Bolognese
Atlante delle razze di Cani

Origine, classificazione e cenni storici

Origine: Italia.
Classificazione F.C.I.: Gruppo 9 - cani da compagnia.

Il Bolognese è una razza di origine molto antica. La sua esistenza già al tempo degli antichi romani è provata da molte raffigurazioni su terrecotte e vari vasi di quell’epoca. Era ritenuto un cane di enorme pregio ed era considerato molto prezioso, specialmente dall’undicesimo secolo. Appartiene al gruppo dei Bichon, quindi le sue origini provengono da quei piccoli cani bianchi che Aristotele chiamava “Melitensi”, che ebbero la loro diffusione nel Mediterraneo grazie ai commerci marittimi, e quindi grazie al continuo spostamento delle navi mercantili da un paese all’altro. Nell’epoca rinascimentale era abitudine regalare tra le varie corti nobiliari, piccoli cani di questo genere. E’ documentato che anche Caterina II di Russia ebbe uno di questi cani. Oggi la sua popolazione non è molto vasta, perché è una razza che è allevata principalmente in Italia ed è poco conosciuta all’estero.

Aspetto generale

Cane di piccola taglia, mesomorfo con un corpo corto e particolarmente compatto, costruito nel quadrato. La particolarità che rende unica questa razza è il pelo che è lungo, sollevato e di colore bianco.

Carattere

E' un canino che possiede il carattere tipico dei cani da compagnia. E’ un cane che ha sempre bisogno di una persona da prendere come punto di riferimento per la propria vita e non può fare a meno dello stretto contatto con il padrone e con la propria famiglia. E’ molto vivace e intelligente e ha una brillante capacità di apprendimento, perciò può essere anche sottoposto ad addestramento. Instancabile nel gioco e eccezionalmente affettuoso. E’ una delle razze più adatte per tenere compagnia alla famiglia.

Cane Bolognese Cane Bolognese (foto www.agraria.org)

Cane Bolognese Cane Bolognese (foto www.agraria.org)

Standard

Altezza:
- maschi da 27 cm a 30 cm
- femmine da 25 cm a 28 cm
Peso: dai 2,5 kg ai 4 kg

Tronco: raccolto e compatto con garrese elevato e torace ampio. Lunghezza pari all’altezza al garrese.
Testa e muso: la testa è mesocefala e di lunghezza raggiunge 1/3 dell’altezza. Gli assi cranio-facciali sono paralleli. La lunghezza del cranio è leggermente superiore a quella del muso. Il muso è pari ai 2/5 della totale lunghezza della testa.
Tartufo: voluminoso, nero e sulla stessa linea della canna nasale.
Denti: con chiusura a forbice anche se è tollerata anche quella a tenaglia. Devono essere completi nel numero e nello sviluppo.
Collo: con lunghezza pari a quella totale della testa.
Pelle: ben aderente in tutto il corpo.
Arti: perfettamente in appiombo e ben solidi. Di buona ossatura visti nell’insieme.
Spalla: lunga 1/4 dell’altezza al garrese e abbastanza oblique.
Muscolatura: soda e di buono sviluppo.
Linea superiore: rettilinea, leggermente convessa ai lombi.
Coda: inserita sulla linea della groppa, portata ricurva sul dorso.
Proporzioni: costruzione nel quadrato, testa abbastanza corta rispetto alle misure del tronco.
Pelo: lungo su tutte le parti del corpo e piuttosto sollevato; forma boccoli ma non forma mai frange.
Colori ammessi: bianco uniforme senza macchie e sfumature.
Difetti più ricorrenti: misure fuori standard, enognatismo, depigmentazione del tartufo, iride gazzuolo, anurismo, canna nasale montonina, convergenza o divergenza degli assi cranio-facciali, monorchidismo, criptorchidismo, prognatismo, colori non ammessi.

a cura di Vinattieri Federico - www.difossombrone.it

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