Alaccia Sardinella aurita Valenciennes, 1847
Atlante delle specie ittiche - Crostacei, pesci, molluschi

Classificazione e area di pesca

Classe: Actinopterygii
Ordine: Clupeiformes
Famiglia: Clupeidae
Genere: Sardinella
Specie: S. aurita Valenciennes, 1847

L’alaccia si incontra nel Mar Adriatico e nel Mar Mediterraneo, principalmente è riscontrabile nelle acque della Toscana, Liguria, Sicilia, Calabria Ionica e della Puglia; nella parte sud del Mar Nero (raramente) e nell’Oceano Atlantico orientale tra il Portogallo e il sud Africa. E’ presente anche sul lato americano dell’Atlantico, tra Capo Cod e l’Argentina compreso le Antille e il Mar dei Caraibi.
Si tratta di una specie pelagica, tipicamente la si trova al largo e raramente sottocosta e si può incontrare sia in superficie che a centinaia di metri di profondità.
Con il nome di alaccia in alcune regioni (Liguria) viene intesa anche la cheppia e l’alosa comune.

Alaccia Alaccia Sardinella aurita Valenciennes, 1847 (foto www.torreomnia.com)

Alaccia Alaccia Sardinella aurita Valenciennes, 1847 (foto www.magrama.gob.es)

Acquisto e conservazione

La stagionalità di pesca è prevalentemente primaverile ed estiva (da Maggio a Settembre) quando si avvicina alla costa per riprodursi.
Per valutarne la freschezza la presenza della linea mediana dorata e il colore vivo sono garanzie per l’acquisto.
Non frequentissima sui nostri mercati l’Alaccia è una specie molto deteriorabile, viene commercializzata fresca, congelata, salata e talvolta affumicata o inscatolata. Viene impiegata anche per la produzione di farine di pesce o di fertilizzanti.
Le carni sono poco apprezzate perché piene di spine ma, se opportunamente deliscata, si presta a ottime preparazioni gustose.

Uso in cucina

Il prezzo contenuto ne fa una delle specie più apprezzate in Sicilia dove è utilizzata per fritture e involtini.
Alaccia al forno
Pulire l’alacce, aprirle a libro togliendo la lisca centrale, disporle su di una teglia antiaderente oliata con olio extravergine di oliva e spolverare l’alacce con un po’ di sale.
In una terrina aggiungere 3 cucchiai di pangrattato, uno spicchio di aglio e un po’ di prezzemolo tritati, un po’
di sale, un pizzico di peperoncino, di pepe e un cucchiaio di olio extravergine di oliva. Mescolare il tutto e versarlo sui filetti, ricoprendoli interamente.
Cuocere in forno caldo per 20 minuti.

Valori nutrizionali

Valori nutrizionali 100 grammi: 212 kcal
Composizione:
- Acqua 64,4 g
- Proteine  18,8 g
- Grassi 15,2 g
- Colesterolo 66,6 mg
- Vitamina A 13,4 µg
- Minerali totali 1,3 g
- Fosforo 215 mg
- Potassio 430 mg
- Magnesio 40 mg

Fonti:
E. Trainito (2004): Atlante di flora e fauna del Mediterraneo
P. Louisy, E. Trainito (2006): Guida all'identificazione dei pesci marini d'Europa e del Mediterraneo
www.buonpescatoitaliano.it
www.repertorioittico.uniprom.it
www.ricettefaciliegustose.com/2009/04/alaccia-al-forno.html

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