Clematis - Clematis spp.
Atlante delle piante da vaso - Piante da appartamento e da balcone

Classificazione, provenienza e descrizione

Nome comune: Clematide
Genere: Clematis.

Famiglia: Ranuncolacee.

Etimologia: dal greco klema-atos, tralcio di vite.
Provenienza: sono diffuse in tutto il mondo e ne esistono specie sia delicate che rustiche.

Descrizione genere: comprende circa 250 specie di piante erbacee o legnose, solitamente rampicanti, a foglie decidue o sempreverdi. Presentano foglie opposte, per lo più composte con picciolo lungo ed esile avente funzione di cirro. Sono coltivate per la spettacolare fioritura che può avere epoche diverse a seconda delle specie e varietà. I fiori possono essere di forma e colore diverso a seconda delle specie e delle varietà; ma sono, comunque, privi di corolla e provvisti di un vistoso calice, formato di solito da 4-5 sepali ovati (aventi funzione di protezione degli organi sessuali quando il fiore è chiuso e di attrattori di insetti impollinatori a fiore aperto), simili a petali, a forma di urna, campana o coppa e che, talvolta, possono essere doppi o semidoppi. Al centro del fiore si trovano elementi, detti petali staminoidi o staminoidali, derivati dalla modificazione degli stami e riconoscibili da questi ultimi per la presenza di una nota di colore. I frutti, che seguono la fioritura, sono acheni provvisti di appendice piumosa. La maggior parte delle specie rampicanti, essendo spesso ottenute per incrocio tra le varie specie ed avendo quindi caratteristiche di adattabilità e rusticità, sono utilizzate per coprire muri, pergolati, staccionate ecc… e possono essere coltivate all’esterno (o in climi particolarmente rigidi in verande o giardini d’inverno). Le specie erbacee sono di solito perenni e rustiche e vengono utilizzate per la decorazione di aiuole e giardini rocciosi. Le piante di questo genere sono tutte velenose: le foglie, a contatto con la pelle, possono causare ulcerazioni; mentre, se ingerite, rappresentano un potente veleno ad azione sul cuore.

Clematis Nelly Moser "Ibrido Gruppo Patens" - Clematide Clematis Nelly Moser "Ibrido Gruppo Patens" - Clematide (foto www.agraria.org)

Specie e varietà


SPECIE RAMPICANTI SEMIERBACEE E LEGNOSE

Le specie semierbacee presentano fusti parzialmente lignificati, che rimangono uniti alla pianta anche con l’arrivo del freddo, pur seccando e perdendo le foglie. Devono quindi essere potate a fine inverno. In primavera, nuovi germogli si originano sia dalle gemme presenti sui fusti, sia da quelle sulle radici.
Le clematidi legnose, invece, presentano tralci completamente lignificati.

Clematis alpina o Atragene alpina
Provenienza: Europa centro-meridionale e Asia settentrionale.
Portamento, robustezza e vigorosità: lento accrescimento e portamento compatto. Cresce fino a 3,5 m.
Foglie: foglie non persistenti, composte da nove foglioline ovato-lanceolate, a margini dentati e di colore verde scuro.
Fiori: fiori penduli, larghi 2-4 cm., a forma di coppa, di colore azzurro-violetto, con staminodi grigio-chiaro.
Periodo fioritura: marzo a maggio.
Varietà più interessanti:
“Alba o Siberica”, a fiori bianchi;
”Rosea”, dai fiori rosa;
“Ruby” a fiori campanulati rosa vivo con centro crema.

Clematis armandii
Provenienza: Cina.
Portamento, robustezza e vigorosità: specie robusta a portamento rampicante con molte ramificazioni. Può raggiungere i 10 m.
Foglie: foglie persistenti, lucide, di colore verde scuro, composte da tre foglioline di forma ovato-lanceolata, con nervature evidenti.
Fiori: fiori larghi 5-6 cm., di colore bianco.
Periodo fioritura: aprile.
Varietà più interessanti:
- “Apple Blossom”, dai fiori rosa o bianchi, caratterizzati dai colori più vivaci della parte inferiore;
- ”Snow Drift”, a fiori bianchi.

