Cane da Pastore dei Pirenei a pelo lungo
Atlante delle razze di Cani

Origine, classificazione e cenni storici

Origine: Francia.
Classificazione F.C.I.: Gruppo 1 - cani da pastore e bovari (escluso bovari svizzeri).

Le origini di questa razza coincidono pressappoco con gli altri cani da pastore europei a pelo lungo. La sua formazione ed evoluzione è avvenuta nel versante francese della catena montuosa pirenaica, la quale, essendo una frontiera naturale, ha favorito le differenze che contraddistinguono questa razza dalle altre, come il “Gos d’Atura” o il “Pastore catalano”. Il Pastore dei Pirenei è stato studiato per la prima volta dal Dottor Dutrey du Rabastens nel 1927, da allora la razza è stata sempre studiata dalla cinofilia moderna. Questo cane rimase in una regione montuosa e su dei terreni accidentati, si è adattato con la sua ridotta mole a tale ambiente. Secondo molti studiosi, il Pastore dei Pirenei ed il “Pastore catalano” hanno la medesima ascendenza. Attualmente il Pastore dei Pirenei è diffuso in tutta la Francia e anche nelle Nazioni limitrofe. Esistono due varietà di questa razza: la varietà “a pelo lungo” e la varietà “a faccia rasa”.
(Berger des Pyrénées à poil long, Langhaariger Pyrenäen-Schäferhund, Long-haired Pyrenean Sheepdog, Perro pastor de los Pirineos de pelo largo).

Aspetto generale

Cane di media-piccola taglia. Cane che manifesta un massimo di impulso nervoso in un corpo al minimo per taglia e peso. Ha un’espressione sempre all’erta, un’aria furba e diffidente unita ad una grande vivacità di movimento danno a questo cane un’impronta del tutto particolare, non paragonabile con qualsiasi altra razza. È possibile che da esemplari a muso normale possano nascere soggetti a faccia rasa e viceversa. Non esiste una linea di sangue costituita da individui che appartengono tutti ad una sola varietà.

Carattere

Come un vero cane da pastore è preparato a svolgere un lavoro complesso, che richiede una buona capacità di affrontare e risolvere situazioni difficili. È un cane molto allegro e molto simpatico sia per il suo aspetto caratteriale sia per l’estetica e le sue moderate dimensioni. La sua taglia ha favorito anche mansioni che per altri cani da pastore sarebbero impossibili. Ama vivere all’aria aperta e correre nei pascoli, ma si adatta anche molto bene a vivere in casa o in appartamento insieme alla famiglia. È un cane che però esige del movimento quotidiano all’aperto. Le sue caratteristiche caratteriali più tipiche sono la sua innata vigilanza, il coraggio e la sua prontezza di riflessi. Deve sempre mantenersi un cane rustico. Non è una razza che necessita di molte cure e attenzioni per quanto riguarda l’estetica, basta tenere pulito l’animale e spazzolarlo periodicamente.

Cane da Pastore dei Pirenei a pelo lungo Femmina di Cane da Pastore dei Pirenei a pelo lungo (foto www.agraria.org)

Cane da Pastore dei Pirenei a pelo lungo Cane da Pastore dei Pirenei a pelo lungo (foto http://razas.perrosmania.com)

Standard

Altezza:
 - maschi tra i 40 ed i 48 cm
 - femmine tra i 38 ed i 46 cm
(è ammessa una tolleranza di 2 cm in più solo nei soggetti perfettamente in tipo).

Tronco: l’ossatura è asciutta. Dorso abbastanza lungo benché sostenuto. Rene corto e leggermente arcuato. Groppa piuttosto corta e abbastanza obliqua. Fianco poco disceso. Coste leggermente arrotondate. Petto moderatamente sviluppato.
Testa e muso: cranio di medio sviluppo, quasi piatto con un solco mediano appena accennato, s’arrotonda armoniosamente sui lati ed ha la cresta occipitale poco pronunciata. La parte anteriore si collega in dolce pendio con il muso e lo stop non è evidente. La forma della testa nell’insieme è triangolare. Muso dritto e un po’ corto, in modo che il cranio predomini sulla faccia.
Tartufo: sempre nero.
Denti: dentatura forte in proporzione alla taglia del cane. Chiusura a forbice; la tenaglia è ammessa.
Collo: piuttosto lungo e abbastanza muscoloso. Ben sortito dalle spalle.
Orecchie: piuttosto corte, moderatamente larghe alla base e situate non troppo vicine tra di loro alla sommità del cranio. Talvolta vengono accorciate.
Occhi: palpebre bordate di nero, qualunque sia il colore del mantello, che racchiudono occhi espressivi, ben aperti e di colore bruno scuro.
Arti: anteriori asciutti, nervosi, frangiati di pelo, con articolazione del polso ben pronunciata. Nei posteriori la coscia è ben marcata, ma poco discesa. Garretti asciutti, attaccati in basso, ben angolati e talvolta un po’ chiusi. Le angolazioni sono abbastanza chiuse. I cani a pelo semilungo hanno gli arti sprovvisti di frange. Piedi asciutti e abbastanza piatti, di forma ovale accentuata. La pianta è scura, le unghie piccole e dure, sono ricoperte da pelo che s’inserisce sotto il piede tra i tubercoli.
Spalla: abbastanza lunga, mediamente obliqua; la punta della scapola sorpassa nettamente la linea del dorso.
Andatura: ha, al passo, un’andatura abbastanza ridotta. L’ambio non è penalizzabile. La sua andatura preferita è il trotto, deve essere franco e vigoroso.
Coda: ben frangiata, non troppo lunga, attaccata piuttosto in basso e formante un uncino alla sua estremità. Molti soggetti hanno la coda tagliata.
Pelle: fine, spesso marmorizzata da macchie scure, qualunque sia il colore del pelo.
Pelo: lungo o semilungo, ma sempre ben folto e quasi piatto o leggermente ondulato, più abbondante e più lanoso sulla groppa e sulle cosce, con una tessitura che sta tra il pelo di capra e la lana di pecora.
Colori ammessi: fulvo più o meno scuro con o senza mescolanza di pelo nero e talvolta con un po’ di bianco al petto e alle zampe, grigio più o meno chiaro, sovente con del bianco sulla testa, al petto ed alle zampe. Arlecchino di diverse tonalità. I mantelli neri, neri con macchie bianche sono poco diffusi. I mantelli di colore scuro sono da preferirsi.
Difetti più ricorrenti: colore del manto bianco, colori non ammessi dallo standard, monorchidismo, criptorchidismo, prognatismo, enognatismo, tartufo non assolutamente nero, muso quadrato o rettangolare, muso troppo lungo, cranio ogivale, fronte convessa, testa troppo corta, taglia al di fuori dei limiti, cane pesante, cane privo di vivacità, garretti diritti, coda mal portata, spalla troppo dritta o troppo corta, orecchie attaccate troppo basse, piedi carnosi, piedi da gatto, cattiva incollatura, cane quadrato, andatura scorretta, unghie chiare, occhi chiari.

a cura di Vinattieri Federico - www.difossombrone.it

Razze estere da C a G
Versione italiana English version Versión española
Il coniglio nano Il manuale del Gatto Enciclopedia internazionale dei Cani
Zootecnia Cani e gatti Coltivazioni erbacee Fruttiferi Coltivazioni forestali Insetti Prodotti tipici Funghi Parchi ed aree protette
Copyright © www.agraria.org - Codice ISSN 1970-2620 - Webmaster: Marco Salvaterra - [email protected]