Molte sono le specie di Passiflora (Famiglia delle Passifloraceae), tutte originarie dell'America tropicale. Quella migliore ai fini produttivi e' la Passiflora edulis Simson, coltivata soprattutto in Brasile, Sud Africa e Australia. Le sperimentazioni fatte in Sicilia hanno dato buoni risultati. Ha una fioritura e fruttificazione scalare in quanto i fiori vengono emessi man mano che i tralci si allungano.
La specie Passiflora edulis, a differenza di altre passiflore che sono autoincompatibili, riesce a produrre anche se coltivata da sola.
L'impollinazione e' entomofila. I frutti sono delle bacche, di colore variabile dal viola al giallo, e contengono numerosi piccoli semi immersi in una massa gelatinosa gialla.
Frutti di Passiflora Maracuja (foto www.ruhr-uni-bochum.de)
Fiori di Passiflora edulis flavicarpa (foto www.plantsofperfection.com)
Si adatta abbastanza bene al clima della Sicilia dove, in inverno, deve essere protetta in quanto soffre temperature inferiori a 0 °C. Predilige terreni freschi e sciolti e non tollera i ristagni idrici.
Si presta ad essere coltivata a spalliera (con sesti d'impianto di m 3 x 1-1,5), a pergola e a tendone. Necessita di 4-6 interventi irrigui all'anno e una concimazione di 150 kg/ha di azoto, 50 di fosforo e 200 di potassio, distribuiti in due volte. L'impianto dura tre anni e puo' iniziare a produrre gia' dal primo. La produzione massima si ha al secondo anno.
La Passiflora edulis flavicarpa (Maracuja) e' a frutto giallo; più grande di quella a frutto morato ma meno rustica e meno resistente al freddo.
La raccolta dei frutti, in Sicilia, viene fatta due volte all'anno (settembre e febbraio-marzo).
I frutti sono destinati al consumo fresco o all'industria per la produzione di succhi aromatici che entrano nella composizione di speciali bibite. Noto anche come passion fruit, nella varieta' prende il nome di Maracuja.