Scottish Terrier
Atlante delle razze di Cani

Origine, classificazione e cenni storici

Origine: Scozia - Gran Bretagna.
Classificazione F.C.I.: Gruppo 3 - terrier.

I primi pedigree risalgono al 1887, anno che oltretutto segna l'inizio della selezione che ha reso lo Scottish Terrier (Die-Hard Terrier - Aberdeen Terrier - Scotch Terrier - Broken Haired Terrier) un cane molto raffinato. Ancora oggi però questa razza conserva particolari doti per la caccia agli animali selvatici nocivi. La potente muscolatura del posteriore e la brevità degli arti, infatti, gli consentono una notevole rapidità nei percorsi sotterranei..
Gli antenati del nostro moderno scottie si svilupparono nelle impervie Highlands di Scozia, dove uomini e cani avevano molte difficoltà a sopravvivere a condizioni ambientali limite: il tempo infame, la terra rocciosa, l'oceano gelido e il terribile, continuo, vento. Per questo ci si preoccupò poco di standardizzare l'estetica della razza, mentre grande attenzione venne dedicata dell'abilità del cane a ripulire il territorio da nocivi, infestanti e predatori. Ciò fece sì che resistenza, capacità di inserirsi in cunicoli impossibili, coraggio, tenacia, ferocia nello sbranare le prede, nonché lealtà e l'amicizia per l'uomo divenissero le caratteristiche salienti dello Scottish Terrier. Nella seconda metà dell'Ottocento, con l'inizio delle esposizioni, si iniziò a fissare lo standard della razza sulla base delle caratteristiche del rustico terrier di Aberdeen; in seguito l'estetica si affiancò alla funzionalità, poi la moda, (negata ma innegabile), lo snobismo e la devota passione di inglesi e americani (che si dedicarono a incroci e selezioni), portarono a ulteriori miglioramenti dello standard.
L’origine dello Scottish Terrier è comune a quella degli altri Terrier celtici almeno fino alla metà dell’800: da centinaia di anni vivevano nelle Highland occidentali, ma anche nelle isole Ebridi, esemplari di Terrier a pelo ruvido impiegati per la caccia. Restavano comunque cani da lavoro, e da qui la notevole differenza riscontrabile nei Terrier, in quanto dettata dai gusti che prevalevano in una zona piuttosto che in un’altra. Nel 1879 lo Scottish viene per la prima volta presentato in una esposizione, ma è nel 1881 che in occasione del primo raduno organizzato a Perth appare un primo “modello” di Scottish Terrier con una discreta omogeneità di tipo. Nel 1882 nasce il primo club di razza.

Aspetto generale

Massiccio, di taglia adeguata per penetrare in tana, con arti corti, e portamento vivace, dà l'impressione di grande potenza e attività in un piccolo volume. La testa dà l'impressione di essere lunga in relazione alla taglia del cane. Molto agile ed attivo malgrado gli arti corti. testa lunga, ma proporzionata alla taglia del cane. Tartufo grande, con la linea anteriore obliqua verso dietro. Guance non prominenti. Stop leggero ma distinto. Dentatura a forbice, con denti grossi. Cranio quasi piatto, così lungo da apparire piuttosto stretto. Occhi A mandorla, di colore marrone scuro, distanti fra loro e profondamente incassati sotto l'arcata sopracciliare.
Orecchie Appuntite, portate erette. Collo Muscoloso, di lunghezza moderata.
Corpo Torace abbastanza largo, con costole ben cerchiate. Petto profondo. Dorso proporzionalmente corto e molto muscoloso. Linea dorsale generalmente diritta. Rene molto muscoloso e profondo. Spalle lunghe e inclinate. Membra diritte, di buona ossatura, con metacarpi in appiombo. Arti anteriori Cosce grandi e larghe. Gambe muscolose, ben flesse al ginocchio. Garretti forti, ben angolati, in appiombo.
Piedi Di buone dimensioni, con cuscinetti plantari forti. Dita arcuate e molto unite.
Coda Di media lunghezza, spessa alla radice che si assottiglia verso la punta, portata diritta o con una leggera curva. Manto Sottopelo corto, denso e morbido , pelo esterno molto lungo, compatto e ruvido come setole. Colore: nero, grano o brizzolato di qualsiasi colore. i maschi devono avere due testicoli, apparentemente normali, completamente discesi nello scroto.

