Segugio Posavatz
Atlante delle razze di Cani

Origine, classificazione e cenni storici

Origine: Croazia.
Classificazione F.C.I.: Gruppo 6 - segugi e cani per pista di sangue.

Si pensa che il Segugio Posavatz (Posavski gonic) sia una razza autoctona, ma non sappiamo niente di concreto sulle reali origini. La razza è stata registrata nel 1955 sotto il nome di “Segugio del bacino di Kras”. Nello standard attuale il nome è stato cambiato in “Segugio della valle della Save” o “Segugio Posavatz”.

Aspetto generale

Cane di media taglia, robusto, mediolineo. Cane asciutto sia nella muscolatura sia nella struttura in generale. Ossatura leggera.

Carattere

Questo segugio è un agile e resistente cacciatore di lepri e caprioli. Di temperamento mediamente vivace, grande abbaiatore. È un cane grintoso e ostinato sul lavoro. Docile ai comandi e facilmente addestrabile. In famiglia è vivace, allegro, simpatico e giocherellone. Adatto anche a stare con i bambini. Cane che non richiede cure e attenzioni particolari.

Segugio Posawatz
Cucciolo di Segugio Posawatz (foto http://kockapes.cz)

Segugio Posawatz
Segugio Posawatz (foto www.amon-sul.at)

Segugio Posawatz Segugio Posawatz (foto http://fyrdane.kuvat.fi)

Standard

Altezza:
 - maschi ideale 50 cm al garrese.
 - femmine ideale 48 cm al garrese.

Tronco: mediolineo, di buone proporzioni.
Testa e muso: tipica testa braccoide, con giusto rapporto cranio-muso.
Tartufo: il tartufo è sempre di colore nero e con narici ben aperte.
Denti: la dentatura è completa e con articolazione a forbice.
Collo: ben eretto, abbastanza lungo e forte.
Orecchie: pendenti e applicate contro le guance, sono piatte, fini, con punte arrotondate.
Occhi: sono grandi, con iride di colore scuro e sguardo chiaro.
Arti: arti perfettamente in appiombo, diritti e robusti.
Spalla: ben angolata.
Andatura: spedita e con eccellente spinta.
Muscolatura: asciutta, scolpita, ben evidente.
Coda: prolunga la linea del dorso. È forte alla radice, di lunghezza media che al massimo raggiunge il garretto. È portata a sciabola e ricoperta di peli soffici. È accettato il pelo più lungo sulla faccia inferiore (coda a spazzola).
Pelle: elastica e abbastanza morbida.
Pelo: lungo 2-3 cm, denso e piatto, abbondante anche sul ventre. Nella parte inferiore del ventre, sui bordi posteriori degli arti e sul lato inferiore della coda è leggermente più lungo.
Colori ammessi: formentino rossastro in tutte le sue sfumature. Non deve essere mai marrone o cioccolato. Possono esserci macchie bianche sulla testa sotto forma di stella, liste sulla testa o macchie bianche più estese. Di solito queste ultime formano un collare sul collo o sul suo bordo inferiore e si estendono sulla pettorina, sotto il ventre, sulla parte inferiore degli arti e sulla punta della coda.
Difetti più ricorrenti: monorchidismo, criptorchidismo, mancanza di premolari, difetti di dentatura, andatura scorretta, colori del mantello non ammessi dallo standard, retrotreno difettoso, orecchie portate male, tartufo depigmentato, spalla poco angolata, arti non in appiombo, coda corta, coda torta, coda portata male, muscolatura insufficiente, obesità, carattere aggressivo o timido, linea dorsale insellata, occhio chiaro.

a cura di Vinattieri Federico - www.difossombrone.it

Razze estere da R a Z
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