Japanese Chin - Japanese Spaniel
Atlante delle razze di Cani

Origine, classificazione e cenni storici

Origine: Giappone.
Classificazione F.C.I.: Gruppo 9 - cani da compagnia.

Alcuni studiosi hanno ipotizzato che le origini più remote del Japanese Chin (Epagneul japonais - Spaniel giapponese) siano in realtà cinesi. Con molta probabilità deriva da incroci tra “Spaniel tibetani” e piccoli cani cinesi, compreso il “Pechinese”. Esiste un’altra teoria che farebbe derivare la razza dalla Corea.

Aspetto generale

Piccolo cane, ricoperto da abbondante pelliccia che gli conferisce un aspetto di grande eleganza e distinzione. Tipica della razza è la cosiddetta “danza delle maree”, che consiste nel compiere evoluzioni e rapidi giri su se stesso.

Carattere

Canino molto docile, molto affezionato al proprio padrone e ai familiari. Cane estremamente intelligente. Amante dei bambini. È considerato esclusivamente un cane da compagnia. È unica la sua simpatia. È molto giocherellone e allegro. Canino perfetto per la vita in casa o in appartamento. A dispetto dell’apparente delicatezza è un cane robustissimo. Può esserci qualche problema nel parto.

Japanese Chin Japanese Chin (foto www.agraria.org )

Japanese Chin Japanese Chin (foto www.agraria.org )

Standard

Altezza:  intorno ai 25 cm (maschi), ma più il soggetto è piccolo e più viene apprezzato.

Tronco: di eleganza e distinzione. Ben proporzionato. Torace largo e profondo, con costole moderatamente cerchiate. Dorso corto e diritto.
Testa e muso: relativamente grande, con cranio largo e arrotondato in avanti. Stop ben marcato. Canna nasale cortissima.
Tartufo: largo, nero o marrone a seconda del manto.
Denti: la mascella non deve presentare deviazioni.
Collo: ben proporzionato e di moderata lunghezza.
Orecchie: sono piccole, a forma di V, guarnite di lungo pelo; ricadono aderenti alle pareti laterali del cranio.
Occhi: sono grandissimi (come in tutte le razze affette da nanismo), rotondi, ben distanziati tra loro, prominenti ma senza eccesso, scuri e molto espressivi.
Arti: sono diritti, sottili, forniti di pelo lungo.
Spalla: con giusta inclinazione.
Coda: ricadente sul dorso, ben guarnita di pelo leggermente sollevato.
Pelo: a eccezione della testa, tutto il corpo è coperto da abbondante pelliccia.
Colori ammessi: bianco con macchie nere o rosse.
Difetti più ricorrenti: mascella deviata, colori non ammessi dallo standard, misure fuori standard, cane alto sugli arti, muscolatura insufficiente, tartufo depigmentato, coda portata male, pelo liscio, arti torti, occhi piccoli, monorchidismo, criptorchidismo, carattere troppo timido o pauroso, canna nasale ben visibile, atipicità, cranio stretto, movimento scorretto.

a cura di Vinattieri Federico - www.difossombrone.it

Razze estere da H a Q
Versione italiana English version Versión española
Pesci d'acquario Cani e bambini Enciclopedia dei Gatti
Zootecnia Cani e gatti Coltivazioni erbacee Fruttiferi Coltivazioni forestali Insetti Prodotti tipici Funghi Parchi ed aree protette
Copyright © www.agraria.org - Codice ISSN 1970-2620 - Webmaster: Marco Salvaterra - info@agraria.org - Privacy