Lince - Linx linx
Atlante della Fauna selvatica italiana - Mammiferi

Classificazione sistematica e distribuzione

Classe: Mammiferi
Ordine: Carnivori
Famiglia: Felidi
Genere: Linx
Specie: linx

La presenza della lince in Italia, non solo nelle Alpi occidentali ed orientali, ma anche nell'Appennino (soprattutto centrale) è ormai ampiamente comprovata e non può essere posta seriamente in discussione. Mentre però alcuni studiosi tendono a considerarla frutto delle reintroduzioni operate con successo al di la delle Alpi (Francia, Svizzera, ex Jugoslavia) - ciò che non spiegherebbe comunque le presenze appenniniche - è assai probabile che in realtà nuclei relitti assai ridotti di tale felino, a comportamento spiccatamente criptico, abbiano potuto conservarsi in alcune zone montane particolarmente remote e segregate, tanto delle Alpi occidentali ed orientali, che dell'Appennino. Una importante monografia del Consiglio Nazionale delle Ricerche pubblicata nel 1981 ha ignorato completamente questa specie, escludendola dalla fauna italiana: è assai verosimile invece che, all'epoca, la lince fosse presente, sia pure in numero piuttosto ridotto, nel nostro Paese. Attualmente esistono prove molteplici, sicure e concordanti dell'esistenza della lince nel parco nazionale d'Abruzzo, dove la sua consistenza viene stimata a 2-3 coppie (dal sito del Parco Nazionale d'Abruzzo).

Lince Lince (foto www.parks.it)

Lince Lince (foto http://animals.nationalgeographic.com)

Caratteri distintivi

E' più grande di un gatto selvatico, ha le zampe molto più lunghe. Il pelo è lungo e morbido, le orecchie sono dritte con dei ciuffi di peli sulla sommità. Il peso va da 20 a 30 chili ed è lunga circa 100/130 cm.; è alta circa mezzo metro all'altezza delle spalle. Il mantello è prevalentemente marrone; la maculatura è più o meno estesa secondo la razza geografica; la corta coda, piuttosto tozza, termina con una barra nera.

Biologia

Animale solitario e schivo, ha vista e udito eccezionali; molto agile, si arrampica facilmente sugli alberi. Le zampe sono lunghe e potenti e permettono all’animale di compiere scatti fulminei per poi balzare sulla preda. La sua alimentazione è varia: cerbiatti, lepri, volpi, daini, caprioli, topi, uccelli invertebrati, ecc.
Il periodo degli accoppiamenti va da dicembre a marzo. Intorno ad aprile/maggio (dopo due mesi e mezzo dall'accoppiamento) nascono da 1 a 4 cuccioli già coperti di pelliccia ma completamente ciechi. I piccoli rimangono da soli nella tana mentre la mamma va a caccia. Quando sono più cresciuti cominciano a cacciare con la mamma, imparando così la tecnica di caccia. 
La vita della lince dura va dai 10 ai 15 anni.

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