Sabueso Español
Atlante delle razze di Cani

Origine, classificazione e cenni storici

Origine: Spagna.
Classificazione F.C.I.: Gruppo 6 - segugi e cani per pista di sangue.

Il Sabueso Espanol (Chien courant espagnol - Spanischer Laufhund - Spanish hound) è descritto nel “Libro di caccia” di re Alfonso XI (XIV secolo) e anche in numerose altre opere. Già noto nel Medioevo. Non molto conosciuto in Italia, mentre nel suo Paese è molto apprezzato e diffuso.

Aspetto generale

Cane di taglia media, ben proporzionato e longilineo. Tipico Segugio. Ha una bela testa e lunghe orecchie.

Carattere

Noto come cane da caccia per piccola selvaggina. In alcune zone viene utilizzato anche per la grossa selvaggina, come il cinghiale, il capriolo, il cervo. Utilizzato anche per l’orso e per il lupo, ovviamente in mute. Questo cane unisce un grande coraggio ad una grande abilità nella caccia. Può seguire anche senza difficoltà anche le piste di sangue. È bravissimo anche nella caccia alla lepre. Considerato anche uno splendido cane da compagnia. È dolce, pulito, tranquillo ed affettuoso. Cane rustico e robusto. Può vivere anche in casa. Esige molto esercizio fisico. Bisogna stare attenti a non farlo ingrassare troppo, perché l’obesità porta dei grossi problemi in questo tipo di cane.

Sabueso EspañolSabueso Español (foto www.club-caza.com)

Sabueso EspañolSabueso Español

 

Standard

Altezza:
 - maschi tra i 52 ed i 57 cm
 - femmine tra i 48 ed i 53 cm.

Tronco: ben proporzionato. Notevoli lo sviluppo del perimetro toracico e la lunghezza del corpo, ampiamente superiore (di 7-10 cm) all’altezza al garrese.
Testa e muso: è lunga ma armonica, proporzionata al corpo.
Tartufo: con narici ben aperte, di colore scuro.
Denti: la dentatura completa e corretta. La chiusura è a forbice. Le mascelle sono forti, robuste.
Collo: ben inserito.
Orecchie: sono grandi, lunghe e cadenti; di forma rettangolare, hanno le punte arrotondate e pendono liberamente “a cavatappi”; senza tirarle, devono superare ampiamente il tartufo.
Occhi: sono a mandorla, di colore nocciola scuro; sguardo triste, dignitoso, molto intelligente.
Arti: robusti, con ossatura compatta.
Spalla: con eccellente inclinazione.
Coda: inserita ad altezza media, è molto grossa alla radice; abbassata supera il garretto.
Pelle: molto morbida ed elastica.
Pelo: corto, sottile, fitto.
Colori ammessi: bianco e arancio, con predominanza dell’uno o dell’altro, distribuito a macchie irregolari dai contorni ben definiti e senza moschettature. L’arancio può variare dalle tonalità più chiare (limone) fino al rosso carico-marrone.
Difetti più ricorrenti: prognatismo, enognatismo, monorchidismo, criptorchidismo, arti non in appiombo, retrotreno difettoso, andatura scorretta, testa atipica, muso stretto, tartufo depigmentato, pelo corto, colori on ammessi dallo standard, occhi chiari, orecchie portate male, misure fuori standard, obesità, carattere timido/pauroso.

a cura di Vinattieri Federico - www.difossombrone.it

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