Carattere

Cane leale e fedele. Dignitoso, indipendente e riservato, ma coraggioso e molto intelligente. Temperamento audace senza mai essere aggressivo. Uno Scottish non può che rubare il cuore con la qualità del suo temperamento e con la sua estetica straordinaria. Scrittori, artisti, dame elegantissime, presidenti e intellettuali hanno tratto piacere e amicizia da questo tosto guerriero, al quale dovrete continuamente dimostrare di avere più ""polso"" di lui, ma che sarà pronto a rallentare il suo passo e la sua terribile energia quando siete stanchi, perché vi vorrà molto bene anche se preferirà non avere le vostre mani addosso.
Certamente, una delle difficoltà che questo compagno ci impone è la difficoltà di tenerlo in ordine.

Scottish TerrierNonna Orsa, femmina di Scottish Terrier (foto Allevamento Della Griduzza di Isa Arletti)

Scottish Terrier Scottish Terrier (foto www.agraria.org)

Standard

Altezza: 25,4 cm. (10-11 ins.).
Peso: da 8,6 a 10,4 Kg. (19-23 lbs.); medio 9 kg.

Tronco: costole ben cerchiate, che delimitano un torace disceso e ben pronunciato. Dorso proporzionalmente corto e molto muscoloso. Linea superiore diritta ed uniforme. I reni muscolosi e profondi collegano con grande potenza le costole al posteriore.
Testa e muso: testa lunga senza essere sproporzionata alla taglia del cane. La lunghezza del cranio ne rende possibile una buona larghezza pur conservando l'aspetto stretto, quasi piatto con gli zigomi non prominenti. Muso forte e profondo nell'insieme. Cranio e muso di uguale lunghezza. Leggero, ma ben definito stop tra cranio e muso all'altezza degli occhi.
Tartufo: Tartufo grande. Se vista di profilo, la linea fra il tartufo e il mento appare sfuggente.
Denti: denti grandi con una perfetta, regolare chiusura a forbice, vale a dire con gli incisivi superiori ben appoggiati a quelli inferiori e perpendicolari alle mascelle.
Collo: muscoloso e di moderata lunghezza.
Orecchie: ben delineate, di spessore sottile, a punta, erette ed inserite sulla sommità del cranio, ma non troppo ravvicinate. Orecchie grandi o larghe all'attaccatura sono molto indesiderabili.
Occhi: a mandorla, bruno scuro, piazzati abbastanza distanti ed inseriti profondamente sotto l'arco sopraccigliare con un'espressione acuta ed intelligente.
Arti: nell’anteriore la testa è piazzata su un collo muscoloso di moderata lunghezza che dimostra qualità ed è inserito fra le spalle lunghe ed oblique. Lo sterno è ben proiettato in avanti rispetto agli arti anteriori che devono essere diritti, con buona ossatura fino ai metacarpi a loro volta perfettamente diritti. Torace abbastanza largo e disceso tra gli arti anteriori senza gomiti sporgenti o collocati sotto il corpo, notevolmente possente per la taglia del cane. Glutei grandi e larghi, cosce lunghe e ginocchia ben flesse. Garretto corto, robusto non rivolto in dentro né in fuori. Piedi abbastanza grandi, con cuscinetti plantari ben sviluppati, dita ben arcuate e riunite. I piedi anteriori appena più grandi dei posteriori.
Spalla: lunga ed obliqua.
Andatura: movimento disinvolto e fluente. Gli arti sia anteriori che posteriori sono diritti e ricevono la spinta dal posteriore. Nell'insieme l'andatura è sciolta.
Muscolatura: di buono sviluppo.
Coda: di media lunghezza per dare al cane un aspetto bilanciato. Spessa alla radice si assottiglia verso l'estremità. E' portata eretta o leggermente curva.
Pelo: fitto, liscio a due strati; sottopelo corto, denso e morbido; il mantello di copertura duro denso e ruvido, entrambi rendono il pelo resistente alle intemperie.
Colori ammessi: nero, grano, brizzolato in tutte le sfumature.
Difetti più ricorrenti: tutto ciò che si discosta dai punti sopraelencati va considerato un difetto la cui rilevanza è direttamente proporzionata alla sua gravità: enognatismo, prognatismo, deviazione della mascella, andatura scorretta, retrotreno difettoso, coda torta, misure e/o peso fuori standard, colori del mantello non ammesso, monorchidismo, criptorchidismo.

a cura di Vinattieri Federico - www.difossombrone.it

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