Ordini: Blattodei
Atlante di Entomologia Agraria - Insetti utili e dannosi

I Blattodei (o Blattoidei) sono comunemente conosciuti come blatte o scarafaggi. Le Blatte hanno il corpo appiattito, le antenne lunghe e filiformi, gli occhi composti ed il pronoto esteso sul capo. Le ali possono mancare in alcune specie o essere ridotte, come nelle femmine della Blatta orientalis; le ali anteriori sono lievemente sclerificate (tegmine). Le Blatte si muovono, sul terreno, correndo; solo raramente compiono brevi voli. La maggior parte delle Blatte predilige l'oscurità e vive, all'aperto, in ambienti umidi tra i detriti vegetali, sotto i sassi, ecc. (es.: il genere Ectobius St., il genere Phyllodromica Fieb.).
Alcune specie, originarie di climi caldo-umidi ma divenute cosmopolite, hanno trovato le condizioni ideali di vita negli ambienti domestici; esse rimangono nascoste nei rifugi durante il giorno, e, di notte, escono per andare a nutrirsi, cibandosi di varie derrate alimentari e prediligendo le farine e derivati, e le sostanze zuccherine. La loro azione trofica rende le derrate compromesse sia perché sono imbrattate con i loro escrementi sia perché ne viene alterato il sapore, per il secreto di ghiandole repugnatorie. Le Blatte sono altresì dannose all'uomo perché vettori di microrganismi patogeni ed in modo particolare di Salmonelle.
Il tasso riproduttivo delle Blatte è particolarmente elevato per cui, quando trovano abbondanza di cibo, proliferano facilmente invadendo, in poco tempo, le abitazioni. Le uova sono deposte in ooteche oppure si possono schiudere nel corpo materno.

Blatta orientalis Blatta orientalis (foto www.entomology.cornell.edu)

Tra le specie più diffuse e frequenti, negli ambienti domestici, ricordiamo:
- la Blattella germanica L. (circa 10 mm di lunghezza) di colore nocciola chiaro, con il corpo affusolato e dotata di lunghe ali;
- la Blatta orientalis L. (lunga circa 20 mm) di colore brunastro (la femmina è più scura e con ali ridotte).
Tra le altre specie presenti nelle abitazioni, anche se meno frequentemente, vi è la Periplaneta americana (L.), detta anche Blatta rossa, per il colore della sua livrea; questa è originaria, come le precedenti, delle regioni tropicali asiatiche ed africane. La diffusione è avvenuta mediante il trasporto delle derrate alimentari con le navi da carico.

Lotta

La lotta alle Blatte è, spesso, difficile per la comparsa di fenomeni di resistenza agli insetticidi (es.: Blatta orientalis) e per l'elevato tasso riproduttivo che accelera l'insorgenza di individui resistenti.
La migliore prevenzione è il mantenimento di condizioni igieniche adeguate.
I prodotti che attualmente vengono utilizzati sono formulazioni polverulente a base di fosforganici, carbammati e piretroidi. Nei magazzini, dove vengono stoccate le derrate alimentari, può essere consigliabile, in caso di gravi infestazioni, eseguire fumigazioni, previa autorizzazione.
Sono in uso, da alcuni anni, trappole con attrattivi alimentari (senza insetticidi), sia per la cattura massiva che per il monitoraggio.

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