Clematis chrysocoma
Provenienza: Cina.
Portamento, robustezza e vigorosità: aspetto simile a C. montana, ma crescita meno vigorosa: può arrivare fino a 3 m. di altezza.
Foglie: foglie decidue, composte da tre elementi, ricoperte da una fitta peluria giallastra.
Fiori: fiori appiattiti, larghi 4-5 cm., di colore bianco con sfumature rosa, che compaiono all’ascella delle foglie. Talvolta la fioritura può protrarsi fino all’inizio dell’autunno, tanto che i fiori si formano anche sui nuovi germogli.
Periodo fioritura: giugno-luglio.
Varietà più interessanti:
- “Sericea”, dai bei fiori bianchi che compaiono già in maggio.

Clematis fargesii
Provenienza: Cina.
Portamento e vigorosità: crescita vigorosa (raggiunge i 6 m. di altezza).
Foglie: foglie decidue di colore verde scuro, composte da 15 foglioline dalla forma ovato-acuminata, lunghe fino a 22-23 cm.
Fiori: fiori appiattiti, larghi circa 5 cm. di colore bianco puro.
Periodo fioritura: giugno-settembre.

Clematis flammula
Provenienza: Europa meridionale.
Portamento, robustezza e vigorosità: portamento cespuglioso e compatto che cresce tendenzialmente verso l’alto, fino a raggiungere i 3 m. di altezza.
Foglie: foglie di colore verde chiaro formate da 3-5 foglioline di forma ovato-lanceolata.
Fiori: produce pannocchie lunghe 30 cm., formate da piccoli fiori profumati, di colore bianco puro.
Periodo fioritura: giugno-settembre.

Clematis florida
Provenienza: Cina.
Portamento, robustezza e vigorosità: aspetto di cespuglio rado. Cresce fino a 4-5 m.
Foglie: foglie decidue (talvolta semipersistenti), formate da 9 foglioline di colore verde scuro.
Fiori: fiori appiattiti, larghi 6-8 cm., formati da petali bianchi attraversati da una striscia verde. Sono portati da peduncoli tomentosi che prendono attacco sui rami dell’anno precedente.
Periodo fioritura: maggio-luglio.
Varietà più interessanti:
- “Bicolor”, a fiori bianchi, larghi 8-10 cm., con centro doppio porpora-violaceo; fiorisce in giugno-settembre;
- “Rubromarginata”, che produce fiorellini profumati con la parte centrale dei sepali bianca e gli apici sfumati di malva rosato;
- “Sieboldii” i fiori sono doppi e gli staminodi porpora.

Clematis lanuginosa
Portamento, robustezza e vigorosità: cresce fino 2 m. di altezza.
Foglie: grandi foglie ovali.
Fiori: fiori grandi di colore malva pallido
Varietà più interessanti:
- “Beauty of Worcester”, dai fiori azzurri;
- ”Fairy Queen”, dai fiori grandi e rosa;
- ”Lady Northcliffe”, a fiori azzurro brillante;
- ”Ville de Paris”, dai fiori di colore bianco-rosato.

Clematis macropetala
Provenienza: Cina e Siberia
Portamento, robustezza e vigorosità: simile a C. alpina, presenta portamento compatto con fusti dai nodi ingrossati che danno origine alle foglie. Cresce fino a 3-4 m. di altezza.
Foglie: decidue, di colore verde scuro.
Fiori: fiori a forma di campana, larghi 5-8 cm. di colore azzurro o blu, con staminodi più chiari, portati da sottili peduncoli.
Periodo fioritura: maggio-giugno.
Varietà più interessanti:
- “Maidwell Hall”, a fiori blu;
- ”Markhamii”, a fiori rosa.

Clematis montana
Provenienza: Himalaya.
Portamento, robustezza e vigorosità: molto vigorosa, presenta un portamento caratteristico con sviluppo inizialmente in altezza, che si allarga poi alla sommità con molte ramificazioni. Specie di facile coltivazione che raggiunge i 10 m. di altezza.
Foglie: foglie decidue, composte da tre elementi, di colore verde scuro.
Fiori: fiori bianco puro, larghi 3-5 cm., che compaiono sui rami dell’anno precedente e all’ascella delle foglie.
Periodo fioritura: maggio-giugno.
Varietà più interessanti:
- “Elisabeth”, dai fiori rosa pallido;
- ”Rubens”, dalle foglie verde bronzo e dai fiori rosa chiaro;
- ”Tetra-rose”, a fiori rosa lilla;
- "Wilsonii”, a fiori grandi bianco puro e a fioritura più tardiva (giugno-luglio).

