelecaniformi
Famiglia:  Ardeidi
Genere: Ixobrychus minutus 
Specie: I. minutus

In Italia è migratore regolare, nidificante regolare. In alcune regioni è chiamato guacco. Diffuso in quasi tutta Italia, il Tarabusino vanta una presenza più importante nella porzione settentrionale della nostra Penisola, e principalmente lungo il corso del Fiume Po e nel basso corso dei suoi affluenti più importanti. Quindi l’Adige e l’intera area umida costiera compresa tra Cervia e Grado. E ancora l’Arno, il Tevere, le zone umide toscane, sarde, siciliane e pugliesi. Grande migratore, sverna nell’Africa subsahariana. Oltre all’Italia, la sottospecie nominale abita l’intero continente europeo e l’Asia occidentale, mentre altre quattro sottospecie nidificano in porzioni del globo al di fuori della “regione paleartica occidentale”.

Tarabusino Tarabusino - Ixobrychus minutus (www.photomecan.eu)

Tarabusino Femmina adulta di Tarabusino - Ixobrychus minutus (foto http://en.wikipedia.org/)

Tarabusino Tarabusino - Ixobrychus minutus (foto www.sevcikphoto.com)

Caratteri distintivi

Lunghezza: cm 35
Peso: da 70 a 160 gr
Apertura alare: 60 cm

Il grande e appuntito becco arancione è il carattere più evidente di questa specie, che presenta peraltro un piumaggio elegante e variegato. Il capo presenta un ampia macchia nerastra, e tale è anche il dorso, mentre ali, collo e ventre presentano colorazioni argentate tendenti al grigio-bruno e al bianco. Brune ma più chiare, con sfumature rosa, risultano anche le ali

Biologia

Il tarabusino è una specie molto diffidente. Per tale motivo, se sorpreso, si mimetizza, immobilizzandosi e puntando il becco verso l’alto e, grazie anche alle striature sul petto, si confonde completamente tra le canne. E’ una specie crepuscolare, ed è quindi attiva al tramonto e la notte. Generalmente vola basso con rapide battute d’ala e lunghe planate.inseguono individualmente e furtivamente la preda, camminando lentamente in posizione rannicchiata, tra le canne. Si nutrono principalmente di piccoli pesci, anfibi, insetti, ragni e gamberetti. In ogni caso adatta le esigenze alimentari alla disponibilità del momento.
inseguono individualmente e furtivamente la preda, camminando lentamente in posizione rannicchiata, tra le canne. Si nutrono principalmente di piccoli pesci, anfibi, insetti, ragni e gamberetti. In ogni caso adatta le esigenze alimentari alla disponibilità del momento. Il Tarabusino è una specie prolifica: una covata normale è composta da 5 — 7 uova. La schiusa è asincrona, per cui l’ultimo nato è molto più piccolo e debole dei fratelli e spesso soccombe. Entrambi i genitori accudiscono i nidiacei.

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