Kashmir
Atlante delle razze caprine

Origine e diffusione

Razza di capre da pelo originaria del Kashmir (regione nord-occidentale dell'India). Oggi allevata in molti altri Stati (India, Tibet, Cina, Mongolia, Pakistan e Afghanistan, Nord America ed Australia) per la produzione del fibra di altissima qualità (cachemire, fibra di straordinaria finezza pari a 13-15 micron contro i 24 micron della lana più pregiata presente in commercio proveniente da pecore Merinos). Negli altipiani di origine vive anche a 6.000 metri di altezza.
Il primo produttore mondiale di cashmere grezzo è la Cina (dal 60% fino anche al 90%) della produzione mondiale), seguita da altri paesi dell'area come Mongolia, India, Pakistan, Iran, Afganistan; da qualche anno viene allevata anche in Australia, Stati Uniti, Scozia e Francia. E' pero l'Italia il primo paese trasformatore, nei suoi centri tessili lanieri di Biella e Prato. La lavorazione è quella della lana, con la differenza che il cashmere deve essere "degiarrata" separato dal pelo (giarra), recuperato ed utilizzato per produrre tappeti. In Italia l'allevamento più interessante si trova in Toscana, a Radda in Chianti: un'iniziativa di Nora Kravis, veterinaria nata a New York ma dal 1972 in Italia, con una grande passione per gli animali e la natura (www.chianticashmeregoatfarm.com). La sua scommessa è di diffondere in Italia l'allevamento d i capre cashmere, dopo aver dimostrato che anche nel nostro clima può produrre fibre di qualità, con un diametro attorno ai 15 micron: gli ultimi risultati dal laboratorio SGS nell UK confermano l'alta qualità della fibra prodotta dalle capre nella medesima azienda
Il cashmere è il sottovelo della capra. La giarra, cioè il pelo vero e proprio, deve essere separata dal sottopelo ed è per questo che si preferisce alla tosatura, la pettinatura a mano in primavera. La raccolta della fibra si effettua infatti pettinando le capre. Il cashmere non è particolarmente delicato: non va lavato a secco ma solo con acqua fredda o al massimo a 40 °C; per limitare l'infeltrimento, come per la lana, è importante che la temperatura del lavaggio e del risciacquo sia la stessa. Rispetto alla lana ha un vantaggio: non necessita di ammorbidente, ed anzi con i lavaggi diventa sempre più morbido. Questo perché solo la pecora produce lanolina, una sostanza grassa che impregna e protegge la lana impermeabilizzandola, e che viene in gran parte eliminata con il lavaggio effettuato dopo la tosatura e poi nei lavaggi in lavatrice. La qualità della fibra è comunque molto diversa a seconda dell'animale che lo ha prodotto, e anche della sua età: più è giovane, maggiore è la finezza. Anche il colore è molto variabile: dal panna al grigio, dal nocciola al nero. ; l'industria predilige i colori chiari per poterli tingere più facilmente.

Caratteristiche morfologiche e produttive

Taglia: medio-piccola.
Corna: corna di lunghezza variabile.
Vello: Può essere lungo o corto, dai colori che vanno dal crema al nero e tutte le sfumature intermedie.
Peso medio:
- Maschi a. Kg. 60-80
- Femmine a.   Kg. 30-40
Produzione di fibra: ogni pettinatura 200-210 g di prodotto pulito per capo.
L'allevamento non richiede cure particolari rispetto a quello destinato esclusivamente alla produzione di latte e carne; inoltre può contribuire a valorizzare le zone marginali della collina e quelle interne di montagna, dove è sempre più difficile trovare delle valide alternative economiche.

Caprone di razza Kashmir Caprone di razza Kashmir (foto www.chianticashmeregoatfarm.com)

Tre femmine di razza Kashmir Tre femmine di razza Kashmir (foto www.chianticashmeregoatfarm.com)

Caprone di sei mesi di razza Kashmir Caprone di sei mesi di razza Kashmir (foto www.chianticashmeregoatfarm.com)


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