Chamaerops - Chamaerops spp.
Atlante delle piante da vaso - Piante da appartamento e da balcone

Classificazione, provenienza e descrizione

Nome comune: la specie Chamaerops humilis è detta anche detta anche Palma di San Pietro.
Genere: Chamaerops.

Famiglia: Palmeae.

Provenienza: regioni mediterranee occidentali.

Descrizione genere: il genere comprende due specie di palme, una delle quali C. humilis rappresenta l’unica palma che cresce spontanea in Italia e può essere coltivata in tutte le regioni.

Chamaerops humilis - Palma di San Pietro Chamaerops humilis - Palma di San Pietro (foto www.agraria.org)

Specie e varietà

Chamaerops excelsa: originaria della Cina, viene di solito classificata come Trachycarpus fortunei. Raggiunge i 12 m. di altezza ed è adatta alla coltivazione in piena terra.

Chamaerops humilis: detta anche Palma di San Pietro, questa palma nana (non supera 2 m. di altezza), cresce spontanea anche in Italia, raggiungendo al massimo 1 m. di altezza e larghezza. I fusti, a volte ramificati alla base, portano, all’apice, un ciuffo di foglie dotate di un picciolo lungo, spinoso, di consistenza legnosa e, spesso, a sezione biconvessa. La lamina (larga fino a 45 cm.) è palmata e divisa in segmenti lineari che le conferiscono l’aspetto di un ventaglio. Le infiorescenze a forma di pannocchia si formano alla base delle foglie e sono seguite da frutti di forma ellittica e colore rosso o giallo. Può essere coltivata anche in vaso, come pianta da appartamento (di solito sono esemplari giovani), che potrà essere portata all’esterno nei mesi più caldi. La varietà “Dactylocarpa” raggiunge i 6 m. di altezza.

Chamaerops humilis - Palma di San Pietro Chamaerops humilis - Palma di San Pietro (Istituto Tecnico Agrario Firenze) (foto www.agraria.org)

Chamaerops humilis - Palma di San Pietro Chamaerops humilis -Palma nana o Palma di San Pietro nel Parco delle Cinque Terre

Esigenze ambientali, substrato, concimazioni ed accorgimenti particolari

Temperatura: la minima invernale deve aggirarsi intorno a 4°C.
Luce: molto forte e in estate addirittura all’aperto, se possibile.
Annaffiature e umidità ambientale: le annaffiature dovranno essere frequenti in estate, ridotte in inverno.
Substrato: terriccio a base di terra fibrosa da giardino.

Moltiplicazione

Si moltiplicano, in aprile-maggio, mettendo a radicare i polloni che si formano alla base della pianta, in vasi riempiti di terriccio, torba e sabbia in parti uguali. Bisogna scegliere i germogli che abbiano almeno 2-3 foglie.

Malattie, parassiti e avversità

 

Nome genere A - H
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