Hovawart
Atlante delle razze di Cani

Origine, classificazione e cenni storici

Origine: Germania.
Classificazione F.C.I.: Gruppo 2 - cani di tipo pinscher, schnauzer, molossoide e cani bovari svizzeri.

L'Hovawart è una razza citata in testi giuridici medievali; infatti nel 1380 chi avesse attentato alla vita di un Hovawart sarebbe stato punito con una multa consistente. Razza dalle antiche origini, tenuta in gran considerazione nei secoli scorsi. Nel periodo successivo alla Prima guerra mondiale la razza rischiò seriamente l’estinzione. La razza venne successivamente recuperata e rivalutata dallo scienziato e appassionato cinofilo K.F. Konig. Il termine Hovawart deriva dalla lingua parlata in Germania nel Medioevo, dove “Hova” significava “corte” e “wart” significava “guardiano”.

Aspetto generale

Cani di taglia media. Cane da utilità, vigoroso, di forma leggermente allungata e a pelo lungo. Possiede una testa possente. La sua costruzione è molto ben proporzionata e di giusti rapporti.

Carattere

Cane da utilità polivalente e multiattitudinale. Cane ben equilibrato e buono di natura. Dotato di un istinto di protezione. Il suo senso più evoluto è sicuramente l’olfatto. Le sue qualità caratteriali ne fanno anche un eccellente cane da compagnia. Il cane è considerato anche un ottimo cane da guardia, da soccorso, da protezione e da pista. Non è certo un cane fragile, perciò non presenta problemi particolari. Cane molto resistente sia ai cambi di temperatura sia alle intemperie. Ama la pioggia. Adora la neve. È protetto dal suo pelo lungo durante l’inverno. Ama la vita in famiglia.

Hovawart  Hovawart  (foto www.agraria.org)

Hovawart Hovawart  (foto www.agraria.org)

Standard

Altezza:
 - maschi tra i 63 ed i 70 cm
 - femmine tra i 58 ed i 65 cm.

Tronco: molto vigoroso. Di proporzioni armoniche. Esprime solidità e robustezza.
Testa e muso: la testa è possente e presenta una fronte larga e bombata. Stop ben delineato.
Tartufo: molto ampio e con narici ben aperte.
Denti: chiusura a forbice. Dentatura completa e corretta.
Collo: con buon inserimento e piuttosto robusto.
Orecchie: sono attaccate alte e ben spaziate, triangolari: appoggiano lievemente lungo le guance e le loro estremità sono leggermente arrotondate.
Occhi: di forma ovale, non sono né sporgenti né infossati e hanno colore marrone scuro.
Arti: diritti e con ottime masse muscolari. Metacarpi diritti. Cosce muscolose. Garretti con buona angolazione.
Spalla: che forma un giusto angolo.
Andatura: rapida e sciolta.
Muscolatura: di ottimo sviluppo.
Coda: la lunghezza supera il garretto, senza tuttavia toccare il suolo. A seconda dell’umore del cane, pende o può essere portata inarcata sulla schiena.
Pelo: lungo, forte, fitto, leggermente ondulato e ben distribuito. Ha poco sottopelo.
Colori ammessi: nero-focato, nero e biondo.
Difetti più ricorrenti: misure fuori standard, colori del manto non ammessi, monorchidismo, criptorchidismo, mancanza di premolari, mascella deviata, coda torta, prognatismo, enognatismo, occhio chiaro, orecchie portate male, depigmentazione, atipicità, muso troppo corto, cranio stretto, movimento scorretto, retrotreno difettoso, labbro poco profondo, ossatura leggera, cane gracile, obesità, masse muscolari insufficienti, carattere aggressivo o timido.

a cura di Vinattieri Federico - www.difossombrone.it

Razze estere da H a Q
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