Guzmania - Guzmania spp.
Atlante delle piante da vaso - Piante da appartamento e da balcone

Classificazione, provenienza e descrizione

Nome comune: Guzmania.
Genere: Guzmania.

Famiglia: Bromeliaceae.

Etimologia: il nome commemora il naturalista spagnolo Anastasio Guzman (XVIII secolo).
Provenienza: Antille e America Centrale e Meridionale.

Descrizione genere: comprende circa 110 specie di piante erbacee, perenni, sempreverdi, di solito epifite, che presentano foglie lineari, coriacee e lucide disposte a formare una rosetta con una cavità centrale, detta “vaso”, che trattiene l’acqua. I fiori tubulosi possono essere bianchi o gialli e di solito durano poco, a differenza delle brattee floreali che li “proteggono”, che possono restare belle anche per diversi mesi. Possono avere dimensioni variabili, a seconda della specie, da 20 cm. a 1 m. Sono adatte alla coltivazione in serra o appartamento.

Guzmania Guzmania (foto www.agraria.org)

Specie e varietà

Guzmania cardinalis: presenta infiorescenze di colore rosso brillante, protette da brattee scarlatte (gialle sulla pagina inferiore), che fuoriescono dalla rosetta di foglie verde scuro.

Guzmania conifera: questa specie presenta una rosetta che può raggiungere il metro di altezza, formata da foglie strette, lunghe e rigide, dalla quale, nella tarda estate, fuoriesce un’infiorescenza conica con brattee di colore rosso dagli apici arancio.

Guzmania devansayana: le foglie di questa specie raggiungono la lunghezza di 60 cm. e presentano striature di colore rosso scuro; mentre i fiori bianchi spiccano sulle brattee rosso vivo.

Guzmania lindernii: specie che presenta fiori bianchi e foglie di colore verde sulla pagina superiore e rosse su quella inferiore.

Guzmania lingulata: sono lunghe fino a 45 cm., verdi, sulla pagina superiore e rossastre, su quella inferiore le foglie di questa, che è la specie attualmente più commercializzata. I fiori bianchi, che spiccano sulle brattee di colore rosso vivo, sono portati da steli alti 20-30 cm. Ne esistono varietà con brattee scarlatte o arancioni.

Guzmania monostachya o tricolor: cresce fino a 40 cm. questa specie, dalle foglie strette disposte a formare una rosetta larga 8-9 cm. Da questa parte un fusto, coperto di brattee verdi, con l’apice vermiglio, che porta una spiga cilindrica di fiori bianchi.

Guzmania musaica: questa specie ha foglie di colore verde chiaro che presentano striature trasversali verde scuro e rosso scuro disposte a formare particolari e vistosi “mosaici”. In estate produce un’infiorescenza formata da brattee di colore rosa-rosso che proteggono i fiori gialli oro.

Guzmania sanguinea: presenta foglie di colore verde soffuso di rosso e giallo, disposte a rosetta, dal centro della quale parte lo stelo che porta fiori tubulosi, bianchi o gialli, lunghi fino a 7 cm.

Guzmania zanhii: presenta foglie lunghe e strette di colore verde oliva, con striature longitudinali su entrambe le pagine, disposte a formare la classica rosetta, che, in questa specie, può arrivare a 50-60 cm. di altezza, il centro della quale si presenta rosso rame. L’infiorescenza è formata da fiori bianchi o gialli, protetti da brattee rossastre. Nella varietà “Omer Morobe” le foglie assumono tonalità del rosa.

Guzmania lingulata Guzmania lingulata (foto www.agraria.org)

Esigenze ambientali, substrato, concimazioni ed accorgimenti particolari

Temperatura: la temperatura minima invernale non deve essere inferiore a 15-16°C.
Luce: molto buona se si vuole tentare di mantenere intatti i colori delle brattee il più a lungo possibile, ma al riparo dai raggi diretti del sole.
Annaffiature e umidità ambientale: annaffiare abbondantemente in estate, con parsimonia in inverno. L’umidità dovrà essere innalzata con ogni metodo, specie in inverno. A tale scopo sarà utile spruzzare quotidianamente acqua sul fogliame e disporre la pianta su un vassoio contenente ghiaino mantenuto sempre bagnato.
Substrato: le Guzmanie sono piante acidofile e richiedono un substrato formato da una miscela molto porosa di torba, sfagno triturato, radici di felce, con aggiunta di terra di foglie matura e sabbia.
Concimazioni ed accorgimenti particolari: in primavera-estate sarà bene somministrare del concime liquido ogni 3-4 settimane. Per stimolare la produzione di nuovi germogli basali, bisogna tagliare la rosetta dopo la fioritura, quando le foglie cominceranno a cambiare colore e ad appassire.

Moltiplicazione

Si moltiplica utilizzando i germogli laterali, che devono essere lasciati attaccati alla pianta fino a radicazione avvenuta. In autunno inoltrato si taglierà la rosetta centrale all’altezza di 5 cm. circa, lasciando intatto il germoglio laterale. In aprile si procederà al distacco e al trapianto di quest’ultimo in vasi riempiti con terriccio a pH acido, che andranno tenuti in un luogo riparato da correnti d’aria. Le piante così ottenute fioriranno dopo 2-3 anni.

Malattie, parassiti e avversità

- Imbrunimento delle foglie: può essere sintomo di marciume radicale.

- Afidi: attaccano foglie e fiori. Succhiano la linfa e rendono la pianta appiccicosa. Si eliminano lavando la pianta e trattandola con insetticidi specifici.

Nome genere A - H
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