Lhasa Apso
Atlante delle razze di Cani

Origine, classificazione e cenni storici

Origine: Tibet e Gran Bretagna
Classificazione F.C.I.: Gruppo 9 - cani da compagnia.

Il Lhasa Apso è stata l’ultima razza tibetana importata in Europa. La razza si è sviluppata all’interno dei monasteri buddisti e nei villaggi intorno alla città sacra di Lhasa. Questa è considerata una delle razze più antiche al mondo. Recentemente si è diffusa anche in Europa. Deriva da “Tibetan terrier” incrociato con altre razze, tra cui il “Tibetan spaniel”. I cinesi lo considerano un “cane portafortuna”, infatti è anche chiamato “Cane talismano”. Era stato inserito tra i terrier, successivamente fu posto definitivamente nei cani da compagnia. Per molti secoli è stato utilizzato, nel suo Paese, come “campanello di allarme”, sempre pronto ad avvisare le guardie.

Aspetto generale

Cane di piccola taglia, dal corpo allungato.
La caratteristica principale che contraddistingue la razza è il suo tipico pelo lungo, diritto e pesante, che arriva fino a terra. Cane dall’aspetto robusto e allegro.

Carattere

E' un canino capace di sopportare anche temperature molto basse, grazie anche al suo mantello. È consigliabile tenerlo esclusivamente in casa, anche per poter mantenere sempre in buone condizioni il suo mantello. È un cane allegro e gioioso. Si dimostra piuttosto diffidente verso gli sconosciuti. Sempre pronto a giocare e ad attirare l’attenzione. Si rivela un ottimo compagno di giochi per i bambini. Molto intelligente e attento.

Lhasa Apso
Lhasa Apso (foto www.k9competition.com)

Lhasa Apso
Lhasa Apso (foto www.fantom-xp.com)

Lhasa Apso Lhasa Apso (foto http://caes-osmeusosseusosnossos.blogspot.it)

Standard

Altezza: 25 - 28 cm al garrese. Femmine leggermente più piccole dei maschi.
Peso: 5-8 kg.

Tronco: massiccio e ben allungato. La lunghezza del corpo è maggiore dell’altezza al garrese.
Testa e muso: importante con abbondante cascata di peli sugli occhi; folta barba e mustacchi. Cranio piuttosto stretto, che si avvalla sensibilmente dietro gli occhi.
Tartufo: nero.
Denti: dentatura deve essere corretta; denti bianchi e forti.
Occhi: scuri, di media grandezza, non globosa o infossati.
Orecchie: sono cadenti e pesantemente frangiate.
Arti: corti, diritti, ben forniti di pelo; molto solidi. Ottime masse muscolari.
Coda: riccamente frangiata, portata al di sopra della schiena; spesso reca un ispessimento dell’osso all’estremità.
Pelo: pesante, duro, diritto, né lanoso né setoso, di buona lunghezza; con folto sottopelo.
Colori ammessi: dorato, miele, sabbia, grigio scuro, ardesia, brizzolato nero, bianco o marrone.
Difetti più ricorrenti: colori non ammessi dallo standard, misure fuori standard, pelo in disordine, pelo corpo, coda mal portata, coda poco frangiata, arti lunghi, corpo corto, tartufo depigmentato, occhio chiaro, deviazione della mandibola, timidezza eccessiva, andatura scorretta.

a cura di Vinattieri Federico - www.difossombrone.it

Razze estere da H a Q
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