Rafeiro do Alentejo
Atlante delle razze di Cani

Origine, classificazione e cenni storici

Origine: Portogallo.
Classificazione F.C.I.: Gruppo 2 - cani di tipo pinscher, schnauzer, molossoide e cani bovari svizzeri.

Il Rafeiro do Alentejo (Matin de l’Alentejo - Alentejo mastiff) è una razza autoctona del Portogallo. Il nome di questa razza si deve alla storica regione dell’Alentejo, che si trova al confine on la Spagna. Questa regione del Portogallo è caratterizzata da un clima on grandi escursioni stagionali, con fortissimi caldi estivi e grandi gelate in inverno. Essendo autoctona non c’è da dire molto sulla sua storia; la razza si è evoluta autonomamente, si dice, senza l’intromissione di sangue estraneo a questa razza. Il Rafeiro do Alentejo è oggi praticamente sconosciuto al di fuori del suo Paese d’origine.

Aspetto generale

Cane di grande taglia, forte, rustico e sobrio. Gli elementi di lunghezza prevalgono poco su quelli di larghezza; è sub-longilineo. Ha una costruzione corporea molto ben proporzionata. La sua struttura è di ottimi rapporti. È un cane che dà l’impressione di stabilità e estrema robustezza.

Carattere

Questo è un’eccellente cane da guardia delle aziende e delle abitazioni; utilizzato moltissimo per quest’impiego nella zona dell’Alentejo e viene anche utilizzato per la guardia al bestiame tenuto allo stato brado. Di notte è un cane estremamente vigile e molto sensibile ai rumori. Razza dall’udito finissimo, ma ance gli altri sensi sono molto sviluppati. Durante il giorno il cane è tranquillo, sempre rimanendo minaccioso nei confronti degli sconosciuti. Con il suo padrone si rivela dolce, fedele e incredibilmente docile.

Rafeiro do Alentejo
Rafeiro do Alentejo (foto www.compraevenda.com.pt)

Rafeiro do Alentejo
Rafeiro do Alentejo (foto www.cpc.pt)

Rafeiro do Alentejo Rafeiro do Alentejo (foto www.rafeirodoalentejo.pt)

Standard

Altezza:
 - maschi tra i 66 ed i 74 cm
 - femmine tra i 64 ed i 70 cm.

Tronco: sub-longilineo. Robusto e relativamente raccolto. Ottima linea dorsale e groppa.
Testa e muso: buoni i rapporti anatomici. Rapporto tra cranio e muso 1:1. Stop piuttosto marcato. La pelle della testa non fa rughe. Il cranio è sufficientemente largo e piatto.
Tartufo: sempre grande e di colore nero.
Denti: dentatura completa nello sviluppo e nel numero.
Collo: forte l’incollatura e moderata la lunghezza.
Orecchie: sono inserite a mezza altezza; ripiegate, cadono sulle guance. Sono poco mobili; quando il cane è attento restano ripiegate, si drizzano solo alla, loro base e le pliche in senso longitudinale diventano più marcate.
Occhi: dall’espressione calma, sono di colore scuro, orizzontali, di forma ellittica, piccoli.
Arti: in appiombo perfetto. Gli anteriori sono diritti e con una buona inclinazione dell’omero. I posteriori hanno una buona muscolatura e una angolazione dei garretti sufficiente.
Spalla: con ottima inclinazione e ben muscolosa.
Andatura: molto sciolta, con passo abbastanza lungo.
Coda: inserita ad altezza media, è grossa, lunga e incurvata. A riposo, cade sopra la lunghezza dei garretti; quando il cane è in attenzione si può arrotolare.
Pelle: molto elastica, talvolta abbondante, ma senza eccessi.
Pelo: corto o semilungo; grosso, liscio, denso, è ripartito regolarmente fino agli spazi interdigitali.
Colori ammessi: lupino, fulvo, giallo. Questi colori possono essere abbinati on il bianco, oppure comparire on il bianco, macchiettato, a righe oppure strisce scure.
Difetti più ricorrenti: monorchidismo, criptorchidismo, prognatismo, enognatismo, occhi chiari, testa eccessivamente allungata, cranio stretto, muso troppo corto, mancanza di premolari, mascella deviata, movimento scorretto, andatura scorretta, misure fuori standard, orecchie portate male, depigmentazione del tartufo, angolazioni insufficienti.

a cura di Vinattieri Federico - www.difossombrone.it

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