Miltonia o Orchidea del pensiero - Miltonia spp.
Atlante delle piante da vaso - Piante da appartamento e da balcone

Classificazione, provenienza e descrizione

Nome comune: Miltonia o Orchidea del pensiero.
Genere: Miltonia.

Famiglia: Orchidaceae.

Provenienza: zone tropicali dell’America del Sud..

Descrizione genere: comprende circa 25 specie di orchidee epifite dotate di pseudobulbi con un solo nodo che danno origine a foglie strette e appiattite e a steli fiorali eretti o ricurvi. I fiori piatti e, a volte, simili a quelli della viola del pensiero, presentano un grande labello che può assumere tonalità variabili dal bianco al giallo, dal rosso mattone al rosa, al porpora, al marrone. Le Miltonia sono orchidee simili a quelle appartenenti al genere Odontoglossum, con le quali per altro si incrociano facilmente, dando origine a specie intermedie. Sono adatte alla coltivazione in serra o in appartamento.

Miltonia spectabilis varietà Morreliana Miltonia spectabilis varietà Morreliana (foto orchidorama.free.fr)

Specie e varietà

Miltonia x “Aurora”: adatto alla serra tiepida, questo ibrido è stato ottenuto incrociando M. “Belgica”e M. “Memoria F. Sander”. Da luglio a ottobre produce fusti fioriferi che portano fino a 8 fiori di colore bianco con macchie porpora e labello dal centro giallo.

Miltonia candida: originaria del Brasile, questa specie presenta due foglie ovali e allungate, di colore verde scuro e di consistenza carnosa. Gli steli fiorali portano da 3 a 5 fiori, larghi 7-8 cm., gialli chiazzati di marrone, con labello bianco sfumato di porpora alla base. Fiorisce da agosto a novembre. I fiori della varietà “Flavescens” hanno il labello giallo.

Miltonia clowesii: originaria del Brasile, questa specie presenta 2-3 foglie allungate e appuntite di colore verde chiaro. In autunno produce uno stelo fiorale che porta 5-10 fiori, larghi 8 cm., di colore giallo con macchie e striature marroni. Il labello, cuoriforme, invece appare porpora alla base e bianco all’estremità. Tra le diverse varietà ricordiamo: “Lamarcheana”, con labello più sviluppato e colori più brillanti e ”Major”, dai fiori più grandi di quelli della specie tipo.

Miltonia phalaenopsis: originaria della Colombia, questa specie presenta foglie carnose di colore verde pallido e steli fiorali che portano 3-5 fiori, larghi 6-7 cm. Questi sbocciano in maggio-giugno e sono bianchi con labello porpora al centro. Cresce fino a 25 cm.

Miltonia regnellii: originaria dell’America Meridionale, questa specie presenta una crescita rapida. Da luglio a ottobre produce steli fiorali che portano fino a 6 fiori, larghi 5-8 cm., dai tepali bianchi e dal labello rosa striato di porpora. La varietà “Purpurea” ha il labello di colore più intenso.

Miltonia spectabilis: è originaria del Brasile questa specie dalle foglie spesse e giallastre, adatta alla serra fredda o tiepida. Da luglio a settembre produce fiori solitari, larghi 5 cm., con tepali di colore bianco crema con sfumature rosa e labello rosa porpora, con striature scure e margini chiari. Tra le varietà in commercio troviamo: “Bicolor”, con fiori di dimensioni maggiori di quelli della specie tipo e con labello dalle estremità macchiate di violetto; ”Lineata”, con il labello venato di porpora; ”Morelliana”, con i tepali allungati color porpora-violaceo.

Miltonia vexillaria: originaria della Colombia e dell’Equador, questa specie presenta pseudobulbi dai quali si originano 4-5 foglie allungate. In giugno-luglio produce steli fiorali, lunghi fino a 40-50 cm., che portano da 4 a 10 fiori profumati, di colore rosa-malva o bianco. In commercio possiamo trovare diverse varietà, tra le quali ricordiamo: “Alba”, a fiori bianchi; ”Chelsiensis”, dai fiori striati; ”Sanderiana”, dal labello rossastro.

Esigenze ambientali, substrato, concimazioni ed accorgimenti particolari

Temperatura: la temperatura ideale si aggira intorno a 25-30 °C. Se in inverno si raggiungono valori più bassi, bisogna ridurre le annaffiature.
Luce: in estate ombreggiata; in inverno molto forte.
Annaffiature e umidità ambientale: abbondanti in primavera-estate, dovranno essere ridotte in inverno specie se la temperatura si abbassa troppo (ma sempre mantenendo la composta umida). L’umidità dovrà essere innalzata il più possibile. In estate le foglie devono essere bagnate anche più volte al giorno.
Substrato: composto da due parti di fibra di osmunda e una di sfagno.

Moltiplicazione

Richiede una notevole esperienza. Si può provare, a fine estate, la divisione dei cespi che dovranno essere ripiantati immediatamente.

Malattie, parassiti e avversità

 

Nome genere I - Z
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