Capra dell'Aspromonte
Atlante delle razze caprine

Origine e diffusione

E' una razza autoctona dell’omonimo aspro ed impervio massiccio, ed in particolare dell’area grecanica dello stesso, di seguito si è diffusa su tutto il territorio della provincia di Reggio Calabria. Tale popolazione è ascrivibile al gruppo delle capre europee di tipo mediterraneo.
E’ presente ed allevata in tutta la provincia di Reggio Calabria, ed in particolare nell’area dell’Aspromonte, dello Zomaro e nella fascia ionica della stessa provincia.

Caratteristiche morfologiche e produttive

La taglia è media.
La testa è piccola leggera, più grossa nel maschio, con profilo fronto-nasale rettilineo. Peluria uniformemente distribuita nella zona frontale nei maschi e nelle femmine, con presenza di un ciuffo di peli in ambo i sessi alla base delle corna, sulla zona frontale. Occhi medi, vivaci ed espressivi. Provvista di corna in ambo i sessi. Le corna sono mediamente sviluppate nelle femmine, a forma di lira aperta. Orecchie di medie dimensioni, con portamento orizzontale o eretto. Le tettole o lacinie (generalmente bilaterali) e la barbetta sono in genere presenti in ambo i sessi. Collo di media lunghezza, ben attaccato.
Il torace e l'addome sono mediamente ampi, la regione dorso-lombare è rettilinea, la groppa è mediocremente sviluppata e spiovente. Apparato mammario ben attaccato all’addome con mammelle del tipo pecorino, raramente piriformi, con capezzoli di media dimensione.
Gli arti sono leggeri nelle femmine, più robusti nei maschi, lunghi, con unghielli scuri, solidi e compatti, di colore ardesia.
Il mantello è generalmente rosso, ma possono essere presenti soggetti con mantello bruno, bianco/nero, rosso/bianco, marrone/rosso e cintati. Ai differenti tipi di mantelli vengono attribuiti nomi particolari.
Pelo lungo e liscio nelle femmine, leggermente più ruvido nei maschi. 
Pelle morbida, fine ed elastica, in genere dello stesso colore e tonalità del mantello.
Latte (produzione media):
- Primipare: litri 140 in 150 gg;
- Secondipare: litri 150 in 160 gg;
- Pluripare: litri 220 in 210 gg.

Capre dell'Aspromonte Capre dell'Aspromonte (foto Floro De Nardo)

Standard della Razza "Capra dell'Aspromonte - Caratteri tipici e indirizzi di miglioramento


1) Origine della razza

Autoctona dell’omonimo aspro ed impervio massiccio, ed in particolare dell’area grecanica dello stesso, di seguito si è diffusa su tutto il territorio della provincia di Reggio Calabria. Tale popolazione è ascrivibile al gruppo delle capre europee di tipo mediterraneo.

2) Area di allevamento

E’ presente ed allevata in tutta la provincia di Reggio Calabria, ed in particolare nell’area dell’Aspromonte, dello Zomaro e nella fascia ionica della stessa provincia.

3) Consistenza

Al 1° gennaio 2003 capi n. 9.000 circa.

4) Tipo di allevamento

Brado, e semistabulato in medi e grandi allevamenti, diffuso in particolare nelle zone montane collinari, anche se non è escluso nelle zone di pianura.

5) Descrizione della razza


a) Caratteri esteriori:


