Seppia Sepia officinalis Linnaeus, 1758
Atlante delle specie ittiche - Crostacei, pesci, molluschi

Classificazione e area di pesca

Phylum: Mollusca
Classe: Cephalopoda
Ordine: Sepiida
Famiglia: Sepiidae
Genere: Sepia
Specie: S. officinalis

Area di pesca: Mediterraneo; presente anche nell'Atlantico orientale, nelle coste dalla Scandinavia al Marocco. Vive su fondali sabbiosi o melmosi dalla costa fino a 100 metri di profondità superati nei mesi adulti dagli esemplari adulti. Stagionalità di pesca: Si pesca tutto l'anno, in particolare da aprile ad ottobre per la pesca da posta. Sistemi di pesca: Reti a strascico e attrezzi da posta.

Seppia Seppia Sepia officinalis (foto www.dirtyammo.com)

Seppia Seppia Sepia officinalis

Acquisto e conservazione

Le seppie sono reperibili sul mercato tutto l'anno. La seppia perde velocemente il colore iridescente che la caratterizza e l'unico indizio che non sia stata scongelata e venduta per fresca è la consistenza del nero. Il mollusco fresco ha il nero liquido ed omogeneo. Quello non fresco o scongelato lo presenta granuloso. In vendita si trovano seppie surgelate sia intere sia tagliate a listarelle.

Uso in cucina

Come si puliscono
Per prima cosa va eliminato l'osso all'interno del mantello. Se sono molto piccole e devono essere fritte non è necessario. Si passa poi all'interno del mantello da cui bisogna estrarre il sacco giallo dei visceri e quello del nero. Il nero può essere conservato (anche congelato). E' prezioso per alcune preparazioni come il risotto o la pasta o quando vengono cotte. 
Gli occhi si tolgono usando delle forbici. Poi va eliminato il becco corneo, nascosto tra i tentacoli più corti. 
L'ultima operazione è l'eliminazione della pelle dagli esemplari più grandi. Bisogna staccarla in qualche punto dal margine superiore e poi tirarla aiutandosi magari con uno straccio. 
Bisogna poi lavare le seppie dentro e fuori molto accuratamente sotto l'acqua corrente.

Seppie in umido
Eviscerare le seppie, lavarle sotto l’acqua corrente, tagliarle a pezzi medi oppure a larghe strisce. Tritare finemente aglio e prezzemolo. In una casseruola scaldare mezzo bicchiere d’olio, aggiungere mescolando la farina e lasciarla diventare color nocciola chiaro, quindi unire il trito preparato, mescolare e dopo un minuto aggiungere le seppie, salare e pepare con moderazione. Portare a cottura in 20-25 minuti spruzzando, nel caso occorresse, poca acqua calda. Ritirare, trasferire le seppie con il loro sugo sul piatto da portata e servire.

Valori nutrizionali

Valori nutrizionali 100 grammi: 79 kcal
Grassi gr 0,7
Carboidrati gr 0,82
Proteine gr 16,24
Fibre gr 0
Acqua gr 80,56
Ceneri gr 1,68

Fonti
www.distrettopesca.it
www.valori-alimenti.com
http://theitaliantaste.info

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