Viola - Viola spp.
Atlante delle piante da vaso - Piante da appartamento e da balcone

Classificazione, provenienza e descrizione

Nome comune: Viola, Mammola (V. odorata), Viola del pensiero o Pansee (V. tricolor).
Genere: Viola.

Famiglia: Violaceae.

Provenienza: ne esistono specie originarie di ogni parte del Mondo.

Descrizione genere: comprende circa 500 specie di piante erbacee (alcune arbustive), annuali o perenni, utilizzate come piante da giardino per la decorazione di aiuole e bordure, o da vaso (viola del pensiero e viola mammola), per la produzione di fiori da taglio, per la preparazione di essenze o per le loro proprietà terapeutiche (V. canina e V. odorata). Tutte le specie presentano foglie semplici e alterne e fiori isolati, di forma irregolare, terminali o ascellari.

Viola hederacea Viola hederacea (foto www.agraria.org)

Specie e varietà

Viola biflora: originaria dell’emisfero settentrionale e diffusa anche in Italia, questa specie erbacea perenne presenta fusti sotterranei, con i quali si espande. Le foglie hanno la lamina reniforme, di colore verde vivo, con i margini crenati e le nervature evidenti. In aprile-maggio produce fiori simili a quelli della specie V. odorosa, larghi 1-2 cm., di colore giallo con striature porpora, portati a coppie da steli lunghi 5-30 cm. Cresce fino a 5-20 cm. di altezza e 30 cm. di diametro. Può essere coltivata in vaso, in posizione leggermente ombreggiata e con terra di brughiera.

Viola bosniaca: originaria dell’Europa sud-occidentale, questa specie perenne, coltivata come annuale o biennale, presenta fusti striscianti, che portano foglie dalla lamina ovale, acuminata e a margini ondulati. Produce fiori di colore rosa-porpora, con il petalo inferiore macchiato di giallo alla base. Cresce fino a 10-12 cm.

Viola calcarata: originaria delle regioni montuose dell’Europa, questa specie erbacea, perenne, spesso tappezzante presenta fusti sotterranei e foglie piccole, di forma ovale-lanceolata, dotate di lunghi piccioli e quasi sempre riunite a formare una rosetta. Da marzo a luglio produce fiori, talvolta profumati, di discrete dimensioni e di colore variabile (bianco, giallo o viola). Cresce fino a 10-20 cm. di altezza.

Viola canina: originaria dell’Europa, questa specie erbacea perenne, presenta caratteristiche simili a quelle della specie V. odorosa, ma se ne differenzia per le maggiori dimensioni di foglie e fiori. Le prime sono cuoriformi, larghe 6-7 cm. e dotate di lunghi piccioli. I fiori, blu-viola, sbocciano da aprile a giugno e non sono profumati. Cresce fino a 25 cm. Ne esiste una varietà a fiori bianchi.

Viola cornuta: originaria dei Pirenei, questa specie erbacea, perenne presenta foglie ovali, appuntite, dai margini crenati. Da marzo-aprile fino a luglio produce fiori profumati, simili a quelli della V. odorata, ma di dimensioni maggiori (larghi 2-3 cm.), con uno sperone sottile e di colore viola scuro. La fioritura può essere prolungata eliminando i fiori via via che appassiscono. Tra le numerose varietà troviamo: “Alba”, a fiori bianchi; “Minor”, alta 5 cm. e con fiori color lavanda di dimensioni minori rispetto a quelli della specie tipo; “Jersey Gem”, con fiori azzurro-porpora intenso, di dimensioni maggiori di quelli della specie tipo. Dall’incrocio tra questa specie e le altre (in modo particolare V. tricolor) si sono ottenuti molti ibridi tra i quali ricordiamo: “White Swan” e “White Lady”, entrambi a fiori bianchi; “Yellow Bedder”, a fiori giallo oro; “Primrose Dame”, con fiori giallo primula; “Maggie Mott”, a fiori color malva; “Campanula Blue”, con fiori azzurro chiaro; “Purple Perfection”, a fiori rosso vino; “Chantrey-land”, con fiori albicocca sfumati di arancione; “Fanny Face”, gruppo di ibridi di maggiori dimensioni (15-18 cm. di altezza), che presentano fiori con macchie di colori contrastanti che determinano sui petali disegni che ricordano piccole facce.

Viola culcullata: originaria dell’America Settentrionale, questa specie perenne, priva di fusto, presenta foglie erette, dalla lamina larga, ovale e con i margini leggermente ripiegati in dentro. In maggio produce fiori di medie dimensioni e di colore viola scuro. Non supera i 20 cm. di altezza. Tra le varietà in commercio citiamo: “Striata”, con fiori striati di bianco e “Albiflora”, a fiori bianchi.

Viola elatior: originaria dell’Asia occidentale e dell’Europa, questa specie perenne o biennale presenta fusti eretti che portano foglie ovale-lanceolate a base cuoriforme. In maggio-giugno produce grandi fiori di colore viola chiaro. Cresce fino a 45 cm.

Viola gracilis: originaria dei Balcani, questa specie presenta piccole foglie di colore verde scuro. Da maggio a luglio produce numerosissimi fiori vellutati, di piccole dimensioni e di colore blu-violetto.

Viola hederacea

Viola labradorica: questa specie dalle dimensioni ridotte (difficilmente supera i 10 cm. di altezza) produce piccoli fiori di colore violetto chiaro, senza profumo.