Taglia - Media.
Testa - Piccola leggera, più grossa nel maschio, con profilo fronto-nasale rettilineo. Peluria uniformemente distribuita nella zona frontale nei maschi e nelle femmine, con presenza di un ciuffo di peli in ambo i sessi alla base delle corna, sulla zona frontale. Occhi medi, vivaci ed espressivi. Generalmente la testa è provvista di corna in ambo i sessi. Le corna sono mediamente sviluppate nelle femmine: a forma di lira aperta, spesso piatte e larghe alla base. Nei maschi le corna sono più sviluppate che nelle femmine, lunghe, a forma di lira aperta, piatte e larghe alla base. Orecchie di medie dimensioni, con portamento orizzontale o eretto, senza arricciatura; con modesta percentuale di soggetti, in ambo i sessi, presentano orecchie cortissime o cenni di orecchie (minde). Le tettole o lacinie e la barbetta sono in genere presenti in ambo i sessi, in particolare nei becchi la barbetta è più folta e più lunga. Le tettole sono generalmente bilaterali, ma non si escludono soggetti con tettole unilaterali.
Collo - Leggero nelle femmine più robusto nei maschi, di media lunghezza, ben attaccato.
Tronco - Torace e addome mediamente ampi, la regione dorso-lombare è rettilinea, la groppa è mediocremente sviluppata e spiovente. La borsa scrotale è ampia con capezzoli grandi e sviluppati. Apparato mammario ben attaccato all’addome. Mammelle del tipo pecorino, raramente piriformi, con capezzoli di media dimensione.
Arti - Leggeri nelle femmine, più robusti nei maschi, lunghi, con unghielli scuri, solidi e compatti, di colore ardesia.
Mantello e pigmentazione - Il modello di pigmentazione è ascrivibile al tipo feomelaninico (rosso) con sfumature e tonalità diverse; possono essere presenti altresì soggetti con modelli di pigmentazione del tipo eumelaninico (bruno), mantellato anteriore e posteriore (bianco/nero, rosso/bianco, marrone/rosso) e cintati. Ai differenti tipi di mantelli vengono attribuiti nomi particolari come càpula (Capra con cinta bianca), jèrina o jèràna (pezzata di due colori, dal greco γεραυός) ròmana (capra mezza bianca e mezza nera), mùrina (capra che ha il muso bianco), xèdela (capra nera con la pancia rossa o strisciata di bianco o marrone) làfina (capra nera con macchie rosse), ròdina (capra di pelo rossastro, dal greco ρόδινος). Esistono inoltre una serie di mantelli variamente colorati, con colore rosso alla base. Detti mantelli hanno come prefisso i termini ruso o riso e sono: rusofèlina (capra con manto di due colori), rusolàfina (capra con manto grigio e rossastro, dal greco μουρινός), risocàpula o rusocàpula (capra striata di rosso), risocàstina o rusocàstina (capra di un castagno rossastro), risofàvara o rusofàvara (capra di manto pezzato) risojèrina o rusojèrina (capra di manto bianco e rossastro), risolìvina o rusolìvina (capra di manto grigio con macchie rossastre), risomùrina rusomùrina (capra di manto rossastro con muso bianco), risopetròla o rusopetròla (capra di diversi colori con macchie rossastre), risosàgripa o rusosàgripa (capra di manto nero con muso bianco e pezzato rosso). Pelo lungo e liscio nelle femmine, leggermente più ruvido nei maschi. Pelle morbida, fine ed elastica, dello stesso colore e tonalità del mantello, ovvero, di colore grigio-nero nelle zone a mantello eumelaninico, rosa nelle zone a mantello feomelaninico. Presenza in ambo i sessi di un sottopelo di tipo cashmere o kashmir. Il pelo è lungo.

b) Caratteri biometrici:

Caratteri biometrici Maschi adulti Femmine adulte
Altezza al garrese cm 73 69
Altezza alla croce cm 71 68
Lunghezza tronco cm 72 66
Larghezza torace cm 21 17
Altezza torace cm 33 30
Profondità toracica cm 39 37
Larghezza groppa cm 20 15
Larghezza della fronte alle orbite cm 14 13
Lunghezza della testa cm 19 18
Lunghezza orecchie cm 13 14
Larghezza orecchie cm 5.5 6
Circonferenza dello stinco anteriore cm 10 8
Circonferenza toracica cm 99 81
Lunghezza tettole cm 5 5
Lunghezza barbetta cm 22 9
Lunghezza corna cm 59 34
Peso Kg 64 43

 

c) Indici zoometrici:

