Aleurodide degli agrumi - Dialeurodes citri (Ashm.)
Atlante di Entomologia Agraria - Insetti utili e dannosi

Classificazione e piante ospiti

Classe: Insetti
Ordine: Rincoti
Sottordine: Omotteri
Famiglia: Aleurodidi o Aleirodidi
Genere: Dialeurodes
Specie: D. citri (Ashm.)

Riferimento bibliografico:
Fitopatologia, entomologia agraria e biologia applicata” – M.Ferrari, E.Marcon, A.Menta; Edagricole scolastico - RCS Libri spa

Piante ospiti: Agrumi, Kaki, Melograno, Frassino, varie ornamentali (Ligustro, Gardenia ed altre).

Identificazione e danno

L'Aleurodide degli Agrumi è una specie polifaga che, tuttavia, predilige gli Agrumi, sui quali si trova per tutto l'anno; la specie che è stata segnalata in Italia circa 40 anni or sono è diffusa in tutta l'area mediterranea, ma le sue origini sono asiatiche. L'adulto (circa 1,5 mm di lunghezza) ha il corpo di colore giallognolo, ricoperto da una pruina cerosa e bianca.
Le neanidi (circa 1,5 mm di lunghezza) che sono verdi-giallognole presentano il corpo appiattito.
I danni si manifestano sulle foglie e sono determinati dalle punture trofiche sia degli adulti che degli stadi giovanili.
Il fitofago si stabilisce sulla pagina inferiore delle foglie e si nutre sottraendo linfa; in caso di forti infestazioni le foglie ingialliscono e cadono precocemente, con conseguente deperimento dell'intera pianta. Le neanidi, inoltre, causano ulteriori e più gravi danni; infatti esse, presenti in gran numero nella pagina inferiore, producono abbondante melata, imbrattando la vegetazione. La presenza di melata sulle foglie provoca una riduzione degli scambi gassosi, una fotosintesi ridotta e l'insediamento di fumaggini che rendono incommerciabili i frutti ed anneriscono la vegetazione. Generalmente l'attacco non provoca danni gravi. Si ricorda inoltre un nuovo Aleurodide degli agrumi, la Parabemisia myricae Kuwara, che è responsabile,
negli ultimi anni, di gravi infestazioni sugli Agrumi.

Ciclo biologico

Il Dialeurodes citri sverna come neanide matura; più raramente come uovo. In primavera, marzo-aprile, sfarfallano gli adulti; poco dopo le femmine ovidepongono nella pagina inferiore delle foglie. Nelle regioni meridionali si compiono, generalmente, 2-3 generazioni all'anno, con picchi di sfarfallamento in maggio, in luglio-agosto ed in settembre-ottobre.

Aleurodide degli agrumi Aleurodide degli agrumi - a destra una ninfa (Ashm.) (foto http://entomology.ifas.ufl.edu)

Lotta

La lotta contro il Dialeurodes citri è di tipo chimico e segue i criteri della lotta guidata ed integrata.
La lotta chimica viene effettuata al superamento delle soglie di intervento valutate campionando alcune foglie su piante scelte a caso nell'agrumeto (circa il 10%). Le soglie sono state stimate in:
- 5-10 neanidi per foglia, per il Mandarino e le Clementine;
- 20-30 neanidi per foglia, per il Limone e l'Arancio.
I prodotti da utilizzare sono:
- Olio bianco, attivato con Fosforganici o con Piretroidi.
Contro l'Aleurodide sono efficaci anche gli interventi con Oli bianchi effettuati, in inverno, per combattere le Cocciniglie; infatti questi trattamenti colpiscono le neanidi svernanti.
In natura le popolazioni del fitofago sono controllate da entomofagi quali:
- il Coccinellide: Clithosthetus arcuatus;
- l'Imenottero Afelinide: Encarsia lahorensis; questo, originario del Pakistan, è stato introdotto in Italia negli anni '70. Attualmente si è bene acclimatato negli ambienti meridionali dove svolge un'efficace opera di controllo.

Fitopatologia, entomologia agraria e biologia applicata


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