Schnauzer Nano Zwergschnauzer
Atlante delle razze di Cani

Origine, classificazione e cenni storici

Origine: Germania.
Classificazione F.C.I.: Gruppo 2 - cani di tipo pinscher, schnauzer, molossoidi e bovari svizzeri

Le origini dello Schnauzer sono molto antiche. Le sue origini sono molto comuni a quelle dei Terrier, nati entrambi per la caccia. La selezione di questa razza, a differenza dei Terrier, in seguito si è diretta verso la creazione di un cane da guardia e difesa. Questo cane appare in moltissimi dipinti e stampe del quindicesimo secolo, come accompagnatore di cavalli e diligenze. La Federazione distingue tre razze in rapporto alla taglia. Dalla razza di taglia media si sono successivamente sviluppate le altre razze.

Aspetto generale

Le tre razze differiscono solo per la taglia, poi per il resto sono praticamente identiche. Cane robusto, compatto, di solida costruzione. La sua costruzione è quadrata. La sua testa è robusta e di giusti rapporti. L’animale nell’insieme esprime armonia.

Carattere

Lo Schnauzer ha un carattere molto forte, equilibrato e impetuoso. Sono dei cani molto affettuosi con i propri padroni. Le attitudini degli Schnauzer cambiano a seconda della taglia: il nano è senza dubbio un cane da compagnia, il medio è un cane da guardia ed il gigante è un cane da difesa. Gli Schnauzer sono cani molto intelligenti e quindi di facile addestramento al lavoro. In mano ad un addestratore esperto imparano con incredibile rapidità. Sono cani abbastanza ubbidienti. Sempre sicuri con i bambini e diffidenti verso gli estranei. Si tratta di cani rustici, abbastanza longevi e piuttosto robusti. Cane che può vivere sia in casa che in giardino.

Schnauzer Nano Zwergschnauzer o Schnauzer Nano nero argento ( foto www.agraria.org )

Schnauzer Nano Zwergschnauzer o Schnauzer Nano bianco ( foto Sara Dioguardi www.difossombrone.it )

Standard

Altezza:  tra i 30 ed i 35 cm al garrese

Tronco: di costruzione quadrata. Robusto e compatto.
Testa e muso: testa robusta, allungata, con apofisi occipitale non molto saliente. Lo stop è chiaramente delineato. Gli assi cranio-facciali sono paralleli. Il muso termina a cono moderatamente tronco.
Tartufo: sempre di colore nero e abbastanza ampio.
Denti: completi nello sviluppo e nel numero.
Collo: forte e muscoloso.
Orecchie: attaccate alte, portate erette se amputate; nei soggetti con orecchie integre devono essere a forma di V, con punta a piega ribattuta.
Occhi: scuri, sono di forma ovale e in posizione semilaterale.
Arti: diritti e solidi. Perfettamente in appiombo.
Spalla: ben obliqua e sufficientemente muscolosa.
Andatura: ritmica e disinvolta.
Muscolatura: ben evidente e ben sviluppata.
Coda: veniva tradizionalmente amputata all’altezza della terza vertebra. È attaccata alta e viene portata all’insù.
Pelo: ruvido, duro, forte e spesso. Il sottopelo è lanoso. Tipici segni distinti della razza sono una dura barba sul mento e gli occhi adombrati da cespugliose sopracciglia.
Colori ammessi: le razze sono suddivise in varietà di colore: il nero e il pepe sale sono presenti in tutte e tre le razze; il nero argento e il bianco solo nello Zwergschnauzer.
Difetti più ricorrenti: monorchidismo, criptorchidismo, prognatismo, enognatismo, retrotreno difettoso, mascella deviata, premolari mancanti, orecchie portate male, occhio chiaro, andatura scorretta, taglia fuori standard, colori non ammessi dallo standard, pelo troppo lungo, pelo liscio, testa piccola, arti non in appiombo, carattere pauroso, atteggiamento timido.

a cura di Vinattieri Federico - www.difossombrone.it

Razze estere da R a Z
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