Oziorrinco dell'olivo - Otiorrhynchus cribricollis Gyll.
Atlante di Entomologia Agraria - Insetti utili e dannosi

Classificazione e piante ospiti

Classe: Insetti
Ordine: Coleotteri
Sottordine: Polifagi
Famiglia: Curculionidi
Genere: Otiorhynchus
Specie: O. cribricollis Gyll.

Piante ospiti: Agrumi, Olivo, Fragola, Erba medica.

Identificazione e danno

L'Otiorrhynchus cribricollis è l'Oziorrinco più comune sugli Agrumi e sull'Olivo, anche se questi vengono attaccati anche da specie affini, tra cui Otiorrhynchus armatus. L'adulto (circa 8 mm di lunghezza) è di colore brunastro; le ali posteriori mancano e le elitre sono saldate tra loro.
Le larve (circa 7-8 mm di lunghezza) sono apode e bianchicce.
I danni si manifestano sulle foglie e sono causati, particolarmente, dagli adulti; questi, di notte, abbandonano i rifugi diurni nel suolo e si spostano sulle piante per andare a rodere le foglie. La mangiata è tipica e consiste in smarginature ai bordi fogliari. I danni sono gravi quando vengono attaccate le piante giovani e soprattutto in coltivazione nei vivai; in questi casi anche le larve che di solito si nutrono di radici di varie piante erbacee, infestano le piante coltivate praticando erosioni al di sotto del colletto e sulle radici, facendo morire la giovane pianta.

Ciclo biologico

L'Oziorrinco sverna come larva, nel terreno.
Gli adulti di Otiorrhynchus cribricollis fuoriescono all'inizio dell'estate e si riproducono, generalmente per partenogenesi, deponendo le uova nel suolo; da queste uova escono le larve che si nutriranno di radici di piante erbacee, a volte delle radici degli Agrumi o di altri fruttiferi.
Gli adulti nei periodi caldi si rifugiano nel terreno, sospendendo ogni attività trofica.
Di norma gli Oziorrinchi compiono una generazione all'anno.

Oziorrinco dell'olivo - Otiorrhynchus cribricollis Oziorrinco dell'olivo - Otiorrhynchus cribricollis Gyll. (foto www.plantprotection.hu)

Oziorrinco dell'olivo - Otiorrhynchus cribricollis Gyll. Oziorrinco dell'olivo - Otiorrhynchus cribricollis Gyll. (foto www.inra.fr)

Lotta

La lotta contro l'Oziorrinco è di tipo chimico; tuttavia si sono ottenuti buoni risultati anche con la semplice applicazione, attorno ai tronchi, di fasce adesive per ostacolare la risalita degli adulti dal terreno alla chioma.

Lotta chimica
La lotta chimica può essere fatta sia contro le larve che contro gli adulti:
contro le larve: si possono fare delle geodisinfestazioni attorno alle piante;
contro gli adulti: per proteggere le giovani piante e gli innesti si fanno trattamenti alla chioma, prima delle ovideposizioni.
Infine contro le larve è possibile attivare un metodo di lotta biologica impiegando i Nematodi del genere Heterorhabditis in applicazioni al terreno.

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