Smalandsstovare
Atlante delle razze di Cani

Origine, classificazione e cenni storici

Origine: Svezia.
Classificazione F.C.I.: Gruppo 6 - segugi e cani per pista di sangue.

Lo Smalandsstövare (Chien courant du Smaland) prende il nome dalla contea di “Smaland”, dove fin dal XIX secolo esistevano molte varietà di segugi: incrociati con cani da ferma locali di tipo Spitz e con i cani da caccia inglesi divennero gli antenati degli attuali Segugi di Smaland. Fin dai primi anni del XX secolo si cominciò una ricostruzione del tipo del vecchio Smalandsstövare, e più precisamente del tipo a coda corta, visto che il primo standard di razza redatto nel 1921, permetteva sia la coda corta che la coda naturalmente lunga. Questa razza, per la ricostruzione del tipo, ha ricevuto varie infusioni di sangue, talvolta anche di altre razze. L’ultima volta che si è ricorso ad un inserimento esterno è stato negli anni Cinquanta.

Aspetto generale

Cane molto robusto, ma di aspetto elegante. Il suo pelo è eccezionalmente lucido, con sottopelo denso e del tipico colore nero focato (colore tipico di molte razze, tra cui il Rottweiler). Cane di media taglia.

Carattere

Segugio robusto, utilizzato per la caccia alla lepre e alla volpe. Viene utilizzato quasi sempre singolarmente, poiché non è un cane da muta. Non viene impiegato nella caccia al cervo. Ha un carattere calmo. Cane molto gentile, dolce. Sempre attento e vigile.

Smalandsstövare
Smalandsstövare (foto http://newsletter10.dogdotcom.be)

Smalandsstövare
Smalandsstövare (foto www.smaland.stovare.se)

Smalandsstövare
Smalandsstövare (foto http://puppyer.com)

Standard

Altezza:
 - maschi tra i 46 ed i 54 cm
 - femmine tra i 42 ed i 54 cm.

Tronco: robusto, con muscolatura potente.
Testa e muso: cranio ampio e abbastanza piatto. Muso pieno. Stop piuttosto evidente.
Tartufo: sempre di colore nero.
Denti: la dentatura deve presentarsi completa e corretta.
Collo: abbastanza robusto.
Orecchie: sono attaccate alte, leggermente rialzate quando il cane si presenta in attenzione. Sono portate pendenti, con estremità arrotondata.
Occhi: sono bruno scuri, con espressione calma.
Arti: devono essere perfettamente diritti; piedi non aperti. Angolazioni mai eccessive, ma neanche insufficienti.
Spalla: con una buona angolazione.
Muscolatura: di eccellente sviluppo.
Coda: è collocata nel prolungamento della linea del dorso, dritta o leggermente portata a lama di sciabola. Può essere corta alla nascita.
Pelle: aderente al corpo in ogni sua parte.
Pelo: di lunghezza media, ruvido, ben aderente al corpo; più grossolano sul dorso e sull’incollatura. Il sottopelo è corto, soffice e denso.
Colori ammessi: nero e focato, tutte le sfumature che vanno dal color ambra fino all’acajou. Sono ammesse macchie bianche di piccole dimensioni sulla pettorina e sulle dita.
Difetti più ricorrenti: prognatismo, enognatismo, arti non corretti, piedi piccoli, occhio chiari, orecchie portate male, coda mal portata, andatura scorretta, linea dorsale insellata, monorchidismo, criptorchidismo, angolazioni eccessive, angolazioni insufficienti, coda lunga, dentatura difettosa, timidezza, tartufo depigmentato.

a cura di Vinattieri Federico - www.difossombrone.it

Razze estere da R a Z
Versione italiana English version Versión española
Il coniglio nano Il manuale del Gatto Enciclopedia internazionale dei Cani

Zootecnia Cani e gatti Coltivazioni erbacee Fruttiferi Coltivazioni forestali Insetti Prodotti tipici Funghi Parchi ed aree protette
Copyright © www.agraria.org - Codice ISSN 1970-2620 - Webmaster: Marco Salvaterra - info@agraria.org - Privacy