Robinia - Robinia pseudoacacia L.
Atlante degli alberi - Piante forestali

Classificazione, origine e diffusione

Divisione: Spermatophyta
Sottodivisione: Angiospermae
Classe: Dicotyledones
Famiglia: Fabaceae

Pianta originaria degli Stati Uniti centrorientali (regione dei Monti Allegheny), tipica dei boschi mesofili misti di latifoglie. Introdotta in Europa, ha dato origine a ecotipi differenti in grado di colonizzare dagli ambienti fresco-umidi di clima oceanico a quelli caldo-aridi di clima mediterraneo.
Introdotta a Parigi nei primi anni del XVII secolo, rimase una curiosità da giardino e da collezionisti fino all'ultimo ventennio dell'Ottocento, quando venne impiegata per consolidare gli argini franosi lungo le nuove ferrovie.

Foglie di Robinia Foglie di Robinia (foto Paul Fontaine www.odezia-atrata.be)

Fiori di Robinia Infiorescenza di Robinia (foto Paul Fontaine www.odezia-atrata.be)

Fiori di Robinia Robinia o Pseudoacacia (foto www.ped.muni.cz)

Caratteristiche generali

Dimensione e portamento
Albero alto fino a 25 m, dalla chioma slanciata ed eterogenea, spesso irregolare, di colore verde opaco.
Tronco e corteccia
Fusto clindrico, dritto, con spessa scorza grigiastra incisa da solchi verticali e profondi. La parte alta del fusto e i rami sono provvisti di robuste spine simili a quelle delle rose.
Foglie
Decidue, alterne, lunghe fino a 30 cm, composte, imparipennate, formate da 13-15 segmenti ellittici, arrotondati all'apice, lunghi fino a 4 cm, un po' più chiari sotto.
Strutture riproduttive
I fiori compaiono in maggio e sono bianchi, molto profumati, numerosi in racemi penduli lunghi fino a 25 cm. Il frutto è un legume nerastro, appiattito, lungo 5-10 cm, persistente sull'albero fino ad inverno inoltrato, con piccoli semi bruno scuri.

Usi

Impiegata in passato per il consolidamente dei versanti, è ormai una specie diffusissima. Oltre a fornire ottimo legno da carbone e da costruzione, veniva impiegata per la divisione dei campi e lungo le rogge e le marcite.

Indicazioni selvicolturali

Pianta utile per "fissare" i versanti grazie all'apparato radicale profondo e la facilità di propagazione. Viene quindi trattata a ceduo, crea velocemente  popolamenti stabili. Vista la sua velocissima diffusione a partire dal '900 c'è chi parla di pianta infestante, in alcune zone ha completamente sostituito le specie autoctone. L'apparato radicale con l'azione azoto - fissatrice svolge anche un' azione di miglioramento del terreno e crea in genere un sottobosco molto denso.

Specie simili

Due specie simili, Robinia hispida L. (originaria degli Stati sudoccidentali del Nord America) e Robinia viscosa Vent. (originaria degli Stati sudorientali dell'America Settentrionale), si trovano qualche volta nei parchi e nelle alberature stradali. Entrambe hanno fiori rosa, la prima in infiorescenze fittamente setolose-glandolose come il frutto che ne segue, la seconda in infiorescenze appiccicose, come pure il legume.

Latifoglie
Versione italiana English version Versión española
I funghi dal vero La fattoria biologica Come fare del buon vino

Zootecnia Cani e gatti Coltivazioni erbacee Fruttiferi Coltivazioni forestali Insetti Prodotti tipici Funghi Parchi ed aree protette
Copyright © www.agraria.org - Codice ISSN 1970-2620 - Webmaster: Marco Salvaterra - info@agraria.org - Privacy