Clematis orientalis
Provenienza: originaria del Caucaso, dell’Iran, dell’Himalaya e della Cina.
Portamento, robustezza e vigorosità: specie vigorosa, molto ramificata. Cresce fino a 6 m. di altezza.
Foglie: decidue, di colore verde chiaro.
Fiori: profumati, a forma di stella, larghi 3-4 cm., di colore giallo. Dopo i fiori la pianta produce frutti pruinosi di colore grigio-argento.
Periodo fioritura: luglio-settembre.

Clematis patens
Portamento, robustezza e vigorosità: cresce fino a 2,5 m. di altezza.
Foglie: grandi e vellutate.
Fiori: bianco-azzurri.
Periodo fioritura: inizio estate.
Varietà più interessanti:
- “Bagatelle”, a fiori rosa;
- “Edouard Desfosse”, a fiori azzurro-violetti;
- ”The President”, a fiori violetto porpora.

Clematis rehderiana
Provenienza: Cina.
Portamento, robustezza e vigorosità: specie folta e vigorosa. Cresce fino a 7-8 m. di altezza, espandendosi molto.
Foglie: decidue, bipennate, formate da 7-9 foglioline.
Fiori: profumati, di colore giallo primula, a forma di campana. Compaiono riuniti in pannocchie lunghe 15-25 cm.
Periodo fioritura: agosto-ottobre.

Clematis tangutica
Provenienza: Cina.
Portamento, robustezza e vigorosità: specie molto vigorosa di aspetto simile a C. orientalis. Presenta uno sviluppo equilibrato ed armonico che deve essere valorizzato da posizioni che permettano alla pianta di arrampicarsi liberamente.
Foglie: decidue, pennate, composte da foglioline lobate a margini dentellati, di colore grigio-verde.
Fiori: di colore giallo molto carico e intenso, sono a forma di lanterna, isolati e portati da lunghi peduncoli. Sono seguiti da frutti: acheni ovoidali e piumosi.
Periodo fioritura: luglio-settembre.

Clematis texensis o C. coccinea
Provenienza: Nord America.
Portamento, robustezza e vigorosità: portamento rampicante, specie semierbacea.
Fiori: a forma di lanterna, di colore rosso acceso ( per questo è detta anche “the scarlet lady”).
Periodo fioritura: autunnale.
Varietà più interessanti: ha dato origine all’omonimo gruppo di ibridi (vedi oltre).

Clematis x violoacea
Provenienza: ibrido orticolo ottenuto incrociando C. flammula con C. viticella.
Foglie: decidue, pennate o bipennate, verde scuro.
Fiori: profumati, di colore malva-viola chiaro. Compaiono riuniti in pannocchie terminali.
Periodo fioritura: agosto-settembre.
Varietà più interessanti:
- “Rubro-marginata”, a fiori bianchi striati di rosso violetto.

Clematis vitalba o Vitalba
Provenienza: Europa.
Portamento, robustezza e vigorosità: vigorosa e invadente, richiede energiche potature. Cresce fino a10-12 m
Foglie: pennate.
Fiori: piccoli fiori, bianco avorio, che compaiono riuniti in infiorescenze a pannocchia.
Periodo fioritura: luglio-agosto.

Clematis viticella
Provenienza: Europa meridionale.
Portamento, robustezza e vigorosità: presenta un fusto legnoso e rami erbacei che seccano in inverno. Cresce fino a 2,5-4 m. di altezza. In febbraio-marzo deve essere sottoposta a potatura dei rami, che devono essere tagliati fino a 60 cm. dal suolo.
Foglie: decidue, pennate, composte, formate da foglioline ovate di colore verde scuro.
Fiori: inclinati a forma di coppa allargata, di colore violetto o rosso-porpora, portati da peduncoli lunghi 8-10 cm.
Periodo fioritura: luglio-settembre.
Varietà più interessanti:
- “Abundance”, a fiori porpora chiaro;
- ”Alba Luxurians”, a fiori bianchi sfumati di malva, colore che caratterizza anche gli staminoidi centrali;
- “Blue Bell”, con fiori larghi anche 9 cm., formati da 5-6 sepali blu-violetto scuro;
- “Etoile Violette”, dalle foglie chiare e dai fiori viola profondo;
- ”Kermesina”, a fiori rosso-porpora con staminoidi scuri;
- “Little Nell”, a fiori crema soffusi di malva;
- “M.me Julia Correvon”, a fiori campanulati rosso cremisi;
- “Purpurea Plena”, cultivar a fiore doppio color magenta, con sepali arruffati;
- ”Royal Velours”, a fiori porpora intenso.

