Japanese Spitz
Atlante delle razze di Cani

Origine, classificazione e cenni storici

Origine: Giappone.
Classificazione F.C.I.: Gruppo 5 - cani di tipo spitz e tipo primitivo.

Il Japanese Spitz , secondo molti autori, sarebbe di origine nordica e deriverebbe dal “Samoiedo”, di cui i giapponesi avrebbero cercato di creare una copia “bonsai”. Secondo altri, il Samoiedo non ha nulla a che vedere con lo Spitz giapponese, le cui origini remote, sarebbero comuni e quelle degli “Spitz tedeschi”.

Aspetto generale

Cane dall’aspetto nobile, armoniosamente proporzionato con equilibrio e bellezza. Il rapporto ideale tra altezza al garrese e lunghezza del tronco è di 10:11. Come tutti i cani di origine nordica, muta il pelo come minimo almeno una volta all'anno al principio dell'estate e spesso anche in altre circostanze legate a variazioni di clima e/o di attività ormonale (es. le femmine vanno molto spesso in muta quando si verifica il calore e anche quando allattano i cuccioli). In occasione della muta lo Spitz Giapponese perde pressochè tutto il sottopelo nell'arco di circa 15-30 giorni lasciando sul terreno consistenti ammassi di pelo candido finissimo e lanoso, così soffice e caldo che in alcuni paesi nordici alcuni allevatori lo hanno raccolto ed utilizzato per fare sciarpe e altri indumenti risultati di straordinaria qualità. La parte di mantello costituita dai peli più lunghi viene invece rinnovata lentamente nell'arco di più mesi o addirittura dell'intero anno. Naturalmente alla fine dell'estate il sottopelo ricresce completamente e raggiunge il massimo sviluppo nei mesi invernali e a inizio primavera.

Carattere

Cane vivacissimo, affettuoso con le persone di famiglia, mentre mantiene una certa riservatezza verso gli estranei. A differenza di tutti gli altri Spitz, non è esageratamente abbaiane, a meno che non debba fare la guardia alla proprietà del padrone (è un ottimo guardiano “avvisatore”). Unico lato negativo: è piuttosto indipendente e non molto obbediente.

Japanese Spitz
Japanese Spitz (foto www.jasamskennel.net)

Japanese Spitz Femmina con cucciolo di Japanese Spitz (foto www.japanesespitz.com.au)

Japanese Spitz Cucciolo di Japanese Spitz (foto http://whatafy.com)

Standard

Altezza:
Standard FCI e JKC
Maschi : 30 - 38 cm, femmine leggermente più piccole.

Standard del British Kennel Club
Maschi : 34 - 37 cm (13½ - 14½ in), femmine 30 -34 cm (11¾ - 13½ in).

Standard della Nippon Spitz Association (NSA)
Maschi : 35 ± 2 cm, femmine : 32 ± 2 cm

Standard del Nippon Spitz Club (NSC)
Maschi : 33 - 38 cm, femmine : 30 - 35 cm

Tronco: armoniosamente proporzionato.
Testa e muso: la testa è di volume moderato e in rapporto armonico con il tronco, elegante. Il cranio è moderatamente largo e convesso, con netto accenno ad allagarsi fortemente nella parte posteriore. Lo stop è ben definito; la fronte non è troppo alta.
Tartufo: nero.
Denti: dentatura corretta e completa.
Collo: robusto.
Orecchie: sono piccole, triangolari, attaccate alte, dritte e rivolte in avanti.
Occhi: sono di grandezza moderata, leggermente obliqui ( di forma simile a una noce di Gingko), più scuri possibile.
Arti: ben dritti e muscolosi.
Muscolatura: ben sviluppata.
Coda: attaccata alta e viene portata sopra il dorso.
Pelo: dritto, lungo, non ricadente. Sottopelo corto, morbido e fitto. Pelo corto su muso, orecchie e parte anteriore degli arti.
Colori ammessi: bianco.
Difetti più ricorrenti: prognatismo, enognatismo, movimento scorretto, retrotreno difettoso, monorchidismo, criptorchidismo, carattere aggressivo o timido, masse muscolari poco sviluppate, coda portata male, orecchie portate male, colori non ammessi dallo standard, misure fuori standard, occhi chiari, arti non diritti.

Si ringrazia Marco G. Piasentin - "Almarven's" Kennel - per le preziose informazioni.

a cura di Vinattieri Federico - www.difossombrone.it

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