Schimmia - Skimmia spp.
Atlante delle piante da vaso - Piante da appartamento e da balcone

Classificazione, provenienza e descrizione

Nome comune: Schimmia.
Genere: Skimmia.

Famiglia: Rutaceae.

Provenienza: Giappone e Cina.

Descrizione genere: comprende 7-8 specie di arbusti sempreverdi, rustici e a crescita lenta. Sono piante dioiche: esistono esemplari che portano solo fiori femminili ed altri che ne portano solo di maschili. Le piante femminili all’inizio della primavera producono pannocchie di piccoli fiori stellati. La fioritura è seguita dalla comparsa di piccole bacche che durano sulla pianta molto a lungo.

Skimmia japonica Skimmia japonica (foto www.agraria.org)

Specie e varietà

Skimmia japonica: originario del Giappone, questo arbusto presenta foglie cuoiose, di forma ovale-lanceolata e di colore verde lucente. In primavera produce pannocchie terminali di fiori profumati color crema, cui fanno seguito bacche globose, di colore rosso vivo, che durano dall’autunno fino alla primavera e che compaiono sulle piante femminili in presenza di almeno un esemplare maschile. Può crescere fino a 2 m. di altezza. La varietà “Rubella” presenta foglie verde scuro con un nastrino rosso e boccioli cremisi, che schiudono fiori bianchi o rosa chiaro.

Skimmia reevesiana o S. fortunei: originaria della Cina, questa specie presenta un portamento compatto e arbustivo. Le foglie sono coriacee e di colore verde scuro, mentre i fiori, che compaiono in primavera, sono bianco crema. La fioritura è seguita dalla comparsa di bacche che in agosto raggiungono la maturazione, assumendo un bel colore cremisi. Può crescere fino a 1 m. di altezza.

Esigenze ambientali, substrato, concimazioni ed accorgimenti particolari

Temperatura: la S. japonica resiste fino a 15 °C sotto lo zero.
Luce: esposizione soleggiata.
Annaffiature e umidità ambientale: regolari.
Substrato: terreno da giardino ben drenato.
Concimazioni ed accorgimenti particolari: si mettono a dimora all’inizio dell’autunno o della primavera.

Moltiplicazione

Si possono ottenere nuovi esemplari mettendo a radicare, in un composto di torba e sabbia, mantenuto umido, talee lunghe 8 cm., ottenute da porzioni di germogli laterali con una parte di ramo portante. Le piantine che avranno attecchito dovranno essere piantate in vivaio nella primavera successiva e qui dovranno rimanere per 3-4 anni prima della messa a dimora definitiva.

Malattie, parassiti e avversità

- Mal bianco: macchie scolorite ricoperte da muffa biancastra sulle foglie: trattare con un fungicida specifico.

- Afidi: più tenere e giovani accartocciate: utilizzare un insetticida specifico solo in caso di gravi attacchi.

- Cocciniglie: pianta deperita da questi insetti che succhiano la linfa d fusti e foglie: eliminare i rami e le foglie più colpite, spazzolare gli altri e trattate a fine inverno con insetticida specifico.

Nome genere I - Z
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