Viola odorata: originaria dell’Africa settentrionale, dell’Asia e dell’Europa, questa rizomatosa perenne, detta anche viola mammola, presenta ciuffi di foglie (che nascono direttamente dagli stoloni, tramite i quali si espande) cuoriformi, ciliate, di colore verde più o meno scuro, dotate di lunghi piccioli. In marzo-aprile (talvolta anche i febbraio) produce fiori profumati, larghi 1-2 cm. e di colore violetto. Cresce fino a 10-15 cm. di altezza e 30 cm. e più di diametro. Da questa specie derivano molte varietà utilizzate per la produzione di fiori da taglio e per la preparazione di essenze e profumi. Si ricordano: “Christmas”, a fioritura precoce, con fiori piccoli di colore bianco con il centro verde; “Coeur d’Alsace”, con fiori rosa molto profumati; “Czar”, dai fiori grandi di colore porpora-violetto scuro; “Marie Louise”, a fioritura autunnale, con fiori malva, doppi e molto profumati; “Princess of Wales”, con fiori viola di grandi dimensioni e portati da steli lunghi 15 cm.; “Sulphurea”, dai piccoli fiori giallo crema; “Quatre-Saisons”, a fiori rosso vivo, bianco e porpora; “Violetta di Parma”, a fiori doppi di colore lavanda chiaro, eccezionalmente profumati.

Viola papilionacea: originaria dell’America Settentrionale, questa specie presenta foglie piccole e cuoriformi. Da aprile a giugno produce fiori bianchi con venature lilla. Cresce fino a 15 cm. di altezza.

Viola tricolor: originaria dell’Europa, questa specie erbacea e perenne, conosciuta anche come viola del pensiero, presenta fusti ramificati, che portano foglie ovato-lanceolate a margini crenati. Da maggio a settembre produce fiori larghi 1-4 cm., di colore variabile dal bianco al giallo, dal blu scuro al porpora scuro. Si sviluppa, con portamento prostrato, fino a 5-15 cm. di altezza e 15-30 cm. di diametro. La specie tipo non si trova più in commercio, essendo stata sostituita da numerosi ibridi (ottenuti grazie all’incrocio con altre specie), che raggiungono solitamente 20-30 cm. di altezza e producono fiori molto grandi, che sbocciano in diversi periodi dell’anno, anche in rapporto al clima della zona di coltivazione. Tra le varietà a fioritura primaverile ricordiamo il gruppo Swiss Giants, comprendente piante dal portamento compatto, che producono fiori grandi (7-8 cm. di larghezza) e vellutati, disponibili sia in miscuglio che in colori singoli. Si citano: “Avalance”, a fiori bianchi; “Alla Rossa”, con fiori dai petali superiori rossi e inferiori gialli; “Arkwright Ruby”, con fiori profumati cremisi vivo; “Berna”, a fiori viola-porpora; “Coronation Gold”, dai fiori giallo oro; “Lago di Thun”, a fiori azzurri; “Lago Leman”, a fiori azzurro scuro macchiati di porpora; “Silverbride”, a fiori bianco crema macchiati di porpora; “Clear Crystals”, a fiori bianchi, giallo oro, rossi, blu e viola; “Precoce Gigante d’Olanda”, a fioritura precoce, con fiori sia in miscuglio che in colori singoli (bianco, giallo oro, arancione, rosso, rosso-porpora, azzurro e viola). Le varietà a fioritura invernale, disponibili sia in miscuglio che in colori singoli, in zone dal clima mite cominciano a fiorire in autunno e continuano fino alla primavera successiva. Tra queste troviamo: “Celestial Queen”, a fiori azzurri; “Helios”, a fiori giallo oro; “Ice King”, dai fiori bianchi. Esistono anche varietà adatte alla produzione di fiori recisi (larghi 8-10 cm. e portati da steli molto lunghi), appartenenti al gruppo Majestic Giant. Infine è da ricordare il gruppo Giant Jumbo, comprendente varietà a fioritura molto precoce e prolungata (fino a sei mesi).

Viola - Viola del pensiero Viola - Viola del pensiero (foto www.agraria.org)

Esigenze ambientali, substrato, concimazioni ed accorgimenti particolari

Temperatura: solitamente sono trattate come annuali o biennali. Ne esistono specie rustiche e delicate.
Luce: esposizione soleggiata, ma anche parzialmente ombreggiata. V. tricolor richiede posizioni in pieno sole.
Annaffiature e umidità ambientale: annaffiare regolarmente, anche in inverno, quando dovranno essere esposte il più possibile alla luce.
Substrato: utilizzare una composta a base di terra da giardino, terriccio di foglie e sabbia. Terreni calcarei o troppo umidi determinano l’ingiallimento precoce delle foglie e il rallentamento della crescita.
Concimazioni ed accorgimenti particolari: sono piante perenni che vengono trattate come annuali o biennali. Se necessario si rinvasano in settembre-ottobre. Per prolungare la fioritura eliminare i fiori via via che appassiscono.

Moltiplicazione

Le specie V. tricolor, V. cornuta e le loro varietà si seminano in piena terra o in cassone freddo (in terrine riempite di torba e sabbia), in luglio-agosto, nelle regioni del nord e in settembre-ottobre, nelle zone centrali e meridionali. Si possono ottenere nuovi esemplari anche utilizzando talee, lunghe 2,5 cm., prelevate in luglio dai germogli basali non fioriferi, che andranno messe a radicare in cassone freddo in un miscuglio di torba e sabbia. A radicazione avvenuta si procederà al trapianto in vasi di 7-8 cm. di diametro, riempiti con lo stesso substrato utilizzato per le piante adulte.

Malattie, parassiti e avversità

 

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Viola - Viola del pensiero
Viola spp.

Nome genere I - Z
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