Dunker
Atlante delle razze di Cani

Origine, classificazione e cenni storici

Origine: Norvegia.
Classificazione F.C.I.: Gruppo 6 - segugi e cani per pista di sangue

Il Dunker (Norwegian Hound) è una razza nata in Norvegia e porta il nome di colui che per primo la selezionò: Wilhelm Dunker. Quest’ultimo nell’Ottocento incrociò un suo maschio con diverse femmine della regione in cui viveva, allo scopo di fissare le qualità venatorie del proprio cane. W.Dunker riuscì ad ottenere esemplari molto stabili nella loro morfologia e con il carattere desiderato. Successivamente, a seguito dell’incrocio con l’”Hygenhund”, venne richiesto al Kennel Club di Oslo di registrare la razza con il nome di “Bearle norvegese”, ma malgrado le insistenze, la richiesta venne respinta. Quindi tanto il Dunker che l’Hygenhund” si sono evoluti per proprio conto, conservando ciascuno i suoi comportamenti venatori.

Aspetto generale

Cane di media taglia, dolicomorfo mesocefalo. Classificato morfologicamente come tipo Braccoide. Segugio dalla corporatura forte ma non pesante e dalla forma rettangolare. La sua struttura deve essere adatta più alla corsa di fondo che alla corsa di velocità. Cane ben proporzionato e di buoni rapporti. Ha una buona muscolatura. È un cane dalla struttura compatta, con torace ampio e arti in perfetto appiombo.

Carattere

E' una razza affettuosa ed amichevole. Il Dunker ama moltissimo vivere all’aperto; non è perciò adatto a stare in casa. È un cane di grande fiuto ed abile sia nella caccia al seguito che nel riporto. Di solito non lavora mai in muta. È un cane che sa lavorare seriamente, ma sa allo stesso tempo essere molto gioviale ed affettuoso con le persone che considera amiche.

Dunker
Dunker (foto www.dunkerringen.org)

Dunker
Dunker (foto www.tiptopglobe.com)

Dunker Dunker (foto www.skogoglandskap.no)

Standard

Altezza:
 - maschi tra i 50 ed i 55 cm
 - femmine tra i 48 ed i 53 cm.

Tronco: dorso dritto e non troppo lungo, con reni larghe e muscolose. La groppa deve essere molto muscolosa e leggermente discesa. Torace ampio, con costole ben arrotondate; appare più profondo a causa delle false costole, particolarmente lunghe. L’altezza del torace deve essere la metà dell’altezza al garrese. La linea ventrale non deve essere rilevata.
Testa e muso: deve essere ben modellata e di buona lunghezza, senza pelle lassa, né a forma di cono né portata troppo alta. Il cranio è leggermente convesso. La protuberanza occipitale è ben marcata. Lo stop non deve essere troppo acuto o profondo. Muso piuttosto lungo, guance non prominenti.
Tartufo: naso dritto e di larghezza regolare. Tartufo nero con narici larghe.
Denti: regolarmente allineati e completi nel numero. Chiusura a forbice.
Collo: piuttosto lungo, senza pelle lassa e pendente.
Orecchie: di lunghezza media, morbide al tatto, leggermente arrotondate all’estremità. Sono portate piatte contro la testa. Se tirate in avanti raggiungono la metà del muso.
Occhi: devono essere scuri, piuttosto grandi, ma non sporgenti. Devono essere limpidi, con espressione calma. Le palpebre sono tese e non rilassate. Nei soggetti blu-marmo, sono permessi gli occhi discromici.
Pelle: abbastanza aderente ed elastica.
Arti: devono avere ossatura forte. Avambraccio ben angolato. Anteriori perfettamente in appiombo. Pasturali elastici, non dritti. Posteriori ben angolati, le cosce sono larghe e forti, la giuntura del garretto larga e vicino a terra. Speroni asportati. Piedi compatti, ben arcuati, con pelo tra le dita, la pianta è spessa e forte.
Spalla: lunga, obliqua e muscolosa.
Andatura: abbastanza rapida ed energica.
Muscolatura: piuttosto sviluppata, soprattutto negli arti posteriori.
Coda: deve raggiungere il garretto o poco più sotto. Deve trovarsi sulla linea del dorso. Forte e a volte portata dolcemente inarcata, ma non arrotolata.
Pelo: fitto, dritto e non troppo morbido. Gli arti posteriori e la coda possono essere un po’ più folti del resto del corpo.
Colori ammessi: nero o blu-marmo (arlecchino), con macchie color cerbiatto e bianche. Il color nocciola scuro è penalizzabile. Una predominanza di bianco con macchie blu-marmo o bruno-rossiccio è motivo di squalifica.
Difetti più ricorrenti: prognatismo, enognatismo, misure fuori standard, colori non ammessi, orecchie troppo lunghe, mancanza di premolari, mascella deviata, coda torta, arti con ossatura debole, cane molto gracile, dorso non dritto, collo corto, testa con pelle lassa, movimento scorretto, monorchidismo, criptorchidismo.

a cura di Vinattieri Federico - www.difossombrone.it

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