Leonberger
Atlante delle razze di Cani

Origine, classificazione e cenni storici

Origine: Germania.
Classificazione F.C.I.: Gruppo 2 - cani di tipo pinscher, schnauzer, molossoidi e bovari svizzeri.

Anche per la razza Leonberger ci sono molte ipotesi su quale sia la sua origine. Pare però che questa razza risalga a tempi piuttosto recenti, intorno al 1846, quando il consigliere Enrico Essig di Leonberg, dal quale la razza prende il nome, avrebbe incrociato i propri “Terranova” con “Cani di San Bernardo” e anche con “Cani da Montagna dei Pirenei”, riuscendo ad ottenere una nuova razza. È una razza poco diffuso in Italia, anche per le notevoli difficoltà di allevamento.

Aspetto generale

Cane di grande taglia. Corpo muscoloso ma elegante. Corpo di forme ben proporzionate. Cane che presenta un notevole sviluppo delle masse muscolari e una ossatura poderosa. La sua parte anteriore è impressionante per dimensioni e per forza.

Carattere

E' prevalentemente un cane da guardia, oltre che un buon cane da compagnia per la famiglia. Molto fedele e docile. Attaccatissimo ai bambini. Cane molto paziente ed equilibrato. In genere è sempre tranquillo e mansueto. In caso di minaccia nei suoi confronti o nei confronti della sua famiglia, può diventare veramente pericoloso. Ama passeggiare ed esplorare nuove zone.

Leonberger Leonberger (foto www.agraria.org)

Leonberger Primopiano di Leon, maschio di Leonberger (foto www.agraria.org)

Standard

Altezza:
 - maschi tra i 72 ed i 80 cm (ideale 76 cm)
 - femmine tra i 65 ed i 75 cm (ideale 70 cm).

Tronco: muscoloso, di forme ben proporzionate. Dorso muscoloso.
Testa e muso: la testa è moderatamente “a volta”, con cranio meno alto e meno largo di quello del “Cane di San Bernardo”, da cui la razza sembra derivare; appare più profonda e larga. Stop moderato. Canna nasale leggermente montonina. Muso è moderatamente profondo, mai appuntito.
Tartufo: largo e di colore scuro.
Denti: dentatura completa e corretta.
Collo: robusto e forte.
Orecchie: sono attaccate alte, ricadenti e piatte ai lati della testa.
Occhi: vanno dal color nocciola al color bruno scuro.
Arti: forti e robusti, di ossatura solida, bene in appiombo.
Spalla: con buona inclinazione.
Muscolatura: molto ben sviluppata.
Coda: è portata semibassa, mai arrotolata sul dorso.
Pelle: nella testa non presenta rughe frontali.
Pelo: di morbidezza media, abbastanza lungo, aderente al corpo o appena sollevato, mai spartito; liscio, anche se una leggera ondulazione è tollerata. Notevole criniera sul collo e sul petto.
Colori ammessi: quello del leone nella gamma delle varie tonalità del fulvo, con maschera nera. Ammesso il color sabbia con le punte del pelo scure, fino al nero.
Difetti più ricorrenti: misure fuori standard, colori del manto non ammessi, monorchidismo, criptorchidismo, mancanza di premolari, mascella deviata, coda torta, prognatismo, enognatismo, occhio chiaro, orecchie portate male, depigmentazione, atipicità, muso troppo corto, cranio stretto, movimento scorretto, retrotreno difettoso, labbro poco profondo, ossatura leggera, cane gracile, obesità, masse muscolari insufficienti, carattere aggressivo o timido.

a cura di Vinattieri Federico - www.difossombrone.it

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