Indici zoometrici Maschi adulti Femmine adulte
Indice Alti-longimetrico (I.A.L.)
(Altezza al garrese/Lunghezza del tronco) x 100
101,38 104,54
Indice Corporale (I.C.)
(Lunghezza del tronco/Circonferenza toracica) x 100
72,72 81,48
Indice Toracico (I.T.)
(Larghezza del torace/Altezza del torace) x 100
63,63 56,66
Indice Altezza Toracica (I.A.T.)
(Altezza del torace/Altezza al garrese) x 100
45,20 43,47
Indice Dattilo-Toracico (I.D.T.)
(Circonferenza dello stinco anteriore/Circonferenza toracica) x 100
10,10 9,87
Indice di Anamorfosi (I.di A.)
(Circonferenza toracica)2/Altezza al garrese
134,26 95,08
Indice Cefalico (I.Ce.)
(Larghezza della fronte alle orbite/Lunghezza della testa) x 100
73,68 72,22
Indice Conformazione Toracica (I.C.T.)
(Altezza del torace/Circonferenza toracica) x 100
33,33 37,03
Indice di Compattezza (I.di C.)
(Peso vivo/Altezza al garrese) x 100
87,67 62,31
Indice Vuoto Sottosternale (I.V.S.)
(Distanza dello sterno dal suolo/Altezza al garrese) x 100
54,79 56,52
Lunghezza relativa del Tronco (L.R.T.)
(Lunghezza del tronco/Altezza al garrese) x 100
98,63 95,65

 

d) Caratteri riproduttivi:

Ø Fertilità annuale (rapporto percentuale tra femmine partorite e femmine coperte) 98%;
Ø Prolificità (rapporto percentuale tra capretti nati e femmine partorite) 159 %;
Ø Fecondità annuale (rapporto percentuale tra femmine che partoriscono e quelle in età riproduttiva 148 %.
Ø Età media al primo parto: 15 mesi.
e) Caratteri produttivi:
Ø Latte (produzione media):
Primipare: litri 140 in 150 gg.
Secondipare: litri 150 in 160 gg.
Pluripare: litri 220 in 210 gg.

Caratteristiche chimico-fisiche del latte:

Grasso % Proteine % Lattosio % Residuo secco Residuo secco magro
3,95 3,57 4,63 14,02 9,61

 

6) Indirizzo di miglioramento

Esaltazione della produzione lattea e dell’attitudine ai parti plurimi. La presenza di un notevole polimorfismo ai loci delle caseine as1 e b rappresenta un mezzo indispensabile per il miglioramento delle caratteristiche qualitative del latte. Vista la forte abitudine al consumo di carne caprina nel comprensorio, particolare attenzione deve essere riservata al miglioramento delle caratteristiche delle carcasse senza tralasciare possibili attenzioni al miglioramento della qualità della fibra del sottopelo, sfruttando le peculiari doti di rusticità e frugalità, che consentono a questa capra di ricoprire un’importante funzione nella gestione e valorizzazione dell’area montana di allevamento, contribuendo al mantenimento dei pascoli, con risvolti positivi in termini di stabilità del territorio, prevenzione degli incendi, conservazione del mosaico ambientale e della biodiversità.

7) Scelta dei riproduttori


a) Difetti tollerabili: mantello con sfumature diverse, orecchie piccole.

b) Difetti da eliminare: testa tozza e grossolana, pelo corto.

c) Scheda di valutazione morfologica:

Elementi di valutazione Punteggio
a disposizione minimo per l’iscrizione
MASCHI
1) Caratteristiche di razza e Conformazione
2) Sviluppo e Mole
50 30
50 30
TOTALE PUNTI 100 60
FEMMINE
1) Caratteristiche di razza e Conformazione
2) Sviluppo e Mole
3) Caratteristiche attitudinali
20 10
30 20
50 30
TOTALE PUNTI 100 60

 

d) Minimi richiesti per l’ammissione dei soggetti al Registro Anagrafico.

I soggetti di popolazione capra dell’Aspromonte devono:
- raggiungere il punteggio minimo per ciascun elemento di valutazione, di cui alla scheda di valutazione morfologica riportata al numero 7/c;
- raggiungere le seguenti produzioni minime, almeno in una lattazione di riferimento ufficialmente controllata: Primipare litri 120 in 150 gg. - Secondipare litri 130 in 160 gg. - Pluripare litri 180 in 210 gg.

Scheda a cura del Dr. Floro De Nardo

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