IBRIDI

Gruppo Florida
Portamento, robustezza e vigorosità: variabile a seconda della varietà presa in considerazione.
Foglie: decidue, di colore verde scuro, con forma diversa a seconda della varietà.
Fiori: doppi, larghi 7-15 cm., che si formano sui rami dell’anno precedente.
Periodo fioritura: maggio-giugno.
Note colturali: possono essere coltivati su sostegni di ogni tipo. In marzo devono essere sottoposti a potatura, eliminando i rami deboli e morti. Dopo la fioritura devono essere eliminati tutti i rami fioriferi.
Varietà più interessanti:
- “Belle of Working”, a fiori malva chiaro;
- ”Countesse of Lovelace”, a fiori azzurro-violetto;
- “Duchess of Edimburgh”, a fiori di colore bianco candido.

Gruppo Jackmanii
Portamento, robustezza e vigorosità: adatte alla coltivazione su sostegni di tipo diverso, presentano dimensioni variabili a seconda delle varietà.
Foglie: decidue, generalmente trifogliate, di colore verde scuro.
Fiori: appiattiti, larghi 12-15 cm.
Note colturali: a febbraio, devono essere sottoposte a potatura. I rami dell’anno precedente devono essere tagliati a 15 cm. dalla base, allo scopo di ottenere germogli più robusti e, di conseguenza, una fioritura più abbondante. Le piante utilizzate per ricoprire pergolati o alberi richiedono solo una ripulitura dai rami secchi o deboli.
Varietà più interessanti:
- “Comtesse de Bouchaud”, a fiori rosa pallido;
- ”Gipsy Queen”, a fiori porpora scuro vellutato;
- ”Jackmanii”, a fiori porpora-violetto scuro;
- “Jackmanii Superba”, a fiori malva-violetto vellutati di 14 cm. di diametro;
- ”Madame Edoard André”, con fiori rosso brillante;
- ”Perle d’Azur”, a fiori azzurri.

Gruppo Lanuginosa
Foglie: trifogliate, talvolta semplici.
Fiori: appiattiti, larghi 15-20 cm.
Periodo fioritura: variabile a seconda delle varietà. Vedere periodo indicato tra parentesi nelle singole varietà.
Note colturali: devono essere sottoposte a potatura seguendo le regole descritte per il gruppo Jackmanii.
Varietà più interessanti:
- ”Beauty of Worcester”, a fiori azzurri (maggio-agosto);
- ”Blue Gem”, a fiori azzurri (giugno-settembre);
- ”Daniel Deronda”, a fiori blu-violetto scuro (giugno-settembre);
- ”King George V”, a fiori rosa pallido striati di rosa scuro (maggio-giugno);
- ”Lady Northcliffe”, a fiori azzurro-lavanda (maggio-giugno);
- ”Marie Boissellot”, a fiori bianco puro (maggio-ottobre);
- ”Prince Hendrick”, a fiori azzurri (giugno-agosto);
- ”W. E. Gladstone”, a fiori lavanda pallido (giugno-settembre);
- ”William Kennet”, a fiori azzurro scuro (maggio-agosto).

Gruppo Montana
Portamento, robustezza e vigorosità: generalmente crescono fino a 6 m., ma possono coprire altezze superiori se trovano gli adeguati supporti. Sono particolarmente adatte a ricoprire pergole, architravi, alberi.
Foglie: decidue, trifogliate, di colore verde scuro.
Fiori: appiattiti, larghi 5-8 cm.
Periodo fioritura: aprile-maggio.
Note colturali: devono essere potate per la prima volta in febbraio, dopo la messa a dimora, con tagli a 15 cm. dal terreno. Negli anni successivi, questi ibridi devono essere potati all’inizio della primavera, tagliando i germogli laterali.
Varietà più interessanti:
- ”Elisabeth”, dai grandi fiori rosa chiaro, profumati;
- ”Grandiflora”, a fiori bianchi;
- ”Pink Perfection”, a fiori rosa carico.

