Scoiattolo Giapponese - Tamias sibiricus Laxmann
Atlante della Fauna selvatica italiana - Mammiferi

Classificazione sistematica e distribuzione

Classe: Mammiferi
Ordine:  Roditori
Famiglia:  Sciuridi
Genere: Tamias
Specie: T. sibiricus

Lo Scoiattolo giapponese (o Tamia siberiano o Borunduk) roditore della famiglia dei Sciuridi ha un areale originario che si estende dalla Russia ad est degli Urali, alla Cina centro-settentrionale: vive anche sull'isola di Hokkaido in Giappone. Piuttosto popolare come animale da compagnia, è stato accidentalmente o deliberatamente rilasciato in natura in varie aree dell'Europa. L'habitat naturale varia da zone desertiche a foreste di conifere situate a elevata altitudine, da boschi di betulle o latifoglie a zone cespugliose. Si adatta bene alla vita in ambienti antropizzati, come parchi e giardini pubblici e privati.

Scoiattolo GiapponeseScoiattolo Giapponese Tamias sibiricus Laxmann (foto Richardfabi)

Scoiattolo Giapponese Scoiattolo Giapponese (foto http://digilander.libero.it/Zarcoweb)

Caratteri distintivi

Lungo fino 17 cm (di cui 8-11 cm di coda), può pesare fino a 125 grammi.
Il colore del mantello varia a seconda della regione in cui vive, comunque il grigio è il colore di base che diventa rossastro-bruno sulla testa e sul dorso; quest'ultimo è inoltre attraversato verticalmente da 5 strisce scurissime dalla testa alla groppa. Sui fianchi, fra due strisce scure, vi può trovarsi una color crema. La coda è anch'essa di color rossastro-bruno ed è divisa da tre righe più scure. Il pelo, fitto e morbido, è soggetto ogni anno alla muta: in estate per i maschi e in primavera per le femmine.

Biologia

E' un roditore dalle abitudini prevalentemente diurne, attivo al mattino ed alla sera, mentre solitamente evita di uscire dalla tana durante le ore centrali della giornata. Delimita il proprio territorio (quello delle femmine ha solitamente estensione maggiore rispetto a quello dei maschi), che marca con segnali odorosi.
E' un animale molto vivace e aggraziato; si arrampica con agilità sugli alberi. Durante la notte si riposa in gallerie scavate nel terreno con un unico foro d'entrata e varie camere adibite a latrine e dispense per il cibo.
Durante l'inverno, la specie è solita andare in letargo, dopo aver passato l'autunno ad accumulare riserve di cibo all'interno della propria tana. Si nute principalmente di semi vari e frutta a guscio, anche se occasionalmente mangia insetti e frutta (molto graditi i frutti del sottobosco). In natura vive normalmente 4 anni; in cattività è più longevo (fino a 10 anni).
Fra la primavera e l'estate, la femmina va in estro e diviene meno territoriale, permettendo al maschio di montarla. La gestazione dura poco meno di un mese, al termine del qualepartorisce fino a 10 cuccioli: Se vi è abbondanza di cibo, si possono avere due nidiata all'anno. I cuccioli divengono indipendenti fra il secondo ed il terzo mese d'età, e raggiungono la maturità sessuale dopo il primo anno di vita.

Mammiferi
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