Neoregelia - Neoregelia spp.
Atlante delle piante da vaso - Piante da appartamento e da balcone

Classificazione, provenienza e descrizione

Nome comune: Neoregelia.
Genere: Neoregelia.

Famiglia: Bromeliaceae.

Etimologia: il nome ricorda quello del botanico E. Albert von Regel vissuto nel XIX secolo. Il genere, all’inizio, fu chiamato Regelia e successivamente cambiato i Aregelia, visto che ne esisteva già uno omonimo. Attualmente il nome corretto risulta Neoregelia.
Provenienza: foreste pluviali dell’America Meridionale.

Descrizione genere: comprende circa 70 specie di piante perenni, sempreverdi, epifite o terrestri, che presentano foglie, lunghe anche 30 cm., disposte a rosetta attorno a una cavità centrale detta “vaso”, avente la funzione di raccogliere l’acqua necessaria alla sopravvivenza della pianta. È dal centro del vaso che fuoriesce l’infiorescenza tondeggiante, costituita da piccoli fiori colorati (bianchi o blu), protetta da brattee colorate. Prima della fioritura le foglie interne mostrano sfumature purpuree, rosa o rosse interessanti la base o gli apici.

Neoregelia carolinae varietà meyendorfii Neoregelia carolinae varietà meyendorfii (foto www.agraria.org)

Specie e varietà

Neoregelia carolinae: questa specie, originaria del Brasile, presenta foglie nastriformi di colore verde-bronzato disposte a costituire una rosetta molto espansa, dal centro della quale spunterà l’infiorescenza globosa, formata da piccoli fiorellini violacei marginati di bianco, protetti da brattee di colore rosso-arancio o rosso-carminio. Prima della fioritura le foglie interne della rosetta assumeranno sfumature rosso brillante o porpora. In commercio se ne trovano diverse varietà tra le quali ricordiamo: “Marechalii”, di dimensioni ridotte, con il centro rosso carminio; ”Meyendorfii”, dalle foglie verde oliva con il centro variabile da rosa a marrone; ”Tricolor”, con foglie di colore verde lucente, con striature gialle e bianche (sfumate di rosa negli esemplari maturi) e foglie bratteali rosso carminio.

Neoregelia concentrica: questa specie presenta una rosetta appiattita di foglie dai margini spinosi e di colore verde chiaro, chiazzato di porpora. Prima della comparsa dell’infiorescenza formata da fiori rosa-violacei, le foglie centrali della rosetta assumono sfumature lilla-pallido.

Neoregelia cruenta

Neoregelia farinosa: questa specie presenta una rosetta formate da foglie nastriformi di colore bruno-porpora, con la pagina inferiore ricoperta di scaglie bianco-argentate. L’infiorescenza è formata da fiori porpora e le foglie centrali assumono sfumature rosso vivo.

Neoregelia spectabilis: le foglie che costituiscono la rosetta di questa specie sono lunghe fino a 40 cm e presentano la lamina di colore verde metallico, con bande bianche, sulla pagina superiore, e porpora chiaro, su quella inferiore. Gli apici sono rossi. L’infiorescenza è formata da fiorellini blu, protetti da brattee rosse e prima che essa compaia le foglie centrali della rosetta assumono sfumature porpora.

Neoregelia cruenta Neoregelia cruenta (Giardino Botanico di Berlino) (foto www.agraria.org)

Esigenze ambientali, substrato, concimazioni ed accorgimenti particolari

Temperatura: la temperatura minima invernale non deve essere inferiore a 10-15 °C.
Luce: molto buona per permettere alle foglie di mantenere vividi i colori che le rendono così particolari. In parte possono tollerare anche il sole, ma non nelle ore e nei mesi più caldi.
Annaffiature e umidità ambientale: mantenere il “vaso” della rosetta sempre pieno di acqua possibilmente non calcarea, al fine di evitare depositi sulle foglie e una volta al mese cambiarla del tutto. Spruzzare quotidianamente il fogliame.
Substrato: costituito da due parti di torba o terra di foglie, una di terricciato di letame e una di sabbia.
Concimazioni ed accorgimenti particolari: ogni 2-3 anni la pianta madre fiorisce e poi muore. Potrà essere moltiplicata piantando i polloni basali.

Moltiplicazione

Si possono ottenere esemplari nuovi piantando i polloni basali, che hanno raggiunto almeno 10 cm. di altezza, in una composta a base di torba e sabbia, alla temperatura di circa 24 °C.

Malattie, parassiti e avversità

- Foglie che si torcono, avvizziscono o si arricciano: eccesso di siccità.

- Foglie che perdono lucentezza: esposizione e temperature troppo basse.

- Cocciniglie cotonose: può attaccare le piante, specie in presenza di clima caldo e secco. Bisogna asportarle, trattare la pianta con un prodotto anticoccidico ed elevare il tasso di umidità ambientale (le spruzzature e i lavaggi fogliari permettono di eliminare le cocciniglie allo stato larvale). In alternativa al prodotto chimico, si possono strofinare le parti colpite con un batuffolo di cotone bagnato con acqua e alcool.

Nome genere I - Z
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