Gruppo Patens
Portamento, robustezza e vigorosità: comprende ibridi che di solito raggiungono 3-4 m. altezza e 1,5-2 di larghezza.
Foglie: decidue, composte da 3-5 foglioline ovato-lanceolate, di colore verde scuro.
Fiori: appiattiti, larghi 12-18 cm., che nascono sui germogli laterali dei rami dell’anno precedente.
Periodo fioritura: maggio-giugno.
Note colturali: si potano alla fine della fioritura, tagliando tutti i rami a 15 cm. dalla base.
Varietà più interessanti:
- “Barbara Jackman”, a fiori rosa pallido con striature rosa scuro;
- ”Edouard Desfosse”, dai fiori azzurro-violetto striati di blu;
- ”Lady Londesborough”, a fiori malva;
- ”Nelly Moser”, a fiori malva chiaro con striature rosa;
- ”The President”, a fiori violetto-porpora scuro.

Gruppo Texensis
Portamento, robustezza e vigorosità: sono ibridi adatti alle regioni fredde. Devono essere piantati in zone riparate. Raggiungono l’altezza di 1,5-2 m. e il diametro di 60 cm., seppur con accrescimento lento.
Foglie: decidue, pennate, con lunghi piccioli di colore glauco o verde-argenteo.
Fiori: a forma di lanterna lunghi 3-4 cm., leggermente inclinati.
Periodo fioritura: luglio-settembre.
Note colturali: devono essere potate a febbraio, tagliando i fusti a pochi centimetri dal terreno.
Varietà più interessanti:
- “Duchess of Albany”, a fiori rosa intenso, somiglianti a piccoli tulipani;
- ”Gravetye Beauty”, con fusti di oltre due metri e fiori, a forma di tulipano, rosa intenso pennellati di rosso ciliegia;
- ”Sir Trevor Lawrence”, a fiori carminio, sempre a forma di tulipano;
- “Princess Diana”, cultivar vigorosa con fusti lunghi anche 2,5 m., che portano fiori rosso ciliegia a forma di campanella.

Gruppo Viticella
Portamento, robustezza e vigorosità: ibridi vigorosi che raggiungono 2,5-3 m. di altezza e 0,9-1,2 m. di diametro.
Foglie: decidue, di solito trifogliate, di colore verde scuro.
Fiori: appiattiti, larghi 3-4 cm., che si formano all’ascella delle foglie.
Periodo fioritura: luglio-settembre.
Note colturali: devono essere potate annualmente a febbraio, con la tecnica usata per il gruppo Jackmanii.
Varietà più interessanti:
- “Duchess of Sunderland”, a fiori rosso porpora;
- ”Ernest Markham”, a fiori grandi rosso vivo;
- ”Huldine”, a fiori bianchi striati di malva;
- ”Lady Betty Balfour”, a fiori porpora;
- ”Mrs. Spencer Castle”, a fiori porpora pallido;
- ”Ville de Lyon”, a fiori carminio.

SPECIE SEMIERBACEE NON RAMPICANTI

Presentano fusti parzialmente lignificati, che rimangono uniti alla pianta anche con l’arrivo del freddo, pur seccando e perdendo le foglie. Devono quindi essere potate a fine inverno. In primavera, nuovi germogli si originano sia dalle gemme presenti sui fusti, sia da quelle sulle radici. Le specie non rampicanti presentano fusti flessuosi e lunghi, che possono crescere addossati a pareti, spalliere o alberi.

Clematis “Arabella”
Provenienza: cultivar creata in Inghilterra nel 1990.
Portamento, robustezza e vigorosità: particolarmente adatta per il bordo misto e la coltivazione in vaso.
Fiori: inizialmente di colore blu-malva, diventano in seguito rosa, per tornare azzurri prima di appassire.
Periodo fioritura: dalla tarda primavera all’inizio dell’autunno.

Clematis x eriostemon
Provenienza: ibrido naturale tra C. integrifolia e C. viticella comparso intorno al 1830.
Portamento, robustezza e vigorosità: pianta vigorosa, raggiunge i 2 m. di altezza e necessita di sostegni per svilupparsi eretta.
Fiori: campanulati di colore blu-porpora scuro.
Periodo fioritura: dalla tarda estate in poi.

SPECIE ERBACEE

Presentano fusti non legnosi che all’arrivo del freddo seccano e muoiono. All’inizio della primavera successiva, dalle gemme radicali, prende vita la nuova vegetazione.

