Liquidambar - Liquidambar styraciflua L.
Atlante degli alberi - Piante forestali

Classificazione, origine e diffusione

Divisione: Spermatophyta
Sottodivisione: Angiospermae
Classe: Dicotyledones
Famiglia: Altingiaceae

Il Liquidambar è un albero originario del Nordamerica orientale, dal sud del Canada fino alla Florida e al Messico. Cresce nei boschi freschi e misti ed è stato importato in Europa come pianta ornamentale nel 181.

Liquidambar Chioma autunnale di Liquidambar styraciflua (foto www.hrt.msu.edu)

Liquidambar Foglie e frutto di Liquidambar styraciflua (foto http://faculty.etsu.edu)

Caratteristiche generali

Dimensione, tronco e corteccia
Nella zona di origine può raggiungere i 40 metri di altezza; il tronco è diritto e la chioma, prima slanciata, diventa poi largamente piramidale. La scorza è liscia e grigia da giovne, poi rugosa e brunastra.
Foglie
Foglie palmate a 5-7 lobi, di colore verde brillante che in autunno diventa porpora violaceo, arancione, giallo. Sono lunghe 12 cm e sono seghettate al margine e acuminate all'apice.
Strutture riproduttive
Pianta monoica: i fiori maschili, giallognoli, sono disposti in racemi all'estremità dei rami; quelli femminili sono isolati e sorretti da un lungo eduncolo inserito alla base del racemo. Il frutto è una capsula legnosa riunita in una infruttescenza globosa. Ogni capsula contiene 1 o 2 semi. L'infruttescenza, dapprima verde, diventa legnosa ed è spinescente per la persistenza degli stili.

Le specie minori

L. acalycina. Nativa della Cina, questa pianta ha una taglia assai inferiore a quella della specie americana, raggiungendo un massimo di 12 m e un’ampiezza di circa 8 m. Dotata di portamento largamente conico, anch’essa ha foglie a forma di stella, le quali in autunno assumono solitamente un bel colore giallo, che spesso si conserva sino all’inverno.

L. cerasifolia. Nei più diffusi dizionari di flora ornamentale, anche scientifici, viene appena menzionata e di lei, ancora oggi, si sa ciò ne scrisse il botanico J. Voigt nel 1845: “distribuita nell’Himalaya orientale e nell’Assam”. Tutto qui, anche se il nome della specie parrebbe avvicinare la forma delle foglie a quella di alcuni ciliegi.

L. formosana. Originario di Taiwan, ma anche di altre aree della Cina, è un albero molto alto (fino a 40 m), provvisto di un bel tronco cilindrico e colonnare. Le foglie sono trilobate con base troncata o cordata; in una loro varietà naturale – denominata ‘Monticola’ – assumono colorazioni bellissime in autunno e talvolta non cadono durante la stagione invernale.

L. orientalis. E’ una specie ancora sotto esame, dal punto di vista sistematico. Nasce nel Medio oriente (Turchia, Grecia, Rodi) e si presenta come arbusto-albero di non più di 7 m in coltivazione, ma fino a 30 m in natura. Le foglie hanno 5 lobi.

Usi

Dall'incisione della corteccia si raccoglie una resina dall'aroma di incenso (ambra liquida) che viene impiegata nell'industria della cosmesi come fissatore di profumi. In Europa e in Italia viene impiegato come specie ornamentale in parchi e giardini.

Latifoglie
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