Skye Terrier
Atlante delle razze di Cani

Origine, classificazione e cenni storici

Origine: Gran Bretagna.
Classificazione F.C.I.: Gruppo 3 - terriers.

Si dice che sia originario dell’isola di Skie, isola scozzese dell’arcipelago delle Ebridi. Le origini di questa razza non sono chiare, perché nell’Ottocento e nel Settecento veniva indicato con una gran varietà di nomi, tra cui: Glasgow terrier, Paisley terrier, Fancy skye terrier, e molti altri, il che ha generato molta confusione tra gli studiosi. La sua patria comunque è indubbiamente la Scozia e le sue origini sono certamente molto antiche.

Aspetto generale

Cane di piccola taglia, lungo due volte la sua altezza, basso sugli arti, con pelo abbondante. La sua testa è lunga e potente. Terrier molto elegante.

Carattere

Si lega in modo morboso al suo unico padrone. È molto diffidente nei confronti degli estranei, pur non essendo mai mordace. È difficile imporsi a lui o costringerlo a stare relegato. È un cane da caccia in tana, anche se oggi è molto più diffuso come cane da compagnia. Cane simpaticissimo e sorprendentemente agile. Capace di liberare qualunque giardino dai roditori.

 

Skye Terrier Skye Terrier

Standard

Altezza:  25-26 cm al garrese per i maschi, con una lunghezza di circa 105 cm dalla punta del naso alla coda; femmine leggermente più piccole, con le stesse proporzioni.

Tronco: tronco molto lungo, ma ben muscoloso e solido.
Testa e muso: testa lunga e potente; cranio alla sommità è di larghezza moderata e si restringe gradualmente verso il muso forte; lo stop è leggero.
Tartufo: di colore nero.
Denti: la dentatura è completa e corretta.
Collo: forte e potente.
Occhi: sono di colore marrone, preferibilmente scuro, di media grandezza e piuttosto vicini tra loro.
Orecchie: Le orecchie erette sono elegantemente ricoperte di pelo, non grandi; il loro margine esterno è perpendicolare all’attaccatura, mentre quello interno è obliquo dalla punta verso l’attaccatura; se sono pendenti, il padiglione auricolare è più grande e ricade diritto, piatto e aderente al cranio.
Arti: sono corti, muscolosi e diritti.
Muscolatura: di eccellente sviluppo.
Coda: di giusta lunghezza, grossa alla radice.
Pelo: lungo, duro, diritto, piatto, non arricciato, sottopelo corto, fitto e lanoso.
Colori ammessi: nero, grigio scuro o chiaro, fulvo, crema, tutti con punte nere.
Difetti più ricorrenti: monorchidismo, criptorchidismo, raggi ossei troppo lunghi, pelo troppo corto o non curato, prognatismo, enognatismo, orecchie portate male, linea dorsale insellata, tartufo depigmentato, andatura scorretta, retrotreno difettoso, carattere pauroso o troppo timido, stop troppo accentuato.

a cura di Vinattieri Federico - www.difossombrone.it

Razze estere da R a Z
Versione italiana English version Versión española
Il coniglio nano Il manuale del Gatto Enciclopedia internazionale dei Cani

Zootecnia Cani e gatti Coltivazioni erbacee Fruttiferi Coltivazioni forestali Insetti Prodotti tipici Funghi Parchi ed aree protette
Copyright © www.agraria.org - Codice ISSN 1970-2620 - Webmaster: Marco Salvaterra - info@agraria.org - Privacy