Pointer Inglese
Atlante delle razze di Cani

Origine, classificazione e cenni storici

Origine: Gran Bretagna.
Classificazione F.C.I.: Gruppo 7 - cani da ferma.

Ci sono molte incertezze sulle origini del Pointer Inglese (English pointer). Secondo alcuni autori questo cane deriverebbe dal “Bracco Italiano” e secondo altri dal “Bracco di Burgos” o dal “Bracco portoghese”. È però probabile che il Pointer sia originario della Francia e da lì sarebbe poi arrivato in Inghilterra, dove è cominciata la sua accurata selezione. Sembra certo che sia stato incrociato con il “Foxhound”. Il suo nome “Pointer” significa “puntatore”. È uno dei cani più famosi e più diffusi al mondo. Per un periodo il Pointer è riuscito a soppiantare quasi totalmente in Italia il “Bracco italiano” ed lo “Spinone italiano”, che solo recentemente sono riusciti a essere rivalutati.

Aspetto generale

Cane di media taglia, il cui tronco sta nel quadrato. È un cane che in ogni sua parte rivela la massima potenza unita alla massima facilità dei movimenti. Una delle caratteristiche tipiche di questa razza è la tipica testa con gli assi cranio-facciali convergenti. Cane di grande flemma e di grande effetto. Statuario durante la sua ferma.

Carattere

E' un cane molto robusto. Non pone problemi particolari. È una razza irruente nella caccia. Si rivela tranquillo in famiglia, ma estremamente energico sul lavoro. Cane da ferma famoso soprattutto per la sua grande velocità. Caccia sempre al galoppo. La sua ferma è statuaria. È ottimo anche come cane da compagnia. Molto dolce ed educato in casa. A volte è un po’ timido con gli estranei. Molto attaccato al proprio padrone.

Pointer Inglese Pointer Inglese (foto Camerini - Allevamento di Casa Cecchini - Pelago FI)

Pointer Inglese Pointer Inglese (foto Camerini - Allevamento di Casa Cecchini - Pelago FI)

Pointer Inglese Pointer Inglese (foto http://waikatogundogclub.webs.com)

Standard

Altezza:
 - maschi tra i 63 ed i 69 cm
 - femmine tra i 61 ed i 66 cm.

Tronco: sta nel quadrato.
Testa e muso: presenta assi cranio-facciali convergenti; la lunghezza del cranio è uguale a quella del muso. Il muso è quadrato, con tartufo rialzato; lo stop molto marcato.
Tartufo: tartufo rialzato, di colore nero.
Denti: dentatura completa e corretta. Chiusura a forbice.
Collo: elegante, arcuato, asciutto, lungo e leggero.
Orecchie: pendenti, morbide, sottili, di forma quasi triangolare, piatte.
Occhi: sono grandi, rotondi, di color ocra scuro.
Arti: sono ben sviluppati e muscolati, perfettamente in appiombo.
Spalla: di giusta inclinazione.
Andatura: molto rapida.
Muscolatura: di ottimo sviluppo.
Coda: è grossa alla radice e si affusola verso la punta, che deve essere ben fine.
Pelle: ben aderente al corpo in ogni sua parte.
Pelo: raso, liscio, fine, lucente.
Colori ammessi: bianco, nero, nero-focato, fulvo, rosso, marrone, marrone bruciato, limone, in tutte le loro gradazioni. Tutti i colori possono essere uniti o con bianco.
Difetti più ricorrenti: mancanza di premolari, prognatismo, enognatismo, colori non ammessi dallo standard, misure fuori standard, movimento scorretto, retrotreno difettoso, occhio chiaro, orecchie portate male, carattere timido, assi cranio-facciali paralleli, atipicità della testa, tartufo depigmentato, coda troppo grossa, pelo non lucente, monorchidismo, criptorchidismo, muscolatura insufficiente.

a cura di Vinattieri Federico - www.difossombrone.it

Razze estere da H a Q
Versione italiana English version Versión española
Il coniglio nano Il manuale del Gatto Enciclopedia internazionale dei Cani

Zootecnia Cani e gatti Coltivazioni erbacee Fruttiferi Coltivazioni forestali Insetti Prodotti tipici Funghi Parchi ed aree protette
Copyright © www.agraria.org - Codice ISSN 1970-2620 - Webmaster: Marco Salvaterra - info@agraria.org - Privacy