Clematis durandii o C. x durandii
Provenienza: viene considerata un ibrido naturale tra C. integrifolia e C. jackmanii.
Portamento, robustezza e vigorosità: presenta un discreto sviluppo in lunghezza, potendo raggiungere 1,2-1,8 m.
Fiori: appiattiti, composti da 4-6 sepali, di colore viola-blu, con le antere centrali giallo oro.
Periodo fioritura: fine estae-autunno.

Clematis heracleifolia o C. tubulosa
Provenienza: Cina.
Portamento, robustezza e vigorosità: specie suffruticosa, strisciante utilizzata di solito come pianta erbacea per bordure, ma che può essere coltivata anche in gruppi di arbusti su sostegni. Raggiunge i 90 cm. di altezza e deve essere piantata a intervalli di 45 cm.
Foglie: trifogliate, tomentose e di colore verde scuro.
Fiori: di colore azzurro-porpora, di forma tubulosa con la punta dei sepali ricurva.
Periodo fioritura: agosto-settembre.
Varietà più interessanti:
- “Cote d’Azur”, dai fiorellini tubolari, azzurro chiaro, riuniti in piccoli gruppi su peduncoli che si originano all’ascella delle foglie;
- “Davidiana”, con grandi fiori azzurro-violetto chiaro;
- ”Wyevale”, con piccoli fiori azzurro chiaro profumati, simili a quelli dei giacinti.

Clematis integrifolia
Provenienza: Europa sud-orientale e Asia occidentale.
Portamento, robustezza e vigorosità: cresce fino a 60-80 cm. di altezza. Si pianta a intervalli di 30 cm.
Foglie: ovate.
Fiori: piccoli, campanulati, penduli, con sepali ricurvi verso l’alto, di colore azzurro-indaco.
Periodo fioritura: giugno-settembre.
Varietà più interessanti:
- “Alba”, con fiori bianchi dalle sfumature azzurre;
- “Hendersonii”, con fiori blu di dimensioni maggiori di quelli della specie tipo;
- “Rosea” con fiori porpora scuro e steli lunghi anche due metri; può essere coltivata anche in terrazzo purché in contenitori adeguati, dotati di treillage;

Clematis recta
Provenienza: Europa e Asia orientale.
Portamento, robustezza e vigorosità: specie rampicante, con fusti esili. Raggiunge i 90-120 cm. di altezza.
Foglie: imparipennate di colore verde scuro.
Fiori: bianchi, a forma di stella, profumati e riuniti in pannocchie terminali.
Periodo fioritura: giugno-luglio.

Clematis Ville de Lyon "Ibrido Gruppo Viticella" Clematis Ville de Lyon "Ibrido Gruppo Viticella" - Clematide (foto www.agraria.org)

Clematis Jackmanii "ibrido Gruppo Jackmanii" Clematis Jackmanii "ibrido Gruppo Jackmanii" - Clematide (foto www.agraria.org)

Clematis The President "ibrido Gruppo Patens" Clematis The President "ibrido Gruppo Patens" - Clematide (foto www.agraria.org)

Esigenze ambientali, substrato, concimazioni ed accorgimenti particolari

CLEMATIDI RAMPICANTI
Temperatura: tutte le clematidi resistono bene a temperature minime invernali che scendono di diversi gradi sotto lo zero.
Luce: le clematidi rampicanti dovrebbero poter avere la parte aerea in pieno sole (meglio se nella mattina) e la base del fusto all’ombra. A tale scopo, si può ricoprire la base delle piante con cocci o tegole vecchie o piantare alla base piccoli arbusti o piante erbacee. Sarà preferibile un’esposizione a est o nord-est.
Annaffiature e umidità ambientale: il terreno intorno alle radici deve essere costantemente umido, ma non stagnante.
Substrato: prediligono terreni alcalini.
Concimazioni ed accorgimenti particolari: si piantano da ottobre a maggio. In primavera, è bene distribuire, alla base delle piante, uno strato di foglie o di letame maturo o torba. Se le piante sono in vaso distribuire concime minerale ogni 2-4 settimane da marzo-aprile a metà luglio. Ottimo è quello per i pomodori, ricco di azoto e potassio e povero di fosforo. Per crescere necessitano del sostegno di appositi supporti.

