Mestolone comune - Anas clypeata Linnaeus, 1758
Atlante della Fauna selvatica italiana - Uccelli

Classificazione sistematica e distribuzione

Classe: Uccelli
Ordine: Anseriformi
Famiglia: Anatidi
Genere: Anas
Specie: A. clypeata Linnaeus, 1758

Il Mestolone nidifica nell’Europa settentrionale e centro-orientale, in Asia centrale e settentrionale e in Nord America, dove si concentra nelle zone centrali e occidentali di Stati Uniti e Canada. Occupa boschi aperti, praterie, aree pianeggianti, con acqua basse e poco estese, in cui non ci siano alberi a margine, né foreste fitte, ma circondate di canne, erbe lacustri e canneti, che costituiscono la vegetazione ideale, in quanto rappresentano una grande riserva di cibo.

Mestolone comune Mestolone comune - Anas clypeata (foto www.gbif.org)

Mestolone Mestolone comune - Anas clypeata (foto www.planetofbirds.com)

Mestolone Uova di Mestolone comune - Anas clypeata (foto http://egretta.org)

Mestolone Mestolone comune - Anas clypeata (foto Stefano Guiducci)

Caratteri distintivi

Lunghezza: 43-50 cm
Apertura alare: 68-82 cm
Peso medio: 560-670 grammi

Si riconosce facilmente per il grande becco dall’estremità piatta ed allargata. Il maschio adulto in abito nuziale ha testa verde scuro con riflessi metallici e occhio giallo, becco nero, parti superiori nerastre con orlature delle penne bianche e copritrici delle ali azzurre, petto bianco, fianchi e ventre fulvo-rossicci che passano al bianco e poi al nero del sottocoda formando un insieme di contrasti e colori unico. Femmina e giovani sono marroni con becco nero e arancio. In entrambi i sessi le zampe sono color arancio ed è presente uno specchio alare verde metallico bordato di bianco, ben visibile in volo. Il maschio in piumaggio eclissale assomiglia alla femmina, ma le ali hanno tonalità più brillanti.

Biologia

La particolare forma a cucchiaio del becco, provvisto inoltre di setole lungo il bordo interno superiore e inferiore, consente al mestolone di filtrare l'acqua, spesso spostando il suo becco da un lato all'altro cibandosi di plancton ma anche di piccoli molluschi e insetti; la sua dieta comprende inoltre vegetali acquatici.
Le coppie si formano durante l'inverno; nidifica in prossimità dell'acqua. Il nido è una bassa depressione sul suolo, rivestita con materiale vegetale e piumino. Vengono deposte da 8 a 12 uova che vengono covate dalla femmina dai 22 ai 24 giorni; gli anatroccoli nati impiegano circa 40-49 giorni per crescere.

Uccelli I - Z
Versione italiana English version Versión española
Gli ovini da latte Allevare galline felici Atlante delle razze autoctone

Zootecnia Cani e gatti Coltivazioni erbacee Fruttiferi Coltivazioni forestali Insetti Prodotti tipici Funghi Parchi ed aree protette
Copyright © www.agraria.org - Codice ISSN 1970-2620 - Webmaster: Marco Salvaterra - info@agraria.org - Privacy