Cane delle Canarie
Atlante delle razze di Cani

Origine, classificazione e cenni storici

Origine: Spagna.
Classificazione F.C.I.: Gruppo 2 - cani di tipo pinscher, schnauzer, molossoide e cani bovari svizzeri.

Il Cane delle Canarie (Dogo Canario - Presa Canario - Canarian Dog) è nativo delle isole di Tenerife e “Gran Canaria”, nell'arcipelago delle Canarie, dove si è formato come risultato dell'incrocio tra il "Majorero", un cane da pastore pre-ispanico originario delle isole, e molossoidi portati nell'arcipelago. Questi incroci diedero origine ad un gruppo etnico di cani del tipo "dogo", di taglia media, di colore striato o fulvo, macchiato di bianco, della robusta morfologia caratteristica di un molossoide, ma con agilità e spinta di un fortissimo temperamento, rustico e attivo e dal carattere leale. Durante il XVI e XVII secolo la loro popolazione aumentò considerevolmente. Vi sono numerose menzioni al loro riguardo nei testi storici che precedettero la conquista, specialmente nei "Documenti del Concilio Cittadino" che spiegavano le funzioni a cui dovevano essere dedicati. Essenzialmente essi operavano come cani da guardia e da pastore, in particolare per i capi da macello.

Aspetto generale

Cane di tipo molossoide; di taglia media, ben equilibrato, dal profilo dritto, con mascherina nera. Rustico è ben proporzionato. È un mesomorfo; il corpo è più lungo dell'altezza al garrese. Le femmine accentuano questa caratteristica con una lunghezza maggiore.

Carattere

L'apparenza è calma. Sguardo attento. Particolarmente dotato per la funzione di guardiano, e tradizionalmente usato per la gestione del bestiame. Il suo temperamento è equilibrato e molto sicuro di sé. Abbaio serio e profondo. Gentile e nobile con la sua famiglia, con grande attaccamento al padrone, e sospettoso con i forestieri. Espressione fiduciosa, nobile e un poco distaccata. Quando è attento a assume una attitudine ferma e di attenta osservazione.

Cane delle Canarie Cane delle Canarie (foto www.realpresa.com)

Cane delle Canarie Cane delle Canarie (foto www.dogocanario.net)

 

Standard

Altezza:
- maschi: maschi 60-65 cm (23, 5-25, 5 pollici);
- femmine: femmine 56-61 cm (22-24 pollici).
Nel caso di soggetti veramente tipici è ammessa una deviazione di 1 cm dalle misure sopra indicate.

