Altica della bietola - Chaetocnema tibialis Illiger
Atlante di Entomologia Agraria - Insetti utili e dannosi

Classificazione e piante ospiti

Classe: Insetti
Ordine: Coleotteri
Sottordine: Polifagi
Famiglia: Crisomelidi
Genere: Chaetocnema
Specie: C. tibialis Illiger

Piante ospiti: Bietola.

Identificazione e danno

L'Altica della Bietola è un piccolo Coleottero (circa 12 mm di lunghezza) di colore verde-bluastro con riflessi metallici, in particolare sulle elitre. Le larve vivono nel terreno, nella rizosfera, dove peraltro non sono considerate dannose. Il danno è determinato dagli stadi adulti; si manifesta sull'apparato aereo, specialmente sulle giovani piante con foglie cotiledonari o con le prime foglioline vere.
Gli adulti, con il loro robusto apparato masticatore, compiono delle erosioni tondeggianti, sul lembo fogliare, che interessano il mesofillo e l'epidermide inferiore, lasciando intatta l'epidermide superiore; questa necrotizza e successivamente si distacca, creando una impallinatura della foglia che viene perforata in più punti. Se l'attacco è precoce ed interessa le giovani piantine si possono avere gravi fallanze, per morte delle piantine stesse.

Ciclo biologico

L'Altica della Bietola sverna allo stadio adulto nel terreno o sulle piante spontanee ai margini dei coltivi, riparata alla loro base.
All'inizio della primavera, fine di marzo-aprile, gli adulti svernanti si portano sui campi di Bietola ed iniziano la loro attività trofica, determinando il danno descritto. Dopo circa 15-20 giorni si accoppiano ed ovidepongono nel terreno, vicino alle piante ospiti. Le larve neonate scendono nel terreno senza peraltro provocare grossi danni.
Da queste larve prendono origine nuovi adulti che possono o svernare direttamente oppure, in determinate condizioni climatiche favorevoli, originare una 2a generazione, estiva, poco importante. L'Altica compie, pertanto, 1-2 generazioni all'anno.

Altica della bietola Altica della bietola - Chaetocnema tibialis Illiger (foto www.biol.uni.wroc.pl)

Lotta

La lotta contro gli insetti della Bietola (in particolare l'Altica, le Casside, gli Elateridi, il Cleono ed il Lisso) è obbligatoria in ossequio al D.M. 3/11/1951. Il controllo dell'Altica comunque non viene effettuato direttamente; i normali trattamenti geodisinfestanti, ad azione sistemica, distribuiti alla semina per gli altri fitofagi controllano infatti le popolazioni di Altica senza altri interventi.
In caso di attacchi intensi sull'apparato aereo, per la mancanza di geodisinfestazione, si possono effettuare trattamenti con prodotti insetticidi. I trattamenti devono essere tempestivi ed eseguiti sulla vegetazione. È possibile, in ogni caso, attivare dei campionamenti visivi del danno per stabilire una soglia di intervento, che è così fissata:
- presenza di fori sui cotiledoni;
- presenza di 2-4 fori rispettivamente su piante con 2-4 foglie vere.

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