Porciglione - Rallus aquaticus Linnaeus, 1758
Atlante della Fauna selvatica italiana - Uccelli

Classificazione sistematica e distribuzione

Classe: Uccelli
Ordine:  Gruiformi  
Famiglia:  Rallidi
Genere: Rallus
Specie: R. aquaticus Linnaeus, 1758

Specie distribuita come nidificante in Europa, Africa nord-occidentale ed Asia. Le popolazioni nordiche migrano nei quartieri di svernamento della regione mediterranea e dell' Asia sud-occidentale. Il Porciglione è sedentario e nidificante in quasi tutte le regioni, con maggiore diffusione nella Pianura Padana e nel medio-alto versante tirrenico. Ampie zone di mancata presenza si osservano sulle Alpi, sugli Appennini ed in alcune regioni centro-meridionali. La stima della popolazione nidificante è rappresentata da 3.000-6.000 coppie, con un andamento globalmente stabile ma caratterizzato da fluttuazioni locali. La specie è migratrice regolare e svernante.

Attualmente vengono riconosciute tre sottospecie di porciglione eurasiatico, una delle quali recentemente scomparsa:
- R. a. aquaticus Linnaeus, 1758, la sottospecie nominale; è diffuso in Europa, Nordafrica, Turchia e Asia occidentale, fino al mar Caspio e al Kazakistan occidentale, nonché, più a est, in una striscia di terreno che giunge fino alla Siberia centrale.
- R. a. hibernans † Salomonsen, 1931, proprio dell'Islanda; presentava le regioni superiori di un marrone un po' più chiaro della forma nominale. Le strisce sui fianchi erano di colore marrone scuro, non nere, e il becco era più corto; il grigio delle regioni inferiori poteva assumere una tonalità marrone.
- R. a. korejewi Zarudny, 1905. È diffuso nell'Asia centro-meridionale, dalle regioni meridionali e orientali dell'Iran fino alla Cina occidentale, nonché nel Kashmir e nel Ladakh (subcontinente indiano). È leggermente più grande della sottospecie nominale, ed ha le regioni superiori di un marrone più chiaro e quelle inferiori di un blu-ardesia più chiaro. Presenta una debole striscia marrone attraverso l'occhio.
In passato, a queste, gli studiosi aggiungevano una quarta sottospecie, il R. a. indicus, oggi considerato una specie a parte.

Porciglione Porciglione - Rallus aquaticus (foto www.luontoportti.com)

Porciglione Porciglione - Rallus aquaticus aquaticus (foto Alessandro Zangrilli)

Porciglione Porciglione - Rallus aquaticus

Caratteri distintivi

Lunghezza: 26-29 cm
Peso: 90-120 grammi

Le femmine sono leggermente più piccole. Le regioni superiori, dalla testa alla coda, sono bruno-oliva con striature nere, specialmente sulle spalle. I lati della testa e le regioni inferiori, fino alla parte bassa dell'addome, sono blu-ardesia scuro, a eccezione di un'area nerastra tra il becco e l'occhio e di una zona marroncina sui fianchi, all'altezza della parte alta del petto. I fianchi sono rigati di bianco e nero, e il sottocoda è bianco con alcune strisce più scure. Il lungo becco e l'iride sono rossi e le zampe color bruno-carnicino. I sessi sono simili; sebbene in media la femmina sia un po' più piccola del maschio, e abbia un becco più sottile, determinare il sesso di un esemplare sulla base della sola misurazione non è sufficiente. Gli esemplari giovani hanno la sommità del capo nerastra e mento e gola bianchi. In essi le regioni inferiori sono color camoscio o bianche con strisce più scure, e i disegni sui fianchi sono marroni e camoscio, piuttosto che bianchi e neri. Il sottocoda è color camoscio, e l'occhio, il becco e le zampe presentano una colorazione meno vivida di quella degli adulti. I pulcini sono ricoperti di piumino nero e hanno il becco bianco. Dopo la nidificazione, il porciglione effettua la muta e non può volare per circa tre settimane. Gli esemplari adulti si riconoscono per i disegni del sottocoda, diversi da un esemplare all'altro. I maschi adulti hanno il sottocoda fittamente ricoperto da strisce nere. È stato ipotizzato che le strisce scure del sottocoda di questa specie costituiscano una sorta di compromesso tra la funzione segnaletica di un sottocoda completamente bianco, come nel caso delle specie che si spingono in acque aperte o dalle abitudini gregarie come la gallinella d'acqua, e la necessità di non rendersi troppo evidenti.

Biologia

Si ciba sia di piccoli animali (insetti, ragni, crostacei, molluschi, vermi, sanguisughe, piccoli pesci) sia di sostanze vegetali (semi, bacche, erbe, radici).
Frequenta folti canneti e giuncheti di specchi d'acqua, fiumi, fossi, paludi.
La stagione riproduttiva inizia in aprile e si protrae fino a luglio. Gli accoppiamenti sono preceduti da un rituale di corteggiamento secondo il quale la femmina cammina intorno al maschio emettendo un sommesso canto e strofinando il becco contro quello del partner, il quale poi a sua volta liscia col becco il collo della compagna. Il nido di steli di giunco e canna viene costruito nel fitto della vegetazione dove l'acqua è bassa. La femmina depone da 5 a 10 uova, che sono incubate per 19-20 giorni. Il maschio assolve il compito di portare il cibo alla compagna nel nido, sostituendola nella cova solo per brevi intervalli di tempo. I pulcini lasciano presto il nido e nei primi giorni assumono il cibo esclusivamente dai genitori, che cessano di imbeccarli all'età di due settimane; a 7-8 settimane di età  si rendono indipendenti. In genere compie due covate all'anno.

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