CLEMATIDI ERBACEE
Temperatura: tutte le clematidi resistono bene a temperature minime invernali che scendono di diversi gradi sotto lo zero.
Luce: prediligono posizioni soleggiate, meglio se nella mattina. Ottima risulta quindi l’esposizione a est o nord-est.
Annaffiature e umidità ambientale: mantenere il terreno intorno alle radici costantemente umido, facendo attenzione a evitare ristagni d’acqua.
Substrato: qualsiasi terreno da giardino, purché non troppo calcareo.
Concimazioni ed accorgimenti particolari: si piantano da ottobre a maggio. In primavera, distribuire, alla base delle piante, uno strato di foglie secche o di letame maturo o torba.

Moltiplicazione e potatura

CLEMATIDI RAMPICANTI
Moltiplicazione: per ottenere nuovi individui si può ricorrere alla semina, alla talea o alla propaggine. Le clematidi si seminano in marzo, in terrine, riempite con composta per semi. Queste andranno tenute in cassone freddo o in serra fino alla germinazione (che di solito avviene in un mese); quindi le nuove piantine dovranno essere ripicchettate in singoli vasi, riempiti con terriccio, torba e sabbia, che dovranno essere interrati all’aperto. Dal successivo mese di ottobre saranno pronte per essere messe a dimora.
In luglio, invece, è possibile ottenere, da sezioni di legno semimaturo lunghe 10-15 cm. provviste di almeno due gemme alla base, talee da poter piantare in cassone da moltiplicazione in una miscela di torba e sabbia. A radicazione avvenuta le piantine dovranno essere trapiantate in vasi singoli, che andranno tenuti in serra o in cassone fino a primavera. A questo punto si procederà al rinvaso in contenitori più grandi, che andranno interrati all’aperto. Da ottobre in poi le piante sono pronte per la messa a dimora. Non bisogna scordare mai di lasciare sempre il pane di terra intorno alle radici.
La propaggine si può effettuare in marzo, interrando parte dei fusti. Dopo un anno di solito si può procedere al distacco dalla pianta madre e alla messa a dimora definitiva della nuova pianta.
Potatura: le clematidi rampicanti non necessitano di una vera e propria potatura, bensì di una regolare ripulitura dai rami secchi o rovinati dal freddo. Potature di contenimento per gli esemplari particolarmente vigorosi, potranno essere effettuate in febbraio-marzo, per le specie a fioritura estivo-autunnale e alla conclusione della stessa, per le specie a fioritura precoce. Un caso a sé è rappresentato dagli ibridi, che necessitano di una potatura regolare, descritta precedentemente.

CLEMATIDI ERBACEE
Moltiplicazione: si possono ottenere nuovi individui per talea e divisione dei cespi. In aprile-maggio si possono prelevare, dai germogli basali, talee da piantare in cassone freddo in un substrato composto da torba e sabbia. A radicazione avvenuta si dovrà procedere al trapianto in singoli vasi, che andranno interrati all’aperto. Da ottobre in poi le nuove piantine saranno pronte per essere messe a dimora.
In ottobre o marzo si può effettuare la divisione dei cespi, che dovranno essere messi a dimora definitiva immediatamente.
Potatura: non richiedono una potatura specifica, visto che con l’inverno la parte aerea secca del tutto.

Malattie, parassiti e avversità (comuni a entrambi i tipi)

- Lumache e lumaconi: si nutrono dei germogli giovani. Segno della loro presenza sono le strisce argentee di muco che lasciano. Si combattono con prodotti specifici.

- Forbicina: è un parassita tipico delle clematidi e ne attacca i fiori. Viene comunque considerato “insetto utile”, visto che si nutre anche delle uova di altri parassiti. Se la presenza delle forbicine dovesse diventare un problema per le proporzioni dell’attacco, si possono utilizzare insetticidi specifici.

- Afidi: attaccano in modo particolare gli apici vegetativi. Succhiano la linfa e rendono la pianta appiccicosa. Si eliminano lavando la pianta e trattandola con insetticidi specifici.

- Seccume della clematide: è una malattia di origine fungina, che si manifesta con un rapido appassimento dei germogli fino alla base, con conseguente morte. Si combatte eliminando le parti malate. La pianta di solito reagisce emettendo nuovi germogli al di sotto del punto di infezione. In primavera sono consigliati trattamenti con poltiglia bordolese.

- Mal bianco della clematide: malattia fungina che si manifesta con la presenza di una muffa bianca su foglie e fiori. Si combatte con prodotti specifici.

Nome genere A - H
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