Cryptanthus - Cryptanthus spp.
Atlante delle piante da vaso - Piante da appartamento e da balcone

Classificazione, provenienza e descrizione

Nome comune: Criptanto
Genere: Cryptanthus.

Famiglia: Bromeliaceae.

Etimologia: il nome deriva dal greco kryptos, nascosto, e anthos, fiore, a causa della caratteristica comune alla maggior parte delle specie di presentare fiori sessili, che rimangono nascosti al centro della pianta.
Provenienza: Brasile.

Descrizione genere: comprende più di 20 specie di piccole piante sempreverdi, erbacee, per lo più epifite (o comunque crescono su un sottilissimo strato di terreno), acauli (senza fusto) che presentano la classica disposizione delle foglie a rosetta, spesso appiattita, ma spesso senza il “vaso” centrale tipico di molte bromeliacee. Sono specie che accestiscono o formano polloni molto facilmente. Sono coltivate per la bellezza delle foglie che assumono colori che possono andare dal bianco al verde-bruno, al rosso intenso, all’ocra e richiedono ambienti molto luminosi per poterli mantenere inalterati. I fiori, biancastri, sono piccoli e insignificanti.

Cryptanthus ibrido Cryptanthus ibrido (Giardino Botanico di Berlino) (foto www.agraria.org)

Specie e varietà

Cryptanthus acaulis: specie di piccola taglia (10 cm) con foglie leggermente ondulate, spinose, con la pagina inferiore ricoperta di scaglie argentee. Produce facilmente nuovi germogli, che però sono molto delicati e si staccano molto facilmente. Le foglie sono disposte classicamente a rosetta, senza vaso centrale. Tra le varietà più conosciute: “Argenteus”, con scaglie argentee che ricoprono anche la pagina superiore, e ”Rubra”, con foglie verde chiaro con sfumature porpora.

Cryptanthus x “Apple Blossom”: ibrido di origine orticola con foglie bianco-crema con bordi e macchie di colore verde brillante.

Cryptanthus beuckery: questa specie è caratterizzata da una rosetta molto allargata costituita da foglie, a forma di cucchiaio, con la pagina superiore verde striata di rosa e marezzata di bianco e quella inferiore ricoperta da squame di colore bianco-grigio. I margini appaiono ondulati e spinosi. La pianta non supera i 15 cm. di altezza.

Cryptanthus bivittatus: presenta foglie sottili, a margini ondulati e spinosi, disposte a rosetta, molto appiattite, anche se spesso diventano estroflesse, curvandosi in furori. Sono di colore verde-oliva con due strisce longitudinali più chiare. Anche questa specie produce delicati germogli sia alla base delle foglie che al centro della rosetta. Raggiunge i 7-8 cm di altezza. La varietà più nota è la “Roseo-pictus” nella quale le foglie sono di colore verde-rossastro e le due strisce longitudinali di colore bianco crema sfumato in rosa

Cryptanthus bromelioides: specie dal portamento eretto che raggiunge i 30-35 cm. Le foglie bronzate, ondulate e a margine intero formano la classica rosetta che, però, in questa specie può diventare brevemente caulescente. La varietà in commercio è la “Tricolor” presenta portamento più espanso rispetto alla specie tipica e foglie verde chiaro striate di giallo, rosa, bianco, crema. Fuori dalla serra la colorazione rosa tende a scomparire. Questa specie desidera annaffiature più abbondanti delle altre specie e una maggiore umidità ambientale. I vasi andranno tenuti piccoli il più possibile.

Cryptanthus fosterianus: questa specie forma rosette che raggiungono i 50 cm di diametro. Le foglie, succulente, ondulate, a margini dentati, sono di colore verde ramato con striature trasversali bianco-grigiastre e ocra. Fiorisce facilmente ed emette polloni laterali che si prolungano in stoloni con una nuova rosetta apicale, prima che quella che ha fiorito muoia. Questi germogli dovranno essere rinvasati per sostituire la pianta madre che incomincerà a deperire. Spesso viene confuso con C. zonatus varietà zebrinus, che risulta molto simile, ma di taglia inferiore.

Cryptanthus lacerdae: le foglie di questa specie presentano i margini di colore bianco-argenteo fittamente dentati. La lamina si presenta di colore verde scuro con striature biancastre, sulla pagina superiore e ricoperta di squame biancastre su quella inferiore.

Cryptanthus zonatus: questa specie arriva a 10 cm di altezza, mentre le foglie raggiungono la lunghezza di 20-30 cm. Sono di colore verde chiaro e, sulla pagina superiore, presentano striature trasversali bianche. La varietà “Fuscus” ha foglie rosso-brune.

Esigenze ambientali e substrato

Temperatura: la temperatura minima invernale non dovrebbe essere inferiore a 16°C, ma, se mantenute completamente asciutte, possono tollerare qualche grado in meno.
Luce: ottima, al riparo dai raggi diretti del sole. Con luce insufficiente, la pianta non riuscirà a mantenere vivi i colori delle foglie che “sbiadiranno”; ma basteranno due settimane alla giusta esposizione per vederli riaffiorire in tutta la loro spettacolarità.
Annaffiature e umidità ambientale: le annaffiature dovranno essere abbondanti in primavera-estate e ridotte in autunno-inverno. L’umidità dovrà essere innalzata con qualsiasi mezzo, in modo particolare spruzzando le foglie, che hanno la capacità di assorbire l’acqua, come quasi tutte le appartenenti alle Bromeliacee.
Substrato: miscela composta da terriccio da giardino, terriccio di foglie e torba o sfagno.

Moltiplicazione

Si possono moltiplicare piantando in vasi di 5 cm, riempiti con il substrato suddetto, i piccoli germogli che si formano al centro della rosetta o alla base delle foglie. Il radicamento è molto lento e, spesso continuano a vivere e a riprodursi solo grazie all’umidità atmosferica. La temperatura ideale si aggira intorno a 21°C e il substrato dovrà essere tenuto appena umido. La moltiplicazione potrà essere effettuata in qualsiasi periodo dell’anno.

Malattie, parassiti e avversità

- Imbrunimento degli apici fogliari e morte delle stesse: eccessiva aridità del terreno.

- Foglie con colori spenti: scarsa illuminazione.

Nome genere A - H
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