Terrier Giapponese
Atlante delle razze di Cani

Origine, classificazione e cenni storici

Origine: Giappone.
Classificazione F.C.I.: Gruppo 3 - terriers.

A differenza di quasi tutte le razze giapponesi, che possiedono una storia antica, il Terrier giapponese (Japan Terrier) è una razza interamente costruita. La razza si è formata infatti nell’Ovest del Giappone attraverso l’accoppiamento di alcuni esemplari di “Black and Tan Toy Terrier”, di “Fox Terrier a pelo liscio” e di “English White Terrier”, quest’ultimo ormai scomparso. Per molti anni questi accoppiamenti non dettero prodotti omogenei, ma successivamente, grazie all’aiuto di molti amatori, si riuscì a fissarne i caratteri principali della razza, fino ad ottenere il riconoscimento dal Kennel Club Giapponese e poi dalla Federazione Internazionale Cinologica.

Aspetto generale

Cane di taglia piccola, con aspetto distinto e struttura ben disegnata e compatta. Rassomiglia molto al “Fox Terrier a pelo liscio”, dal quale differisce principalmente per il colore del mantello, ed è anche leggermente meno alto sul garrese. Può essere inscritto in un quadrato, dato che l’altezza al garrese uguaglia la lunghezza del tronco.

Carattere

Questa razza ha temperamento vivace ed è pieno di vitalità. Pur avendo un comportamento tipicamente terrier, il suo carattere molto docile e disponibile con l’uomo ne hanno fatto un buon cane da compagnia. Ha seguito la medesima evoluzione caratteriale della maggior parte dei Terrier, che da cacciatori si sono trasformati in cani essenzialmente familiari.

Terrier Giapponese
Terrier Giapponese (foto http://dogs.knoji.com)

Terrier Giapponese Terrier Giapponese (foto http://wamiz.com)

Standard

Altezza:  compresa tra i 30,5 cm ed i 38 cm al garrese.

Tronco: garrese elevato, dorso corto e saldo. Reni e groppa leggermente arcuate e potenti. Torace profondo, con petto non molto largo. Costole ben arcuate e ventre ben rientrato.
Testa e muso: cranio piatto e moderatamente stretto. Naso e cranio hanno la stessa lunghezza. Lo stop non è troppo marcato. Le guance sono piatte, mai piene. Le labbra fini e ben chiuse. Canna nasale diritta.
Tartufo: nero.
Denti: solidi e bianchi. Chiusura a forbice.
Collo: di lunghezza moderata, vigoroso, senza giogaia. Va ingrossandosi verso le spalle.
Orecchie: attaccate alte, piccole senza esagerazione, fini, a forma di V e ricadenti in avanti. Si ammettono le orecchie piegate e gettate sulle facce laterali del cranio.
Occhi: di grandezza moderata, di forma ovale e di colore bruno scuro.
Arti: avambracci diritti, con ossatura non troppo pesante. Cosce lunghe. Ginocchia e garretti moderatamente flessi con metatarsi verticali.
Spalla: obliqua.
Andatura: leggera e agile.
Coda: fine senza eccesso, accorciata alla terza o quarta vertebra.
Pelle: ben aderente al corpo in ogni sua parte.
Pelo: corto, liscio, compatto e lucido.
Colori ammessi: tricolore bianco, nero e fuoco sulla testa, bianco sul corpo.
Difetti più ricorrenti: prognatismo, enognatismo, monorchidismo, criptorchidismo, misure fuori standard, colori non ammessi dallo standard, ossatura pesante, cranio rotondo, occhi chiari, retrotreno difettoso, andatura scorretta.

a cura di Vinattieri Federico - www.difossombrone.it

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