Peso:
- maschi 50 kg (110 libbre);
- femmine 40 chili (88 libbre),

Tronco: linee dritte, largo, profondo, di lunghezza superiore delle 18-20% dell'altezza al garrese, un rapporto anche maggiore nelle femmine. Fianchi non molto marcati. Linea del dorso diritta, senza deformazioni, supportata da una muscolatura ben sviluppata ma non molto visibile. In leggera risalita dal garrese alla groppa. Mai convessa né concava. Groppa media, larga e arrotondato. Non dovrebbe essere lunga, poiché questo limiterebbe i movimenti. Le femmine sono normalmente più larghe. Petto molto largo, con muscoli pettorali molto marcati. L'altezza dovrebbe arrivare come minimo a quella del gomito, sia di profilo che di fronte. Il perimetro del torace dovrebbe essere uguale all'altezza al garrese più il 45%. Costole molto arcuate. Linea inferiore leggermente retratta, non discendente.
Testa e muso: testa massiccia, brachicefalica, aspetto solido, coperta di pelle floscia e pendente. La forma è all'incirca quella di un cubo allungato. Il rapporto cranio-musello è di 60%-40%. La larghezza del cranio è 3/5 la lunghezza totale della testa. Cranio leggermente convesso in direzione antero-posteriore e trasversale, benché l'osso frontale sia piatto. Arco zigomatico molto pronunciato con muscoli temporali e mastoidei ben sviluppati, ma non prominenti. Cresta occipitale inapprezzabile. Stop definito ma non improvviso. Solco frontale marcato che occupa circa i due terzi del cranio. Le linee cranio facciali sono parallele o leggermente convergenti. Musello più corto del cranio. Normalmente 40% della lunghezza totale del cranio. La larghezza è 2/3 del cranio. La base è molto larga che si stringe leggermente verso il naso. La linea nasale e piatta, dal profilo dritto e senza prominenze. Il labbro superiore è pendente, ma senza eccesso. La commessura labiale forma una " V " rovesciata. La parte interna è scuro.
Tartufo: largo, dalla forte pigmentazione nera. Costituisce un prolungamento della linea della canna nasale. La parte anteriore è leggermente arretrata rispetto alle labbra. Le narici sono grandi, appropriate ad una facile respirazione.
Denti: chiusura a forbice. La chiusura a tenaglia è accettata ma non desiderabile, a causa dei denti prominenti che origina. Permesso un leggero prognatismo. I canini sono molto distanziati trasversalmente. I denti sono larghi, con una base di impianto molto larga, con grandi molari, piccoli incisivi e canini ben sviluppati e inseriti correttamente.
Collo: leggermente più corto del cranio. La parte inferiore presenta una certa quantità di pelle floscia che contribuisce la formazione di fanoni. Il collo è solido, diritto, cilindrico e molto muscoloso.
Occhi: leggermente ovali, di misura medio grande, ben separati, brevilinei, non sporgenti né infossati. Ben pigmentati in nero e vivi, mai cascanti. Il colore va da castano medio a scuro, a seconda del manto. Mai chiari.
Orecchie: di misura media, ben distanziate, con pelo corto e fine, cadono in modo sciolto sui lati della testa. Se sono arrotolate sono a forma di rosa, ben aderenti alla testa. La attaccatura è leggermente più alta del livello degli occhi. Orecchie attaccate molto in alto e ravvicinate sono atipiche e addensano troppo la punta del cranio. Se tagliate sono erette.
Arti: anteriori con spalle di buona inclinazione. Braccia buona angolazione, oblique e perfettamente composte, dritte, di ossatura solida e buona muscolatura. Gomiti non aderenti al petto né puntati all'esterno. La distanza del gomito dal terreno rappresenta il 50% dell'altezza nei maschi e qualcosa in meno nelle femmine. Metacarpi molto solidi e leggermente inclinati. Piedi anteriori piede di gatto con unghie arrotondate, non troppo ravvicinate. Cuscinetti ben sviluppati e neri. Unghie nere, il bianco non è desiderabile, benché possano essere in armonia con il colore del manto. Posteriori forti e paralleli senza deviazioni. Coscia lunga e molto muscolosa. Angolazione non pronunciata né scarsa. Grassella sempre bassa. Piedi posteriori leggermente più lunghi degli anteriori e con le stesse caratteristiche.
Andatura: i movimenti dovrebbero essere agili, elastici ed ampi. Passi lunghi. La coda è mantenuta bassa e appena al di sopra della linea dorsale. Quando il soggetto è attento testa e coda sono elevate.
Coda: con base spessa, che si assottiglia fino alla punta e non discende oltre la grassella. Attaccatura media. In azione è portata forma di sciabola, senza essere arrotolata o puntare verso il dorso. A riposo pende diritta con una leggera curva all'estremità.
Pelle: spessa ed elastica. Floscia sul collo. Quando il cane è attento forma molte rughe simmetriche fra i seni frontali.
Pelo: corto, ruvido, molto piatto, senza sottopelo (che potrebbe essere talvolta rinvenuto su collo e natiche) e un po' ruvido al tocco. Molto corto e sottile sulle orecchie, leggermente più lungo al garrese e natiche.
Colori ammessi: striato in tutte le tonalità, da marrone molto scuro a molto chiaro, fino al grigio o biondo. Tutte le tonalità dal fulvo al sabbia. Possibile la presenza di macchie sul petto, alla base del collo o della gola, sulle unghie, non desiderabile.
Difetti più ricorrenti: eccesso di rughe che non alterano l'espressione, articolazione a tenaglia, testa fuori proporzioni, linee cranio facciale molto convergenti, maschera che oltrepassa gli occhi, piedi anteriori e/o posteriori convergenti o divergenti, labbra eccessivamente pendenti, o prominenti, garrese e groppa della stessa altezza, eccesso di fanoni, palpebre pendenti, linea dorso nasale di carpa, angoli troppo stretto troppo aperti, linea inferiore discendente, torace non molto profondo, piedi piatti, attaccatura della coda alta, coda sottile, ossa sottili, monorchidismo.

a cura di Vinattieri Federico - www.difossombrone.it

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