Segugio della Transilvania - Erdelyi Kopo
Atlante delle razze di Cani

Origine, classificazione e cenni storici

Origine: Ungheria.
Classificazione F.C.I.: Gruppo 6 - segugi e cani per pista di sangue.

Purtroppo tutto quello che sappiamo del Segugio della Transilvania (Segugio Ungherese di taglia media - Erdélyi Kopò) è che deriva da incroci effettuati tra cani magiari, ungheresi e polacchi. Viene utilizzato nella caccia alla volpe e alla lepre; la varietà di taglia maggiore viene impiegata nella caccia alla selvaggina di grossa taglia come il cinghiale, il cervo, il daino e la lince.

Aspetto generale

Segugio di media taglia. Il suo standard distingue anche una varietà leggermente più grande. La sua costruzione è molto solida e molto ben proporzionata. Possiede una muscolatura eccezionalmente sviluppata e scolpita. È una razza molto energica e potente. L’ossatura degli arti è di giuste proporzioni rispetto al corpo. È ben ricoperto da un pelo corto e ben aderente. Il colore del mantello è principalmente nero.

Carattere

E' un segugio da caccia eccellente e molto resistente, che ha particolarità di indicare la preda con un lamento acuto, tipica voce della razza. È una razza molto ardita e tenace. Si rivela sempre molto coraggioso quando compie il suo lavoro i ambito venatorio. È anche molto amabile. Questo cane possiede un’eccellente odorato, ma anche tutti gli altri sensi sono molto sviluppati. Poco esigente e abbastanza facile da addestrare. È molto affettuoso con il proprio padrone, ed è pronto a difenderlo senza esitazioni.

Segugio della Transilvania Segugio della Transilvania - Erdèlyi Kopò (foto www.erdelyikopo.nl)

Segugio della Transilvania Segugio della Transilvania - Erdèlyi Kopò (foto www.erdelyikopo.nl)

 

Standard

Altezza:
 - varietà minore: dai 45 ai 50 cm al garrese
 - varietà maggiore: dai 55 ai 65 cm al garrese.

Tronco: ben proporzionato, dorso diritto, torace ben disceso e ben capiente, costole ben cerchiate.
Testa e muso: con cranio piuttosto largo tra le orecchie e muso sufficientemente pieno. le mascelle sono estremamente forti e poderose.
Tartufo: sempre di colore nero e abbastanza ampio. Narici ben aperte.
Denti: dentatura molto forte, completa nello sviluppo e nel numero.
Collo: robusto, un po’ arcuato. Forte e con buona incollatura.
Orecchie: attaccate ad altezza media, cadono senza pieghe, si allargano nella parte mediana per restringersi verso la loro estremità arrotondata.
Occhi: sono di colore bruno scuro, di media grandezza, ovali e leggermente obliqui.
Arti: ben in appiombo rispetto al piano orizzontale. Ossatura di buon diametro. Piedi ben proporzionati. Muscolatura del posteriore molto ben sviluppata.
Spalla: ben inclinata.
Muscolatura: di eccellente sviluppo.
Coda: attaccata bassa. A riposo è pendente, con il terzo inferiore ripiegato verso l’alto. A caccia si arrotola sul dorso.
Pelle: abbastanza ben aderente al corpo in ogni sua parte.
Pelo: nella varietà di taglia minore: corto, forte, dritto, ben aderente al corpo per il segugio di taglia minore.
Nella varietà di taglia maggiore: pelo lucido, più denso, più folto e ruvido, con presenza di sottopelo.
Colori ammessi: il colore di fondo nella varietà di taglia minore è il rosso bruno, che si schiarisce progressivamente sul ventre e sugli arti. La fronte, il petto, i piedi e l’estremità della coda possono portare piccole macchie bianche. La testa è sovente nero-fumo. Il colore di fondo nella varietà di taglia maggiore è il nero. È possibile trovare una macchia bianca sulla pettorina, sui piedi e all’estremità della coda. Si possono trovare macchie focate.
Difetti più ricorrenti: colori non ammessi dallo standard, prognatismo, enognatismo, monorchidismo, criptorchidismo, misure fuori standard, orecchie mal portate, coda troppo corta o portata male, tartufo depigmentato, pelo lungo, arti torti, mancinismo, vaccinismo, occhio chiaro, cranio stretto, groppa troppo sfuggente, mancanza di premolari, muscolatura insufficiente, carattere aggressivo o eccessivamente timido.

a cura di Vinattieri Federico - www.difossombrone.it

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