Slovensky Cuvac
Atlante delle razze di Cani

Origine, classificazione e cenni storici

Origine: Repubblica Slovacca.
Classificazione F.C.I.: Gruppo 1 - cani da pastore e bovari (escluso bovari svizzeri).

Lo Slovensky Cuvac (Tchouvatch slovaque) si è evoluto al fianco dei montanari Slovacchi, popoli liberi che non furono mai toccati dal vassallaggio del Medioevo. Questi cani, insieme alle greggi di montagna e ai cavalli Huzul, costituiscono la tradizione di questa Regione. Questa razza deriva direttamente dai gruppi artici. Sono stati ritrovati resti dei loro antenati nelle regioni gelide del Nord Europa ai limiti dei ghiacciai.

Aspetto generale

Cane di grande taglia. Tipico aspetto del cane da montagna. Costruzione solida e massiccia. Struttura molto ben proporzionata e di ottimi rapporti tra testa, tronco ed arti. Possiede una buona ossatura ed una muscolatura discreta.

Carattere

E' un eccellente cane da guardia, molto coraggioso. È un cane fedele, sempre pronto a combattere ed ostacolare gli intrusi. Non esita a scagliarsi contro animali temuti come lupi e orsi. È una razza docilissima con il proprio padrone e con le persone che considera amici; molto diffidente con persone ed animali estranei. Sa diventare anche aggressivo in casi particolari. Temperamento vivo e vigilante, sempre molto attento a tutto.

 

Slovensky Cuvac Slovensky Cuvac (foto http://bb.1asphost.com/yzervallei/)

Slovensky Cuvac Slovensky Cuvac (foto http://bb.1asphost.com/yzervallei/)

 

Standard

Altezza:
 - maschi tra i 62 ed i 70 cm
 - femmine tra i 59 ed i 65 cm.

Tronco: tronco massiccio e piuttosto muscoloso e tonico.
Testa e muso: testa molto armonica, con bella espressione. Testa tipica di un cane da montagna.
Tartufo: di colore scuro.
Denti: dentatura forte. Deve essere completa nello sviluppo e nel numero.
Collo: forte, di buona incollatura. Di lunghezza giusta in proporzione alle altre parti del corpo.
Orecchie: sono attaccate alte e molto mobili, di lunghezza moderata, pendenti, quasi aderenti alla testa.
Occhi: di colore marrone scuro e di forma ovale.
Arti: con ossatura solida e perfettamente in appiombo con il piano orizzontale. Posteriori di buono sviluppo muscolare.
Spalla: obliqua e di giusta inclinazione.
Coda: è attaccata bassa e a riposo pende bassa fino alla grassella. Quando il cane si muove è portata ricurva.
Pelo: a eccezione della testa e degli arti, dove è più corto, il manto forma un denso rivestimento senza partizioni e senza formare fiocchi su coda e natiche. I maschi hanno una pronunciata criniera. Il sottopelo, sottile e folto, è completamente ricoperto dal pelo ed è meno fitto in estate.
Colori ammessi: bianco. Una sfumatura giallognola all’estremità delle orecchie è permessa ma non desiderabile.
Difetti più ricorrenti: prognatismo, enognatismo, colori diversi dal bianco, movimento scorretto, carattere timido o aggressivo, atteggiamento pauroso, monorchidismo, criptorchidismo, muscolatura insufficiente, testa atipica, tartufo depigmentato, misure fuori standard.

a cura di Vinattieri Federico - www.difossombrone.it

Razze estere da R a Z
Versione italiana English version Versión española
Il coniglio nano Il manuale del Gatto Enciclopedia internazionale dei Cani
Zootecnia Cani e gatti Coltivazioni erbacee Fruttiferi Coltivazioni forestali Insetti Prodotti tipici Funghi Parchi ed aree protette
Copyright © www.agraria.org - Codice ISSN 1970-2620 - Webmaster: Marco Salvaterra - info@agraria.org - Privacy